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MODENA | FMAV Fondazione Modena Arti Visive | Dal 15 settembre 2023

Dal 15 settembre 2023 parte la nuova programmazione autunnale di FMAV in un incontro tra arte contemporanea, musica, illustrazione, inclusione e giovani talenti emergenti.

FMAV Fondazione Modena Arti Visive annuncia per l’autunno 2023 una grande stagione di mostre e appuntamenti all’insegna della sperimentazione, della creatività, della musica internazionale e della giovane arte. Si parte il 15 settembre 2023 negli spazi di FMAV Palazzina dei Giardini, con Strahlen/Raggi un’importante mostra personale dell’artista e compositore tedesco Carsten Nicolai, conosciuto a livello internazionale con lo pseudonimo di Alva Noto, che riunisce per la prima volta in Italia un nucleo significativo di opere di recente realizzazione e un progetto inedito nato durante il lockdown causato dalla pandemia Covid 19.
Il titolo Strahlen/Raggi allude non solo alle leggi fisiche di propagazione delle particelle luminose e delle onde sonore, ma in termini poetici anche all’energia emanata dall’oggetto-opera d’arte concepito dal genio creativo umano. Esplorando gli ambiti di transizione tra musica, arte e scienza, Carsten Nicolai intende superare le barriere percettive e sensoriali dell’uomo cercando di sintetizzare i fenomeni fisici, come il suono e la luce, in un’unica esperienza immersiva e plurisensoriale.

Carsten Nicolai, reflektor distortion, 2016, metallo, acqua, neon e suono, dimensioni variabili. Courtesy Studio Carsten Nicolai e Galerie EIGEN + ART Leipzig/Berlin

Questi Strahlen si propagano seguendo schemi matematico-geometrici calcolabili e prevedibili, che improvvisamente possono però distorcersi dando origine a errori o contro fenomeni auto-organizzanti. Il risultato estetico dell’intervento dell’artista su questi eventi fisici prende forma attraverso installazioni site specific e dipinti nei quali un complesso codice di segni acustici e visivi mette in stretta relazione corpo umano e spazio circostante, cercando di annullarne la distanza fisica attraverso l’interazione sensoriale.

La mostra è curata da Lorenzo Respi e realizzata in collaborazione con l’etichetta discografica indipendente Noton di Berlino e con lo Smart Life Festival 2023 di Modena. Per lo Smart Life Festival Alva Noto sarà inoltre protagonista di una live performance al Teatro Storchi giovedì 28 settembre 2023.

Riccardo Guasco, Regione e sentimento, 2023. Courtesy l’artista

Carsten Nicolai, artista e compositore con base a Berlino, è conosciuto con lo pseudonimo di Alva Noto per le sue produzioni musicali. Il suo lavoro è focalizzato sull’esplorazione delle intersezioni tra musica, arte e scienza. Tra gli altri, si è esibito al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, al San Francisco Museum of Modern Art, al Centre Pompidou di Parigi e alla Tate Modern di Londra. Tra le musiche da lui composte, la colonna sonora del film The Revenant e il sound design dell’installazione di realtà virtuale Carne y Arena di Alejandro González Iñárritu.

Inaugurano il 15 settembre 2023 anche altri tre importanti progetti negli spazi espositivi di FMAV Palazzo Santa Margherita. Regione e Sentimento. Itinerari italiani illustrati è il titolo della mostra dell’illustratore piemontese Riccardo Guasco a cura di Francesca Fontana, che si terrà fino all’11 febbraio 2024 all’interno del Museo della Figurina. In occasione della mostra, Riccardo Guasco ha realizzato 20 illustrazioni inedite, una per regione, in cui trovano posto paesaggi, costumi e prodotti tipici; accanto ad esse presenta altre opere legate a città e marchi del Belpaese, oltre al poetico video animato Italian way.
La sua produzione entra in risonanza e in dialogo con le etichette d’albergo conservate nel Museo della Figurina: ormai cadute in disuso, le etichette per le valigie nascono nell’Ottocento per essere attaccate ai bagagli dei viaggiatori, dapprima per motivi pratici, per rintracciare la stazione o il porto di arrivo o evitare scambi di baule, successivamente come strumento pubblicistico.

