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SAVONA | SEDI VARIE | terza fase progetto 4-5-6-maggio 2023

Nasce a Savona Zerodiciannove, il primo Festival della letteratura per ragazzi di Savona, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con gli istituti scolastici di Savona, le associazioni di promozione alla lettura del territorio e la società Cooperativa A.R.C.A. Il Festival, sostenuto dalla Fondazione De Mari e in collaborazione con la rivista Andersen, nasce dalla necessità di sviluppare – anche all’interno del Patto per la Scuola – un percorso di educazione alla lettura verticale, dal nido alla secondaria di secondo grado, passando per la biblioteca civica, le associazioni e le librerie della città.
Il titolo “Zerodiciannove” è diretto riferimento al target del festival che coinvolge bambini e ragazzi e le scuole di ogni ordine e grado, da zero a diciannove anni, ed è inoltre evocativo del prefisso telefonico della provincia di Savona, “019”.

Immagine donata da Sergio Olivotti per la prima edizione del festival “Leggere la città”. © Sergio Olivotti

Per questa prima edizione del Festival, il cui tema è “Leggere la città”, sono ospiti gli illustratori e autori Marianna Balducci, Marco Viale, Silvia Bonanni, Letizia Iannaccone, Anais Tonelli, Giulia Pastorino, Davide Calì, Marco Somà, Sergio Olivotti, Daniele Aristarco, Matteo Corradini, Giada Magini, Maurizio Quarello, Sonia Possentini, Giorgio Scianna, Manlio Castagna, Ilaria Perversi, Ericavale Morello, e le editrici Valentina Mai (Kite edizioni), Fausta Orecchio (Orecchio Acerbo) e Monica Martinelli (Settenove).

Le finalità del progetto sono la promozione della lettura, l’educazione alla bellezza e alla pluralità dei linguaggi, lo sviluppo di percorsi educativi innovativi e la valorizzazione di Savona come meta di turismo culturale. La lettura è, inoltre, un potente veicolo di arricchimento personale che aiuta ognuno di noi a formarsi attraverso le “storie” e a diventare persone in grado di scegliere e decidere il proprio futuro. In questo senso impegnarsi a insegnare a leggere, è impegnarsi a insegnare a pensare ed è un potente strumento di contrasto nella lotta alla dispersione scolastica.
Per amplificare il suo radicamento nel territorio e rafforzarne l’intento educativo la sua struttura del Festival è divisa in tre differenti momenti: il primo, di educazione alla lettura, che dura tutto l’anno scolastico e coinvolge i docenti dei vari Istituti (dal nido fino alle scuole secondarie di secondo grado) attraverso incontri con autori, illustratori ed editori in attività di formazione. Attraverso questi incontri i docenti avranno differenti approfondimenti per scoprire metodologie didattiche e nuove prospettive per promuovere la lettura. Hanno aderito all’iniziativa i nidi comunali, tutti gli istituti comprensivi ed è stata registrata una quasi totale adesione anche da parte delle secondarie di secondo grado. Le scuole coinvolte sono 24, le classi 106 e i bambini e ragazzi sono 2100.

Un tavolo tecnico, costituito da professionisti del settore, ha selezionato 28 libri tra la produzione degli autori e illustratori invitati al festival. Il tema della prima edizione è “Leggere la città” quindi i testi da proporre alle scuole sono stati scelti con l’intento di organizzare attività che approfondiscano questo argomento.
Questi 28 titoli sono stati consegnati alla biblioteca civica e, attraverso l’iniziativa {[(un libro in +)x la scuola], insieme alle librerie della città e ai diversi plessi delle scuole partecipanti, sono stati donati i libri degli ospiti invitati affinché i docenti possano presentarli e utilizzarli nelle classi durante l’anno, e resteranno ad aggiornare la biblioteca scolastica.

Veduta dell’evento collaterale del festival Zerodiciannove a Vado Ligure nel giardino di Villa Groppallo

Si sono svolti otto seminari di formazione con autori, formatori e illustratori di rilievo nazionale: Metodologie didattiche per la lettura con la formatrice e insegnante Sabina Minuto; Storia della letteratura per l’infanzia con Walter Fochesato della rivista Andersen; Linguaggi e strategie per i più piccoli con l’illustratrice Silvia Bonanni; Narrazione per immagini con l’illustratrice Isabella Labate, Tecniche di lettura ad alta voce con l’autore e attore Giorgio Scaramuzzino, Approcci alla narrazione con l’autore Davide Calì, Leggere attraverso le immagini con l’illustratore Marco Somà; Scrittura poetica con la poetessa Alessandra Racca.

Il secondo momento è stato destinato al lavoro dei docenti nelle classi affinché i libri selezionati fossero scoperti, approfonditi, e diventassero stimolo per riflessioni e reinterpretazioni personali dei diversi temi affrontati. 

La terza fase del Festival sarà il 4-5-6 maggio con ospiti, workshop e laboratori destinati alle scuole, ma aperti anche alla cittadinanza e ai visitatori. Tre giorni in cui la lettura invaderà gli spazi della città in particolare quelli del centro storico. Sono previsti 22 incontri con l’autore nelle 5 librerie della città, 11 laboratori nei musei con gli scrittori e gli illustratori, 4 conferenze e tavole rotonde, il tutto in 11 punti della città (oltre alle librerie, gli eventi saranno al Museo della ceramica, alla Pinacoteca, nella cappella Sistina, in Comune e nella sala Cappa della Caritas).

Il Festival sarà il punto di arrivo di un processo che avrà coinvolto le scuole, i bambini, i ragazzi e le famiglie in un percorso di avvicinamento, scoperta e conoscenza di autori e illustratori.

Silvia Vecchini durante l’incontro con le classi della scuola primaria di Albissola Marina nell’evento collaterale del festival ai giardini di Villa Faraggiana

L’idea alla base del progetto è che questa prima edizione del Festival possa svilupparsi e ampliarsi nei prossimi anni, attraverso un coinvolgimento sempre maggiore della città, delle istituzioni e dell’intero territorio.
La collaborazione con le scuole e i ragazzi vuole anche essere un punto di partenza per far sì che nel futuro gli studenti possano diventare a loro volta gli attori protagonisti del festival, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro che affianchi l’organizzazione nelle scelte dei libri, dei temi e anche degli aspetti organizzativi. Gli studenti della 5D dell’Istituto Ferraris Pancaldo, sotto la direzione del professor Alex Raso hanno sviluppato l’immagine coordinata del Festival partendo dal logo e dall’immagine creata per la prima edizione da Sergio Olivotti.

Zerodiciannove
Primo Festival della letteratura per ragazzi di Savona
Progetto del Comune di Savona
Savona – Città che legge

A cura di società Cooperativa A.R.C.A
Direzione artistica: Isabella Labate e Alessio Cotena
Organizzatori: Roberto Besio, Marco Isaia, Sabina Minuto

Con il sostegno della Fondazione De Mari di Savona
In collaborazione con “Andersen”, la rivista italiana di libri per ragazzi
Logo del festival e immagine per la prima edizione a cura di Sergio Olivotti

Info: www.zerodiciannove.it

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