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BOLOGNA | Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili | 25 – 29 settembre 2018

La mostra WORK, a cura di Andrea Anastasio, approda a Bologna nei giorni della quarta edizione della Bologna Design Week, dopo essere stata ad aprile alla Milano Design Week e nell’istituto Faentino da maggio fino a settembre in occasione di Buongiorno Ceramica 2018 e Argillà 2018.
WORK – evento organizzato dall’istituto di alta formazione nell’ambito del design e della comunicazione ISIA di Faenza – presenta 15 progetti di 15 studenti del biennio specialistico e del terzo anno del triennio, che hanno partecipato al laboratorio di ceramica condotto dal designer Anastasio. In occasione della tappa bolognese, si potrà assistere ad un originale display espositivo ideato dallo stesso Anastasio per la Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili che si trova nel Marsala District, l’antica Via di Mezzo che collega la realtà del mondo universitario, della ricerca e della cultura con il commercio cittadino. Le tavole e le tele dei maestri bolognesi, appartenenti al vasto patrimonio delle antiche Opere pie, dal 2014 riunite in ASP Città di Bologna, dialogheranno con i progetti ceramici degli studenti, creando un originale dialogo tra contemporaneo e antico, design e arte.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Corraini con testi di Andrea Anastasio, Chiara Alessi, Giovanna Cassese e Marinella Paderni, e sarà presentato mercoledì 26 settembre ore 18 durante la Bologna Design Week presso il CorrainiMambo Artbookshop. A presentarlo ci saranno lo storico dell’arte e del design Guido Molinari e la presidente ADI delegazione Emilia-Romagna Valentina Downey.

ALONE_Valentina Fussi

L’ISIA di Faenza

L’attività didattica e culturale dell’ISIA di Faenza è fortemente radicata nel territorio che la ospita e proprio per questo un importante spazio negli insegnamenti e nella vita degli studenti è dedicato alla ceramica, grazie anche ai laboratori pratici – un unicum delle università italiane, dove lo studio della progettazione va di pari passo con la realizzazione manuale e oggi anche digitale del prodotto.
Il laboratorio è stato strutturato in modo tale che gli studenti potessero avvicinarsi alla ceramica, in modo diretto e potessero generare un progetto solamente in un secondo momento, dopo aver esperito la materia nelle sue caratteristiche plastiche e nelle sue valenze estetiche. Durante la sperimentazione materica, gli studenti sono stati invitati a rimanere in ascolto delle proprie reazioni alla difficoltà di agire senza uno schema precostituito e a far transitare nel progetto, sia le risposte emotive sia la dimensione intuitiva generata dall’apprendimento diretto.

Untitled_Carlo Cornacchia

Nel percorso sviluppato con gli studenti, Anastasio li ha condotti a confrontarsi con un oggetto archetipico della produzione ceramica, il vaso, sottolineandone l’aspetto antropologico, più che formale. In questo modo, essi hanno potuto riflettere sul significato simbolico e rituale del “portare la natura in casa”, approfondendo l’idea stessa di cura della natura e di rapporto con il paesaggio. Imparare a progettare, ad individuare una poetica partendo dalla materia e dalla risposta fisico-emotiva esperita nel processo, ha permesso agli studenti di osservare la formazione di un pensiero e la sua materializzazione in un oggetto, in un percorso capovolto, originato, appunto, dalla sperimentazione diretta con la materia e la gestualità da essa suggerita.
Dal progetto WORK scaturisce, inoltre, una ulteriore riflessione sulla possibilità di coniugare pezzo unico e produzione seriale e sulle modalità compositive dell’arte e del design, temi che da molti anni caratterizzano la ricerca di Andrea Anastasio e che hanno motivato l’ISIA di Faenza alla decisione di incaricarlo alla strutturazione del laboratorio di ceramica.
Fin dalla sua fondazione l’ISIA di Faenza opera nell’ambito dell’alta formazione del design e oggi, grazie anche alla nuova governance di Giovanna Cassese e Marinella Paderni, sta sviluppando un dialogo sempre più serrato tra formazione, ricerca, produzione e valorizzazione nell’ambito e per la diffusione della cultura del design, potenziando la sua offerta formativa a partire dall’a.a. 2018/2019 con un nuovo biennio in Design della Comunicazione, che va ad aggiungersi al biennio di Design del prodotto e progettazione in materiali avanzati, completamente ridisegnato. I bienni dell’ISIA sono equipollenti alle Lauree magistrali LM 12 e rilascia un titolo universitario valido per l’insegnamento nella scuola secondaria.
L’ISIA Faenza Design & Comunicazione vanta un sistema consolidato di rapporti e relazioni che mettono in contatto gli studenti con tutti i player del sistema design, sia del territorio faentino che con designer e artisti italiani e internazionali, organizzando workshop, eventi e incontri, come ad esempio il ciclo di conversazioni In Between per riflettere su design, impresa 4.0 e le arti o ancora il prestigioso “Premio Nazionale delle Arti 2017 – Sezione design” dal titolo Future is Design, XII edizione, che si è tenuto nel settembre 2017 presso l’Istituto faentino e che ha avuto grande successo di critica e di pubblico, con i suoi eventi collaterali la mostra Builders of Tomorrow al MIC di Faenza e il Convegno Oltre il confine, dialoghi e contaminazioni per un’estetica e una didattica del design del terzo millennio, i cui atti sono in corso di stampa. Di prossima inaugurazione la nuova biblioteca di design proprio all’interno degli spazi ristrutturati di Palazzo Mazzolani sede dell’ISIA di Faenza.

SPINE_Claudia Eduvina Patruno

WORK
a cura di Andrea Anastasio
organizzata da ISIA Faenza
nell’ambito di Bologna Design Week 2018

25 – 29 settembre 2018
Inaugurazione 25 settembre ore 17
APERTURA SPECIALE PER LA DESIGN NIGHT: 26 SETTEMBRE DALLE 19 ALLE 24

Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili
via Marsala 7, Bologna

ORARI:
Lunedì: 10:00 – 13:00
Martedì – mercoledì venerdì 15:30 – 19:00
Giovedì 10:00 – 12:30 / 15:30 – 19:00
Sabato: 10:00 – 19:00

Info: www.isiafaenza.it

 

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