Riccardo Guasco, Liguria, 2023. Courtesy l’artista

Sono oggetti che tratteggiano la storia della villeggiatura e che rispecchiano usi e costumi della società diventando un vero e proprio status symbol per la classe borghese dell’epoca che, esibendoli, dimostrava di potersi permettere spostamenti e soggiorni costosi in hotel.
In esposizione ci saranno inoltre alcuni oggetti di primo Novecento provenienti dalle collezioni di fotografia storica gestite da FMAV e alcuni bozzetti originali, riviste, guide e carte del Touring Club Italiano con cui la mostra è in collaborazione. Il progetto espositivo si propone quindi come un viaggio nella geografia italiana che è anche una passeggiata a ritroso nel tempo, nel mondo dell’arte e delle tradizioni, in cui il visitatore avrà il piacere di sperimentare un tipo di turismo lento e contemplativo che apprezza le soste nei piccoli centri.

Riccardo Guasco
(Alessandria, 1975), “rik”, è un illustratore e pittore. La sua arte è influenzata da movimenti come il cubismo e il futurismo. Innamorato del manifesto come mezzo di comunicazione utile ad una buona educazione all’immagine, mescola poesia e ironia creando illustrazioni per far sorridere gli occhi.
Le sue illustrazioni appaiono su campagne pubblicitarie, riviste, libri, cappelli e biciclette. Ha collaborato con The New Yorker, Eni, TIM, Diesel, Rizzoli, Baldini & Castoldi, Poste Italiane, Campo Viejo, Giunti, Moleskine, Rapha, Thames & Hudson, DeAgostini, Sole 24 Ore,Emergency, Greenpeace, Rai, L’Espresso. L’elefante è il suo primo albo illustrato. Tra i premi vinti: ILLUSTRI prize 2019, AI Annual Award 2017, Society of Illustrators New York 58th award.

Regione e sentimento avrà inoltre una sua versione virtuale e interattiva contenuta in Minecraft Museum Adventure. Il progetto, sviluppato insieme a Future Education Modena, è incentrato sulla ricostruzione del Museo della Figurina all’interno del celebre videogioco e viene implementato in occasione di ogni nuova mostra. Gli utenti possono così interagire con il patrimonio attraverso una serie di giochi di difficoltà crescente che spaziano dal parkour alla logica.

Elina Brotherus (Helsinki, Finlandia, 1972) La Main , 1999, C - print 70 x 56 cm Collezione / Collection Galleria Civica del Comune di Modena, Raccolta della Fotografia – FMAV Courtesy l’artista e GBagency

Elina Brotherus (Helsinki, Finlandia, 1972), La Main , 1999, C – print, 70 x 56 cm, Collezione Galleria Civica del Comune di Modena, Raccolta della Fotografia – FMAV Courtesy l’artista e GBagency

In occasione del festivalfilosofia, per questa edizione dedicata al tema parola, inaugura a FMAV Palazzo Santa Margherita Logos. Le immagini parlano (dal 15 settembre al 11 febbraio 2024), una mostra a cura di Chiara Dall’Olio con opere provenienti dalle collezioni di fotografia e disegno di Fondazione di Modena e Comune di Modena, ora gestite e valorizzate da FMAV. La mostra vuole mettere in luce il ruolo e l’utilizzo dell’immagine nel mondo attuale, come forma di comunicazione preponderante per veicolare idee, concetti, opinioni e nello specifico l’utilizzo massivo della fotografia (basti pensare ai social network) come medium sostitutivo alla parola. Partendo da questo presupposto il percorso espositivo, strutturato in quattro sezioni, si pone l’obiettivo di far percepire al pubblico la differenza e la complementarità fra la natura del linguaggio verbale e di quello visivo. Per consentire una nuova modalità di fruizione delle collezioni e per rendere più coinvolgente e immersivo il patrimonio artistico gestito da FMAV, il visitatore sarà accompagnato da audio descrizioni lungo tutto il percorso di mostra e, fuori dalle sale, da una serie di podcast che approfondiranno le ricerche artistiche degli autori, consentendo la fruizione a persone con differenti abilità percettive e sensoriali.
Le audio descrizioni sono infatti state appositamente create per non vedenti, grazie alla collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sezione di Modena, ma saranno a disposizione di tutto il pubblico che potrà scoprire le opere attraverso un linguaggio differente. Le stesse opere saranno approfondite dai podcast realizzati in collaborazione con Radio Papesse, e resteranno fruibili sul sito di FMAV e sulle principali piattaforme di ascolto. Nella prima sezione della mostra, le opere selezionate verranno esposte “al buio”: sarà infatti possibile osservarle solo per poco, lasciando che la loro fruizione sia mediata dalle parole delle audio descrizioni. L’esperienza del visitatore sarà così ampliata dall’utilizzo di altri sensi, immaginazione inclusa. Il filo conduttore della seconda sezione è la narrazione attraverso immagini: lo storytelling, ancora una volta arricchito e fruito attraverso la voce delle parole. La parola scritta fa la propria comparsa nella terza sezione della mostra, diventando parte integrante del gesto artistico. Che si trovi all’interno di fotografie, installazioni o disegni, la scrittura viene presentata nella sua originaria vocazione di segno grafico, immagine stilizzata, elemento estetico, forma di comunicazione. La quarta parte è dedicata alla creazione delle immagini attraverso l’intelligenza artificiale. Oggi la parola è imprescindibile forma di interazione con i programmi AI che creano immagini. Il pubblico è invitato a fare questa esperienza creativa che pone il linguaggio verbale al centro della scena generativa visiva contemporanea. Nella mostra Logos sono state selezionate le opere di: Alighiero Boetti, Gianfranco Baruchello, Samanta Batra Metha, Giuseppe Bellone, Elina Brotherus, Cesare Colombo, Walker Evans, Nan Goldin, Naoya Hatakeyama, Mimmo Jodice, Luigi Malerba, Fausto Melotti, Dayanita Singh, Edward Weston, Miwa Yanagi, Akram Zaatari.

