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MILANO | Ex-Fornace | Fino al 9 ottobre 2018

La mostra di Giovanni Mereghetti, curata da Alessia Locatelli, allestita presso gli spazi dell’ Ex-Fornace di Milano, è il risultato di un’appassionato documentario fotografico che il fotogiornalista ha voluto dedicare all’esperienza vissuta nel corso degli ultimi cinque anni accanto ai membri della Cooperativa Faber che, a Mortara (PV), gestiscono l’Hotel Bel Sit, albergo destinato all’accoglienza dei migranti.

Hotel Bel Sit, storie di migranti. Fotografie di Giovanni Mereghetti

Ecco allora che con Hotel Bel Sit, storie di migranti vengono messi in mostra i volti che segnano esperienze di dolore e di speranza, di privazione e di sconforto, ma anche di coraggio e di volontà, di vergogna e di dignità, perché il problema dell’immigrazione ormai tocca e intreccia le esistenze di tutti e dare testimonianza di queste vicende diventa un vero dovere umano, prima ancora che civico.
Gli scatti di Mereghetti ci toccano proprio per l’accento posto sulla dimensione umana dell’esistenza di altri uomini che, come noi, cercano la dignità di una vita migliore spingendosi in quel “paradiso” illusorio che gli abbiamo raccontato essere il nostro mondo. Tra chi ce la fa e chi resta in attesa, tra chi finisce nelle maglie della criminalità e chi si ricostruisce una nuova vita, questi volti documentano la storia del nostro presente, non quello distaccato raccontato e sentito da giornali e TV, ma quello reale, vero, come questo che esiste e va avanti grazie al sostegno di una cooperativa del pavese.
Qui i voli sono quelli di protagonisti reali, sono occhi da guardare, sono anime da scrutare, sono la dimensione vera del problema che porta l’accoglienza tangibile ad iniziare con la comprensione di questi loro vissuti per potersi trasformare, poi, in un’accettazione concreta del fenomeno migratorio.

Hotel Bel Sit, storie di migranti. Fotografie di Giovanni Mereghetti

Meneghetti ci sollecita, ci aiuta, ci sensibilizza attraverso questi eroi contemporanei; ogni sforzo, come il suo, merita di essere sottolineato ed elogiato, senza clamori e senza retoriche, perché anche la schiettezza sincera dell’arte, grazie allo strumento della poetica di certa immagine fotografica impegnata, sa tradursi in un prezioso contributo per migliorare noi stessi e, di conseguenza, il nostro mondo.
In occasione della mostra il ricavato della vendita del libro Hotel Bel Sit. Storie di migranti, con testi e foto di Giovanni Mereghetti, sarà devoluto a sostegno delle attività e dei progetti di Cooperativa Faber.
Chiudiamo la nostra segnalazione riprendendo la dedica intensa di Mereghetti:

“Ai ragazzi… quelli che in quel mare, non hanno più visto le stelle”

Per non dimenticare mai le migliaia di sguardi che non potremmo mai più conoscere e incontrare.

Hotel Bel Sit, storie di migranti. Fotografie di Giovanni Mereghetti
a cura di Alessia Locatelli
in collaborazione con Cooperativa Faber

Fino al 9 ottobre 2018

Ex-Fornace
Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano

Orari: da lunedì a sabato 9.30-17.00; domenica 10.00-18.30

Info: locatellialessia77@gmail.com

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