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PISA | Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi | 7 aprile – 1 settembre 2019

di CLAUDIA STRITOF

La mostra Alfred Hitchcock. Nei film della Universal Pictures, ospitata al Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi a Pisa, rende omaggio all’importante regista inglese e alla sua opera, attraverso accurati approfondimenti e settanta fotografie scattate sul set di celebri film come Psyco, La finestra sul cortile, Gli uccelli e La donna che visse due volte.

Alfred Hitchcock regge un ciak durante le riprese di Psyco (1960)Psyco © Universal Pictures

Alfred Hitchcock non ha certo bisogno di presentazioni: autore geniale, devoto alla settima arte e innovatore instancabile, nasce nel 1899 a Londra, lo stesso anno in cui Freud pubblica L’Interpretazione dei sogni, casualità da non sottovalutare, visto che proprio “Hitch”, attraverso le sue opere, è riuscito a sondare l’inconscio dell’uomo facendone emergere pulsioni, paure e segreti reconditi.

Grace Kelly e James Stewart durante le riprese del film La finestra sul cortile, 1954 © Universal Pictures

Imprevedibile e al tempo stesso molto esigente, Hitchcock ha reso le sue pellicole dei prontuari di cinematografia: innovative inquadrature dall’alto, inaspettate riprese dal basso, movimenti di camera, ora molto dilatati, ora più mansueti, tessono una trama fitta, in cui ogni elemento ha valore per la comprensione del tutto. La struttura filmica è tecnicamente perfetta perché alla base di questa vi è una precisa consapevolezza concettuale di Hitchcock, che lo ha reso un regista visionario. In un attimo il racconto si capovolge: quella che potrebbe sembrare una realtà familiare, si trasforma in perturbante (unheimlich secondo la definizione di Freud); un mondo onirico di terrore e angoscia che fa fuggire il pubblico dalle sale in preda al panico, ma anche applaudire al suo genio, grazie alla continua tensione psicologica con cui coinvolge empaticamente lo spettatore.

Kim Novak e James Stewart nella Donna che visse due volte (1958) La donna che visse due volte, 1958 © Universal Pictures

Alfred Hitchcock. Nei film della Universal Picturesun lungo cammino nella vita privata e nella filmografia del regista, infatti, in mostra vi sono, non solo le fotografie provenienti dagli archivi della Major americana, ma anche contenuti speciali, retroscena e affondi sapientemente raccontati dal curatore, il professor Gianni Canova. A questo si aggiunge un’interessante sezione dedicata alle colonne sonore utilizzate nelle sue pellicole e il montaggio di alcune delle fugaci apparizioni di Hitchcock sulla scena che, nate come simpatiche gag, divennero momenti molto attesi dal suo pubblico.

Doris Day e James Stewart nell’Uomo che sapeva troppo (1956)Uomo che sapeva troppo, 1956 © Universal Pictures

Hitchcock è nato con il cinema e si è immerso totalmente in esso, ecco perché quando capì che il proprio tempo era ormai giunto alla fine, prese pacatamente la chiave del proprio ufficio, la fece scivolare lentamente nella serratura e chiuse la porta, andandosene a casa dalla sua inseparabile Alma.

 

ALFRED HITCHCOCK. Nei film della Universal Pictures
a cura di Gianni Canova, prodotta e organizzata da ViDi
Catalogo Skira

7 aprile – 1 settembre 2019

Museo della Grafica  – Palazzo Lanfranchi,
Lungarno Galileo Galilei, 9, Pisa.

Orari: da lunedì a domenica, ore 9.00 – 20.00 

Info: +39 050 2216060
museodellagrafica@adm.unipi.it
www.museodellagrafica.unipi.it

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