Elina Brotherus, (Helsinki, Finlandia, 1972), La Main, 1999, C-print 70 x 56 cm, Collezione Galleria Civica del Comune di Modena, Raccolta della Fotograf – FMAV. Courtesy l’artista e GBagency

Sempre a Palazzo Santa Margherita inaugura inoltre la mostra della dodicesima edizione del Premio Davide Vignali promosso da FMAV insieme alla Famiglia Vignali e all’Istituto d’Arte Venturi di Modena, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Il premio nasce nel nome di Davide Vignali, ex studente del Venturi scomparso prematuramente nel 2011, e promuove la creatività dei giovani talenti del territorio. Per l’edizione 2022/2023 ha premiato: Milo Spaggiari (Liceo Artistico Chierici, Reggio Emilia), 1° premio per Comizi d’amor proprio; Jacopo Verri (IIS Blaise Pascal Reggio Emilia) 2° premio per L’araba fenice; Camilla Bondioli (IIS Venturi, Modena) 3° premio per Memorie del passato; Roxana Gabriela Martau (IIS Venturi, Modena) Premio Venturi per Se spegni la luce, mi noti; infine, due menzioni speciali a Federica Benevelli (Liceo Artistico Chierici, ReggioEmilia) per Mi dissocio e Diamante Soncini (IIS Blaise Pascal Reggio Emilia) per Il nostro futuro.
Le opere dei giovani vincitori saranno incluse nella mostra a Palazzo Santa Margherita (dal 15 settembre 2023 fino al 5 novembre 2023) e nella pubblicazione che l’accompagnerà assieme ad alcuni dei migliori lavori selezionati dalla giuria fra le candidature arrivate per questa edizione.
L’esposizione si articola come una versione condensata di vari racconti, frammenti, esplorazioni e interrogativi che raccontano il desiderio e la difficoltà di affermazione della propria identità tra le nuove generazioni. Durante l’apertura della mostra si terrà inoltre una visita guidata ogni sabato, condotta dagli studenti delle classi del Liceo Venturi di Modena, nell’ambito del progetto “Diventare mediatore di una mostra”.

 

Carsten Nicolai. Strahlen / Raggi

15 settembre 2023 – 11 febbraio 2024 

FMAV Palazzina dei Giardini
Corso Cavour 2, Modena


Riccardo Guasco.  Regione e sentimento. Itinerari italiani illustrati

15 settembre 2023 – 11 febbraio 2024 

FMAV Museo della Figurina
Corso Canalgrande 103, Modena

 

Logos. Le immagini parlano

15 settembre 2023 – 11 febbraio 2024 

FMAV Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103, Modena  

Ingresso libero

 

Premio Davide Vignali

15 settembre 2023 – 5 novembre 2023 

FMAV Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103, Modena  

Premiazione: sabato 30 settembre 2023, ore 11, Sala Toccafondo Biblioteca Civica A. Delfini (ingresso libero) 

Ingresso libero

 

Orari in occasione di festivalfilosofia:
venerdì e sabato 15 e 16 settembre: ore 9 – 23; domenica 17 settembre: ore 9 – 21

Orari dal 18 settembre 2023:
mercoledì – venerdì: ore 11 – 13, 16 – 19;
sabato, domenica e festivi: ore 11 – 19

Info: biglietteria@fmav.org
www.fmav.org

tel. in orario di mostra: Palazzo Santa Margherita +39 059 2032919
Palazzina dei Giardini +39 059 2033166

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