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BOLOGNA | sedi varie | 29 – 30 – 31 gennaio 2016

Dal 29 al 31 gennaio torna a Bologna l’intenso weekend dedicato all’arte e alla cultura con la quarta edizione di ART CITY Bologna. Un’edizione speciale per affiancare il quarantesimo anniversario di Arte Fiera con un programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative ancora più ricco grazie al coinvolgimento di un numero maggiore di istituzioni e operatori culturali della città.

Sono oltre 70 gli appuntamenti che animano 46 sedi aperte al pubblico con ingresso gratuito, o ridotto, con biglietto Arte Fiera, consultabili sulla guida ART CITY Map e accessibili con il servizio gratuito di mobilità ART CITY Bus.

ART CITY Bologna promuove la valorizzazione del patrimonio storico-artistico attraverso interventi di artisti contemporanei invitati a confrontarsi con luoghi significativi della città. Tra i progetti espositivi appositamente realizzati in dialogo con alcuni spazi museali per il 2016: David Adika a Casa Morandi, Luca Lanzi alle Collezioni Comunali d’Arte, Andrea Salvatori al Museo Davia Bargellini e Alberto Tadiello al Museo internazionale e biblioteca della musica.

David Adika Table Studies, 2015 7 fotografie a colori Stampa Inkjet Archival Print

Tra gli eventi speciali che celebrano il quarantesimo di Arte Fiera la proiezione in anteprima italiana del film capolavoro di Matthew Barney & Jonathan Bepler River of Fundament al Teatro Comunale di Bologna e il progetto espositivo Arte Fiera 40 che ripercorre la storia della più prestigiosa fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea italiana con uno sguardo rivolto al futuro.

Matthew Barney & Jonathan Bepler. River of Fundament Copyright Hugo Glendinning

La linea curatoriale di ART CITY Bologna 2016 prosegue quindi nel segno di un dialogo tra la dimensione della città storica e la sperimentazione delle ricerche artistiche contemporanee, due aspetti che definiscono in senso strategico l’identità culturale di Bologna nel panorama internazionale.

Il quarantesimo anniversario di Arte Fiera viene festeggiato con Arte Fiera 40, un progetto espositivo, a cura di Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni, che ripercorre i 40 anni passati e offre una visione sui 40 futuri raccontando la storia stessa della Fiera fin dalla fondazione. La mostra si sviluppa a partire dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna, dove è esposta una selezione di capolavori provenienti dai veri protagonisti dell’evento, le Gallerie, per completarsi negli spazi della Collezione Permanente del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna dove viene presentata una selezione di opere acquisite da BolognaFiere, dai maestri indiscussi degli anni Settanta fino a esponenti delle nuove generazioni.

Brigitte March Niedermair  transition_Giorgio Morandi, 2012-2013  c-print, cm 57 x 72,5  (in mostra presso il Museo Morandi)

Il Museo Morandi prosegue il progetto di valorizzazione del proprio patrimonio attraverso lo sguardo di artisti contemporanei influenzati dalla poetica del maestro bolognese con la mostra Horizon. transition_Giorgio Morandi | “are you still there” di Brigitte March Niedermair. A dialogare con la collezione del museo sono due serie di lavori fotografici dedicati all’atelier di Giorgio Morandi e alle Piramidi d’Egitto, accomunate dallo studio dell’orizzonte come tema di raccordo. Tre opere del ciclo “are you still there” sono inoltre visibili al Museo Civico Archeologico in occasione dell’esposizione Egitto. Splendore Millenario. Il percorso espositivo del Museo Morandi propone inoltre Morandi a vent’anni. Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia, un focus su un periodo poco conosciuto della vicenda artistica morandiana che espone al pubblico in via eccezionale quattro capolavori realizzati tra il 1913 e il 1915, provenienti dalla importante collezione d’arte milanese di Gianni Mattioli.

Al Museo internazionale e biblioteca della musica Alberto Tadiello presenta l’intervento dal titolo Nenia, concepito come un’installazione audio accompagnata da una fanzine dallo stesso titolo, realizzate ad hoc per l’occasione. Il lavoro sonoro si compone di un megafono e una sfera a led stroboscopica preamplificati. Entrambi leggono in loop lo stesso file, archiviato su pennetta usb.

Alberto Tadiello, Nenia (2016) Vista dell'installazione

Il Museo della Musica accoglie inoltre Dwelling Art, un’esposizione che ruota intorno all’idea utopica in cui il progetto Casa a Mare si relaziona con le esperienze artistiche del passato affini alla sua identità di contenitore di un immaginario parallelo.

Rientra nel circuito di ART CITY Bologna 2016 il Museo per la Memoria di Ustica per il quale l’artista francese Christian Boltanski ha realizzato l’opera A proposito di Ustica in ricordo delle ottantuno vittime della strage.

In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, il 27 gennaio,  e in concomitanza con ART CITY Bologna 2016, il Museo Ebraico di Bologna presenta due distinti progetti espositivi. In Muro del Pianto. Studio preliminare Massimo Giannoni espone l’olio su tela Muro del Pianto, bozzetto preliminare per la creazione di un trittico realizzato per la mostra personale Four Triptychs dedicata a quattro luoghi significativi della contemporaneità. Con il progetto Atena Massilimilano Pelletti interviene nella Sala del Memoriale installando una grande scultura in pietra grezza che richiama i lineamenti netti della divinità greca, emblema della distruzione da parte del nazismo dei concetti di giustizia e civiltà.

