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PERGOLA (PU)| Casa Sponge | Fino al 24 novembre 2019

di FRANCESCA DI GIORGIO

Domenica 24 novembre volge al termine Una questione di sguardi, la personale di Beatrice Meoni (Firenze, 1960), in collaborazione con Sue Kennington e Phillippa Peckham, a cura di Milena Becci, terza mostra della stagione di Casa Sponge: Una goccia di splendore.

La mostra porta a compimento un dialogo iniziato un anno fa, nell’ottobre 2018, tra l’artista e il paesaggio circostante Casa Sponge. Nell’autunno dello scorso anno, infatti, Beatrice Meoni ha compiuto un “viaggio” propedeutico al progetto nato da un invito per una breve residenza curata da Angelo Bellobono e Giovanni Gaggia sul tema del paesaggio. Un’esperienza riportata anche sotto forma di diario/manifesto in cui l’artista racconta di come si sia dedicata alla pratica della pittura en plein air scegliendo di dipingere “accanto alla finestra di una casetta verde, forse un ripostiglio per attrezzi, ai margini di Montesecco, un piccolo borgo affacciato su un’ampia valle.

La vicinanza della casa e alcuni arbusti racchiudevano la vista a quell’orizzonte aperto che gli altri pittori avevano scelto di ritrarre, lasciando che il mio sguardo non si smarrisse. Durante il lavoro uno dei pochi abitanti del paese portò da bere una bottiglia del suo vino, a quel gruppo variegato di pittori e dopo averci rifocillato ritornò sui suoi passi”, racconta l’artista che, da quel particolare punto di vista, si interroga a partire da una determinata posizione nello spazio.

“Cosa vediamo e quanto guardiamo dalle nostre finestre? Come cambia, se cambia, il nostro sentire vivendo per un po’ di tempo con un dipinto che ci parla del paesaggio che ci circonda, e cosa succede all’opera che viene accolta, a discrezione dei proprietari, nelle case di piccolo un borgo di pochi abitanti immerso nel paesaggio marchigiano?”

L’accoglienza di cui parla l’artista è estesa dall’ospitalità ricevuta dagli abitanti di Montesecco. Anna, Maria, Marina, Ivana, Delfina, Valentino… Si integrano in una visione che se da una parte nega il paesaggio come dato oggettivo dall’altra lo afferma come una “questione” aperta dove ad essere centrale è lo sguardo che ha sempre a che fare con la nostra posizione nello spazio e che occupa un determiato tempo.

Beatrice Meoni. Una questione di sguardi

Per Casa Sponge Una questione di sguardi è la prima mostra “fuori le mura” e che ha reso visitabili, a discrezione degli abitanti, alcune abitazioni di Montesecco su prenotazione. Ancora un progetto che si aggiunge alla programmazione di uno spazio indipendente incentrato sin dalla sua nascita (nel 2008) sull’idea di accoglienza, ospitalità e relazione.

Per Beatrice Meoni la mostra rappresenta una tappa importante nell’ultimo trimestre di attività, una sorta di spartiacque tra esperienze molto diverse tra loro: la personale Tra un atto e l’altro, negli spazi della sua galleria di riferimento, Cardelli & Fontana, a Sarzana, la partecipazione ad Artissima e la collettiva Libere tutte, a cura di Daniele Capra e Giuseppe Frangi, in corso da sabato 23 novembre a Casa Testori, Novate Milanese e che la vedrà esporre, tra le altre, insieme a Renata Boero, Linda Carrara, Silvia Giambrone, Maria Morganti, Giorgia Severi, Esther Stocker… “Una mostra che “parte dall’idea di cogliere il lavoro condotto dalle artiste, archiviando momentaneamente le questioni di genere, cercando invece di documentare l’importanza e la forza travolgente della ricerca condotta dalle artiste in Italia, Paese per troppi aspetti ancora legato a rigidi schematismi e a una condizione di asimmetria maschile/femminile nei rapporti sociali ed economici”.

Beatrice Meoni. Una questione di sguardi

Beatrice Meoni. Una questione di sguardi
con Sue Kennington e Phillippa Peckham a cura di Milena Becci

Casa Sponge
Via Mezzanotte 84, Pergola (PU)

15 settembre – 24 novembre 2019
Orario di apertura: su appuntamento
Info: +39 339 4918011
spongecomunicazione@gmail.com
spongeartecontemporanea.net

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