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BASSANO DEL GRAPPA (VI) | Fondazione THE BANK | FINO AL 29 FEBBRAIO 2024

di CHIARA CANALI

Dopo anni in cui la pittura italiana, soprattutto quella delle ultime generazioni, era stata ingiustamente trascurata e bistrattata da gallerie, musei e, spesso, anche curatori (con significative eccezioni da parte di alcuni critici italiani più attenti), oggi la pittura ritorna al centro del dibattito con due mostre importanti che fanno il punto sullo stato attuale dell’arte.
La prima è Pittura italiana oggi alla Triennale di Milano, a cura di Damiano Gullì, che riunisce il lavoro di centoventi tra i più interessanti artisti e artiste italiani, nati tra il 1960 e il 2000. La seconda è Pittura segreta alla Fondazione The Bank a Bassano del Grappa (VI), a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Paolo Zanatta, con opere di oltre sessanta pittrici e pittori contemporanei facenti parte della collezione permanente.

Veduta della mostra Pittura segreta, Fondazione THE BANK ETS, Bassano del Grappa. Ph. Tommy ilai

Due mostre che hanno inaugurato quasi in contemporanea e che hanno portato al centro dell’attenzione della critica le ultime generazioni di pittori e pittrici italiane. Pochi i nomi di autori che compaiono parallelamente in una e nell’altra esposizione (per es. Romina Bassu, Andrea Chiesi, Francesco De Grandi, Francesco Lauretta, Nicola Verlato) a dimostrazione, come afferma il curatore Cesare Biasini Selvaggi, della ricchezza e prolificità del fenomeno “pittura” in Italia oggi.

Mi vorrei in particolare soffermare sulla mostra Pittura segreta che inaugura anche le attività della neonata Fondazione THE BANK ETS – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, all’interno dell’ex filiale della Banca Commerciale Italiana in cui trovano sede la Fondazione stessa e temporaneamente il costituendo Museo della Pittura Contemporanea.

Un progetto che ha visto la luce grazie al lungimirante lavoro del suo Presidente Antonio Menon, che dall’inizio del Duemila ha collezionato oltre 1.000 dipinti che riflettono la pluralità delle ricerche pittoriche italiane dagli anni Ottanta del Novecento a oggi.

Chiara Sorgato, Il carro della bolla che scoppia, 2021, olio su tela, cm 115×157

La mostra Pittura segreta è uno dei primi appuntamenti ufficiali che da un lato evidenzia “la rivoluzione silenziosa e ‘segreta’ della pittura, in particolare di quella figurativa, la sua capacità di rinnovarsi nel tempo, muovendosi sui sentieri accidentati quanto effimeri del presente in divenire”, così evidenzia Paolo Zanatta, conservatore delle collezioni. Dall’altro è il tentativo di fare una prima ricognizione sul panorama attuale della pittura italiana, sui gruppi e le scuole regionali e, come afferma Cesare Biasini Selvaggi, sulla tipicità del Genius Loci che tanto ha offerto all’arte in oltre duemila anni di storia.

La mostra inoltre, nelle intenzioni del suo Presidente Menon, intende portare avanti il dialogo con artisti “outsider” o “segreti” che negli anni sono stati dimenticati o trascurati o hanno avuto meno possibilità di altri per essere visti e studiati. La Fondazione, attraverso i suoi studi, diventa dunque un fondamentale centro di ricerca e di formazione specialistica per la produzione di mostre, cataloghi e libri d’arte, per sostenere gli artisti del presente, italiani e internazionali con l’obiettivo di avvicinare all’arte un pubblico sempre più vasto.

Della ridefinizione di alcuni generi tradizionali della storia dell’arte (come il ritratto, il paesaggio e la natura morta), la mostra Pittura segreta presenta opere che dimostrano una appropriazione consolidata di temi e di generi provenienti da altri ambiti linguistici, dalla letteratura e dal cinema (giallo, noir, pulp, fantascienza) fino ai video musicali e all’animazione digitale.

I temi di analisi comprendono un’indagine complessa e diversificata sull’umanità, dall’io fanciullo alla memoria individuale e collettiva, dall’identità svelata ai valori archetipali dell’esistere, dal sogno alla percezione del reale.

Veduta della mostra Pittura segreta, Fondazione THE BANK ETS, Bassano del Grappa. Ph. Tommy ilai

Tra gli artisti in mostra, si spazia da un maestro come Sergio Padovani, anche lui un outsider, a Federico Guida, due autori di punta della Fondazione. È presente poi molta pittura siciliana rappresentata da artisti come Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Alessandro Bazan; si scopre l’Officina milanese con Pignatelli, Frangi, Papetti, Petrus, Busci, Velasco e, per la parte toscana, Martinelli. Ben rappresentate anche le artiste donne, come Romina Bassu, Chiara Sorgato, Carla Bedini, Ilaria Del Monte, Laura Giardino, Barbara De Vivi.

Ci sono poi alcuni esponenti delle nuove generazioni come Giuliano Sale e Marta Naturale, anche lei molto giovane, che presenta disegni di visioni urbane estremamente raffinate.

Giovanni Frangi, Notte tempo, 2012, olio su tela, cm 200x 260

Pittura segreta
a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Paolo Zanatta

Fino al 29 febbraio 2024

Fondazione THE BANK ETS
Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea
via Orazio Marinali 52, Bassano del Grappa (VI)

Orari: sabato 17.00-20.00 e domenica 16.00-20.00 e su appuntamento

Info: +39 335 718 0804
info@fondazionethebank.org

www.fondazionethebank.org

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