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SAVONA | PINACOTECA CIVICA | SALA CONFERENZE| 21 OTTOBRE ORE 17

L’artista Cristiano Berti presenta a Savona il libro Eredi Boggiano, pubblicato da Quodlibet nel 2022 grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Al centro del libro è la storia di un mercante di Savona, Antonio Boggiano, emigrato a Cuba, delle persone che egli possedette come schiavi e della loro discendenza, giunta fino ad oggi.
La presentazione si terrà sabato 21 ottobre alle ore 17.00, nella Sala Conferenze della Pinacoteca Civica di Savona. L’autore dialogherà con Marco Genzone, direttore della Biblioteca Civica Barrili, e con Livia Savorelli, direttore editoriale della rivista d’arte contemporanea Espoarte.

Eredi Boggiano è di fatto un libro d’artista, seppure anomalo nella sua forma e nel suo contenuto: senza la consueta limitazione nel numero di esemplari tirati, privo di immagini ed anche di quella componente artigianale che usualmente è associata all’oggetto da collezione.

Consiste di un saggio storico – frutto di cinque anni di ricerca di Cristiano Berti che ha seguito le orme di uno sconosciuto mercante savonese, morto oltre centosessanta anni fa, per spiegare la diffusione del suo cognome a Cuba – seguito da un’ampia sezione di riferimenti alle fonti archivistiche e bibliografiche. Si conclude con una conversazione tra l’autore e il critico d’arte Seph Rodney.

L’evento di Savona prosegue la serie di presentazioni dell’edizione in italiano, lanciata in occasione dell’ultima edizione di Artissima, e in seguito presentata all’Accademia di Belle Arti di Macerata, al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, a Trieste Contemporanea, al Goethe-Institut di Roma, al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova e alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Il libro edito in lingua spagnola è stato presentato alla 31ma Feria Internacional del Libro dell’Avana e al Museo Nacional de Bellas Artes de Cuba, quello in lingua inglese alla University of the Arts London – London College of Communication. Altre presentazioni hanno avuto luogo a Trinidad di Cuba, ad Arlington in Texas, a Città del Messico e a Malaga.

Foto scattata durante l’incontro con alcuni Boggiano all’Avana. Foto di Piero Ottaviano

Info: www.quodlibet.it
www.cristianoberti.it
http://musa.savona.it/pinacoteca/eredi-boggiano-21-ottobre-ore-17-00/


NOTE BIOGRAFICHE

ANTONIO BOGGIANO
Nato a Savona nel 1778 e morto a Trinidad (Cuba) nel 1860, figlio cadetto di un orafo, partì diciottenne da Cadice nel 1796, diretto a Cuba. Visse per venticinque anni sull’isola, arricchendosi con il commercio, e presto fu proprietario di una grande piantagione di caffè sulle montagne retrostanti Trinidad. Rimasto vedovo, tornò in Italia, dove stette per un ventennio, sposandosi nuovamente. Tornò infine a Cuba per rimanervi.
Boggiano ebbe nove figli, sette dei quali raggiunsero l’età adulta. La maggior parte di loro visse lungamente a Cuba, ma dieci anni dopo la morte del padre nessuno di loro era più sull’isola. Nel 1917 Nicolò Boggiano, ultimo superstite, ottenne di associare al proprio cognome quello del casato materno estinto. Nacque così una famiglia ricca di figure importanti per la storia italiana, come Antonio, giurista ed esponente di spicco del partito popolare e poi della democrazia cristiana, ed Eugenio Boggiano-Pico, passato alla storia per il ruolo che ebbe nella dichiarazione di Roma città aperta.
Il ramo discendente dei Boggiano-Pico è l’unico apparentemente giunto fino ai nostri giorni. Non sono però questi gli “eredi Boggiano” del titolo: la presenza del cognome Boggiano a Cuba si deve alla sua trasmissione ai posteri da parte di alcune persone che Antonio Boggiano possedette come schiavi.

Cristiano Berti, still dal video Pero está por ahí, ¿no?, 2020, durata 35 min.

CRISTIANO BERTI
Nato a Torino, vive e lavora a Jesi. Adopera principalmente i medium della fotografia, del video e dell’installazione. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Ha tenuto mostre personali a Uqbar, Berlino; Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova; Alert Studio, Bucarest; Mole Vanvitelliana, Ancona; P74 Center, Lubiana e in altri luoghi.
Il suo precedente libro d’artista si intitola Gaggini. Le Alpi e il Tropico del Cancro (Quodlibet, 2017).

Cristiano Berti, Eredi Boggiano, foto scattata nell’archivio municipale di Trinidad. Foto di Piero Ottaviano

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