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GENOVA | Guidi&Schoen arte contemporanea | Dal 30 novembre 2018

Davide La Rocca, Irene C1, 2016, evidenziatore e pennarello su carta cm 70×50. Courtesy Guidi&Schoen, Genova

Mentre prosegue, con una selezione di opere allestite negli spazi del basement (il piano interrato della galleria), la mostra personale di Giacomo Costa TIME(E)SCAPES, la galleria Guidi&Schoen di Genova dedica l’ultimo progetto datato 2018, ad una collettiva incentrata sulla carta come vera e propria “grammatica” per l’artista contemporaneo. Il supporto cartaceo, come una sorta di “codice”, permette di comprendere e leggere in maniera diversa l’intera ricerca di un artista. Ma questo è solo uno dei tanti motivi che hanno favorito il rinnovato interesse nei confronti di un medium tanto antico quanto incredibilmente contemporaneo.

Carte d’Identità che inaugura negli spazi della Galleria di Piazza dei Garibaldi 18r, a Genova, venerdì 30 novembre presenta una selezione di lavori di quattordici artisti, alcuni storicamente rappresentati dalla Galleria, altri alla loro prima apparizione genovese, ai quali è stato chiesto di presentare lavori di piccole dimensioni realizzati utilizzando, appunto, la carta.
Per ciascuno di noi, artisti e no, le prime esperienze creative sono legate a un foglio di carta. Non esiste individuo che non abbia pasticciato con matite e pastelli, a volte ancora prima di imparare a comporre delle frasi compiute. Il motivo è semplice e molto banale: in ogni casa si può trovare un foglio bianco con cui sperimentare e giocare. Se il risultato non ci soddisfa basta gettarlo e ricominciare.
Crescendo quelli che hanno sentito l’esigenza di continuare a comunicare visivamente sono diventati artisti, i progetti sono cresciuti con loro attraverso l’utilizzo di materiali e tecniche più complessi e costosi. La carta rimane il supporto su cui provare le prime idee, quelle che diventeranno opere compiute e quelle che invece rimarranno chiuse in un cassetto.

Andrea Chiesi, Eschatos d01, 2018, inchiostro e pennarelli su carta, cm 50×70. Courtesy Guidi&Schoen, Genova

Carte d’Identità nasce dalla volontà di aprire quel cassetto cercando di far uscire la parte più nascosta e intima di ciascuno degli artisti. Non le opere più ambiziose e forse neanche le più importanti, ma quelle che raccontano in maniera più diretta e sincera la personalità e l’identità di ogni autore. Il risultato è una mostra eterogenea e sorprendente che avvicina lavori realizzati con tecniche inconsuete ad altri più tradizionali, ma non per questo meno interessanti.

Alice Padovani, Gold 87, 2018, tecnica mista (assemblaggio in teca entomologica con stampa botanica antica, foglia d’oro e un coleottero) cm 52x39x5. Courtesy Guidi&Schoen, Genova

Gli artisti in mostra:
2501 è nato a Milano nel 1981. Ha realizzato murales e installazioni in tutto il Mondo.
Karin Andersen digital artist, videomaker e pittrice è nata in Germania nel 1966. Vive e lavora a Bologna.
Andrea Chiesi è nato a Modena, dove vive e lavora, nel 1966. Dipinge paesaggi urbani e spazi industriali abbandonati, utilizzando l’olio con estrema lentezza e precisione.
Vania Comoretti è nata nel 1976 a Udine, dove vive e lavora. I suoi disegni a china e acquerello indagano la superficie del corpo umano come fosse una mappa emotiva dell’inconscio.
Giacomo Costa è nato nel 1970 a Firenze dove vive e lavora. Crea paesaggi digitali che si interrogano sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Fausto Gilberti è pittore, disegnatore e illustratore. Vive e lavora a Brescia dove è nato nel 1970.
Davide La Rocca è nato a Catania, dove vive e lavora, nel 1970. La sua ricerca pittorica è infuenzata dalla fisiologia della visione.
Alice Padovani è nata nel 1979 a Modena, dove vive e lavora. Realizza installazioni vegetali, assemblaggi entomologici e performance con insetti vivi.

Karin Andersen, studio di teriometria 3, 2018, matita, pastelli e china acrilica su carta, cm 50×70. Courtesy Guidi&Schoen, Genova

Alessandro Papetti è nato nel 1958 a Milano dove vive e lavora. Attraverso il gesto pittorico crea dinamici e imponenti paesaggi urbani.
Alex Pinna è nato a Loano nel 1967. Vive e lavora a Milano. La corda, il bronzo, il marmo, la resina, il piombo sono alcuni dei materiali che utilizza per le sue opere.
Nicola Toffolini artista, performer e designer è nato a Udine nel 1975. Vive e lavora tra Firenze e Udine.
Alberto Zamboni è nato a Bologna, dove vive e lavora, nel 1971. Utilizza la pittura come strumento per una ricerca atmosferica.
Corrado Zeni è nato nel 1967 a Genova, dove vive e lavora. Uomini e donne persi in ambienti indefiniti sono al centro della sua ricerca pittorica.

Carte d’Identità

Artisti: 2501, Karin Andersen, Andrea Chiesi, Vania Comoretti, Giacomo Costa, Fausto Gilberti, Davide La Rocca, Alice Padovani, Alessandro Papetti, Alex Pinna, Nicola Toffolini, Alberto Zamboni, Corrado Zeni

Dal 30 novembre 2018
Inaugurazione venerdì dalle ore 18.00 alle 21.00

Guidi&Schoen arte contemporanea
Piazza dei Garibaldi 18R, Genova

Info: +39 010 253 0557
info@guidieschoen.com
www.guidieschoen.com

 

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