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MILANO | Fondazione Mudima | 7 ottobre – 4 novembre 2016

Una trentina di Tableaux Pièges, tutti realizzati quest’anno, costituiscono l’anteprima italiana del ciclo Was Bleibt (Quello che resta) che compone integralmente la mostra personale con cui la Fondazione Mudima di Milano omaggia il grande artista Daniel Spoerri (1930).
Per la prima volta in Italia quest’ultimo ciclo di lavori del maestro svizzero racconta la storia di oggetti da lui direttamente recuperati dalla strada dopo giornate di mercato, ricercando, tra quanto avanzato, gli scarti degli scarti, quelle cose di cui nessuno si cura più e restano abbandonati. Questi oggetti, ultimi tra gli ultimi, invece, destano l’interesse e l’attenzione di Spoerri che predispone per questi “rifiuti” un riguardo particolare: rintracciati, recuperati sono prelevati e conservati nelle medesime condizioni in cui sono stati trovati.

Daniel Spoerri Foto di Rita Newman

Daniel Spoerri Foto di Rita Newman

Le opere sono, infatti, ripresentate esattamente come lo erano sull’asfalto dove si sono svolti i mercatini da lui visitati, ed è l’asfalto stesso della strada che si mantiene come supporto su cui sono fissati i materiali recuperati. Questi frammenti di strada vanno a comporre una speciale raccolta, una collezione che fissa, diventando opera, la memoria di frammenti di storie e di verità quotidiane vissute nel nostre tempo.
Il racconto di Spoerri nei Tableaux Pièges diventa una sorta di ricostruzione archeologica e antropologica del presente, con l’idea di fissare per sempre quello che è stato disposto, naturalmente, dal caso e dalla vita: l’artista conserva i residui di una vita ormai trascorsa con l’esercizio della sua pratica artistica, un atto che diventa “sentimentale” nel trattenere vite e attimi trascorsi che transitando, attraverso il gesto di chi li ha usati, abbandonati e dimenticati, da un passato ad un nuovo presente con il rivestirsi di nuova vita grazie a nuovi gesti, quello conservativo dell’artista prima e la nuova percezione del pubblico che li ammira poi.
Inediti valori allora si dispongono in queste opere, aprendosi ad un significato soggettivo, completato, di volta in volta, da contenuti e da associazioni personali, inediti e nemmeno prevedibili da parte dello stesso Spoerri.
Quello del ciclo Was Bleibt è un tema che permane, coerentemente, in tutta la ricerca di Daniel Spoerri che, con le sue opere, ha sempre cercato di fissare un ponte tra la vita dell’artista e quelle degli altri, attraverso oggetti usati nelle sue cene fino a quelli abbandonati e ritrovati, dentro ai quali c’è sempre un po’ di ciascuno di noi.

Daniel Spoerri. Was Bleibt (Quello che resta)
catalogo con un’introduzione di Gino Di Maggio, un’intervista a Daniel Spoerri a cura di Hans Ulrich Obrist, un testo critico di Bazon Brock e Tex Rubinowitz

7 ottobre – 4 novembre 2016
Inaugurazione giovedì 6 ottobre 2016 ore 18.30 

Fondazione Mudima
Via Tadino 26, Milano

Orari: da lunedì a venerdì ore 11.00-13.00 e 15.00-19.00
Ingresso libero 

Info: +39 02 29409633
info@mudima.net
www.mudima.net

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