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ROVERETO (TN) | Mart | 4 ottobre 2014 – 20 settembre 2015

La mostra inaugurata sabato al Mart di Rovereto (TN) intitolata La guerra che verrà non è la prima. Grande guerra 1914-2014, in collaborazione con importanti istituzioni culturali nazionali, costituisce l’epicentro del grande progetto Mart-Grande guerra 1914-2014 che si sviluppa nelle tre sedi del museo e che si completa con un nutrito programma di eventi collaterali come incontri, convegni, appuntamenti.

Giacomo Balla, La guerra, 1916 Unicredit Art Collection

Pensato per il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, questo progetto vuole, partendo proprio da uno degli eventi storici più drammatici della storia dell’uomo, non solo riportare la memoria storica di un fatto preciso, ma allargare anche lo sguardo su riflessioni più ampie, pensando a come il tema della guerra e dei conflitti sia ancor oggi al centro della cronaca ed evidenziando come anche la nostra attualità contemporanea e il suo dibattito debbano costantemente far conto con le realtà imposte dai vari conflitti nelle diverse regioni del mondo. Dalla storia, quindi, passando per tutto il XX secolo, si arriva ai conflitti odierni.
Questa mostra porta il contenuto della riflessione su un tema difficile, travagliato, complesso e di costante urgenza, impegnandosi non solo nel senso di una oggettività e distanza mirate, ma pure cercando e offrendo partecipazione e chiarezza. Si costruisce nel percorso espositivo, infatti, una narrazione da cui scaturisce un intenso ed emozionante viaggio che da un “ieri” passato arriva al nostro oggi, per portare poi lo sguardo su quelle domande aperte e incalzanti che riguardano il nostro domani.

Amir Yatziv, Detroit #3, 2009 Courtesy La Veronica Arte Contemporanea

L’arte qui si intreccia con la politica, la storia, l’antropologia, l’economia, proponendo un complesso montaggio tematico e temporale che, senza seguire una logica preordinata, fa comprendere la tragica e folle matrice comune ad ogni guerra.
Installazioni, disegni, incisioni, fotografie, dipinti, manifesti, cartoline, corrispondenze, diari, sperimentazioni artistiche più recenti, installazioni sonore, narrazioni cinematografiche, documentari originali, video e film si legano in una miscela che, negli oltre tremila metri quadrati del piano superiore del Mart, riportano quelle tracce che lasciano allo spettatore la presenza precisa delle due anime con cui è stato concepito questo progetto, quella storica e contemporanea, con cui si riporta l’attenzione all’oscura follia che ha gettato disordine nell’umanità e indica quel barlume di speranza e luce che fa capolino dopo ogni distruzione. Una mostra che contestualizza un racconto sulla guerra e della guerra.

Abel Gance, J'Accuse, 1919, produzione PathÈ FrËres, video riversato da copia in pellicola 35mm muto, durata 14' (originale 2h 46') © Lobster Films

L’allestimento, senza soluzione di continuità, lascia allo spettatore la possibilità di costruirsi in autonomia un proprio percorso, affrontando soggetti e temi in totale libertà: una scelta voluta e vista come indispensabile per un’esposizione che, complessa, emoziona, turba e disturba e, al contempo, prova, come monito, a conciliare l’animo umano con la tragedia della guerra.
Suddivisa in tracce tematiche, l’esposizione vanta accanto, ad alcuni capolavori di Giacomo Balla, Anselmo Bucci, Fortunato Depero e Gino Severini, provenienti dalle collezioni del Mart, anche numerosi e prestigiosi prestiti nazionali e internazionali da collezioni pubbliche e private. Oltre a quegli artisti che hanno riflettuto e riflettono sul tema della guerra, non mancano testimonianze di quelli che, invece, hanno vissuto in prima persona il dramma della conflitto mondiale come Beckmann, Chagall, Egger-Lienz, Helmberger, Licini, Martini, Morando, Sironi.

Lida Abdul, In transit, 2008 Courtesy Galleria Giorgio Persano

In occasione di questo progetto sono stati restaurati preziosi documenti d’archivio, opere, manifesti e reperti dell’epoca provenienti dal Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento, dal Museo Civico del Risorgimento di Bologna, dalla Soprintendenza per i beni architettonici e archeologici della Provincia Autonoma di Trento e dalla Soprintendenza per i beni storici, artistici e etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso – Collezione Salce. 

La guerra che verrà non è la prima. Grande guerra 1914 – 2014
direzione del progetto Cristiana Collu
curatela del progetto Nicoletta Boschiero (curatrice Mart), Saretto Cincinelli (critico e curatore), Gustavo Corni (professore di Storia contemporanea, Università di Trento), Gabi Scardi (critico e curatrice), Camillo Zadra (provveditore del Museo storico italiano della Guerra, Rovereto)
coordinamento Nicoletta Boschiero, Denis Isaia con Ilaria Cimonetti
partner scientifici Marcello Fois, Francesca Franco, Luca Gabrielli, Diego Leoni, Marta Mazza, Marco Mondini, Jean-Luc Nancy, Franco Nicolis, Paolo Pombeni, Fabrizio Rasera, Massimo Recalcati, Rocco Ronchi, Luciana Senna, Andrea Viliani
con il patocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Comune di Rovereto
in partnership con Altemasi di Cavit
media partner Focus Storiap
partner tecnici Digital Network, Trentino Sviluppo
attività didattiche Casse Rurali Trentine 

4 ottobre 2014 – 20 settembre 2015

Mart
Corso Bettini 43, Rovereto (TN) 

Orari: da martedì a domenica 10.00–18.00; venerdì 10.00–21.00; lunedì chiuso
Ingresso intero €11.00; ridotto €7.00 (gruppi, giovani 15-26 anni, over 65 anni); biglietto famiglia €22.00; gratuito fino ai 14 anni e amici del museo; biglietto unico 3 sedi Mart, Casa Depero, Civica intero €13.00; ridotto €9.00; per convenzioni consultare il sito 

Prossime mostre:

Afterimage. Rappresentazioni del conflitto
a cura di Valeria Mancinelli, Chiara Nuzzi, Stefania Rispoli
26 ottobre 2014 – 1 febbraio 2015
inaugurazione sabato 25 ottobre ore 18.00
Galleria Civica, Trento 

Calpestare la guerra
a cura di Nicoletta Boschiero e Edoardo Marino
11 ottobre 2014 – 1 marzo 2015
inaugurazione venerdì 10 ottobre ore 18.00
Casa d’arte futurista Depero, Rovereto (TN)

Info: +39 0464 438 887
800 397 760
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it

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