Massimiliano Pelletti, Atena, 2016, pietra grezza e marmo, cm 37x45x94

Il Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna partecipa ad ART CITY Bologna 2016 con tre esposizioni nate per dialogare con le collezioni museali in un incontro tra antico e contemporaneo. Teatro dei Prodigi è il progetto, promosso in collaborazione con Istituzione Bologna Musei, che si articola in tre installazioni ambientali di Marina Gasparini, Serena Piccinini e Silvia Urbini per rendere protagonisti di nuove storie alcuni preziosi oggetti delle collezioni del Museo di Palazzo Poggi. Nelle stessa sede museale la mostra di Giulia Dall’Olio Il Terzo Paesaggio presenta un nutrito nucleo di opere pittoriche e grafiche ispirate alle tesi del paesaggista e botanico Gilles Clément.

Il Museo delle Cere Anatomiche “Luigi Cattaneo” ospita le opere degli artisti Nunzio Paci e Tamara Ferioli. Il progetto espositivo Succurrere Vitae intende indagare come gli studi ottocenteschi sulle patologie, illustrati dalle collezioni museali, abbiano influenzato il modo in cui gli uomini intendono la loro stessa vita e come è variata la percezione della consapevolezza della finitudine umana.

A Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni è aperta la mostra Guido Reni e i Carracci. Un atteso ritorno. Capolavori bolognesi dai Musei Capitolini con oltre trenta opere realizzate da maestri emiliani protagonisti di una stagione particolare – la fine del XVI e la prima metà del XVII secolo – che vide consolidarsi legami storici, politici, artistici tra Bologna e Roma.

Facciata, fabbrica di costruzioni meccaniche Oerlikon 1936. jacob Tuggener Foundation,. Uster

La Fondazione MAST presenta, per la prima volta in Italia, due mostre dedicate al fotografo svizzero Jakob Tuggener (1904-1988), un “poeta dell’immagine” – come si definiva lui stesso – che, oltre ad usare la macchina fotografica, si interessava alla pittura e dirigeva film ispirandosi all’espressionismo tedesco degli anni Venti del Novecento.

Negli spazi di Opificio Golinelli, la nuova cittadella per la conoscenza e la cultura, la Fondazione Golinelli propone un percorso tra opere di artisti internazionali selezionate dalla collezione di Marino e Paola Golinelli focalizzata sulla ricerca dei punti di contatto tra la visione scientifica e artistica del mondo contemporaneo e sull’apertura all’arte dei paesi emergenti asiatici, africani e sudamericani. In occasione della ART CITY White Night di sabato 30 gennaio, sono inoltre proposte anticipazioni sulla prossima mostra di arte e scienza e la presentazione del video di Camille Henrot The Strife of Love in a Dream, a cura di Cristiana Perrella.

Ronald Ventura, Immortal Hunting, 2015

CUBO Centro Unipol BOlogna è attraversato da FLUX US, un percorso artistico ideato come un fluire ininterrotto di molteplici esperienze sperimentali nelle quali il visitatore è chiamato a interagire e partecipare al processo estetico. Alcuni lavori museali dell’artista tedesca Mary Bauermeister dialogano con l’installazione site specific Glasswall dell’artista bolognese Francesca Pasquali, realizzata in collaborazione con Carlotta Piccinini e Andrea Familiari, video artists, e con il contributo di Luigi Mastrandrea e Bernardo Lo Sterzo, sound designers. Il percorso si conclude nel giardino con un’installazione interattiva .amygdala del collettivo fuse*.

Francesca Pasquali, Glasswall, 150.000 bicchieri di plastica, installazione site specific

Dopo, Domani è il titolo della sesta edizione di ON che vede coinvolte Ludovica Carbotta e Adelita Husni Bey a misurarsi in maniera diversa, ma complementare, attorno alla sfera pubblica e sociale dell’arte, aprendo a riflessioni sul futuro. Un’inedita prospettiva sull’ambiente urbano, costituisce la base per il progetto installativo Monowe realizzato da Ludovica Carbotta nell’area del Parco del Cavaticcio. Adelita Husni Bey propone un’immaginifica valutazione del possibile sviluppo del concetto di lavoro nei prossimi venticinque anni con l’evento pubblico Quattro atti sul lavoro che si svolge sabato 30 e domenica 31 gennaio presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio.

Sempre dal 29 al 31 gennaio si svolge anche la quarta edizione di FRUIT EXHIBITION, l’unico evento in Italia che raccoglie pubblicazioni cartacee e digitali indipendenti. Tra le numerose iniziative aperte al pubblico nella sede di Palazzo Re Enzo, rientrano nel programma di ART CITY Bologna 2016 le due mostre temporanee Le notti di Tino di Bagdad di ConiglioViola e Moving Borders di Angelo Bellobono, quest’ultima allestita nella Cappella di Santa Maria dei Carcerati in dialogo con il wall drawing A new light realizzato da David Tremlett.

Questo e molto altro nella tre giorni che ha il suo clou nella serata di sabato 30 gennaio con la ART CITY White Night: apertura straordinaria fino alle ore 24 di numerose sedi del circuito ART CITY Bologna, oltre che di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi…  (per conoscere il programma completo: http://agenda.comune.bologna.it/cultura/artcity

ART CITY Bologna 2016
un progetto promosso da Comune di Bologna
in collaborazione con BolognaFiere in occasione Arte Fiera 2016

direzione artistica Laura Carlini Fanfogna | Direttrice Istituzione Bologna Musei

29 – 30 – 31 gennaio 2016

Info: http://agenda.comune.bologna.it/cultura/artcity
www.comune.bologna.it/cultura/
www.artefiera.it

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