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PIETRASANTA | Galleria Giovanni Bonelli | Fino al 27 gennaio 2018

di NICCOLÒ BONECHI

La nuova sede pietrasantina della Galleria Giovanni Bonelli presenta, a cura di Maria Letizia Paiato, la mostra personale dell’artista campano Vincenzo Frattini (Salerno, 1978). Qui il fascino post-industriale della galleria è stravolto dall’intervento di Frattini che, dialogando con questa architettura asettica, dà vita ad una serie di momenti che si susseguono armonicamente: come in una “via crucis” ogni opera rappresenta una fermata, che necessariamente si relaziona con la precedente e la successiva, ed ognuna di essa è compiuta nell’istante in cui si concepisce la mostra come un’opera totale.

Vincenzo Frattini. Opere in ritmo, veduta della mostra, Galleria Giovanni Bonelli, Pietrasanta

Vincenzo Frattini. Opere in ritmo, veduta della mostra, Galleria Giovanni Bonelli, Pietrasanta

Esposti una ventina di lavori appartenenti al ciclo Pittura 3D e Pittura per sottrazione, entrambi portati avanti dall’artista in maniera parallela. Per quanto risulti evidente un certo distacco formale tra queste due serie, ad un’analisi più attenta si percepisce quanto siano fondamentali l’una per l’altra: da un lato si palesa un’intenzione analitica nella struttura della composizione, mentre nell’altro Frattini interviene scavando nella materia per ritrovare l’armonia nel colore. Ecco che se nel primo caso è chiaro come l’artista sia interessato al rigore delle forme, nel secondo il chaos prende il sopravvento, le superfici si liquefanno in favore di una volontà di analisi più profonda.

Vincenzo Frattini, senza-titolo-18-17-cm-50x50x35

Vincenzo Frattini, senza-titolo-18-17-cm-50x50x35

Vincenzo Frattini, senza-titolo-15-17-cm-16x51x235

Vincenzo Frattini, senza-titolo-15-17-cm-16x51x235

Detto ciò, è certamente il ciclo Pittura per sottrazione quello che ha portato a conoscere la ricerca di Frattini al grande pubblico, soprattutto per una spiccata unicità compositiva, che tramite una tecnica “sottrattiva” di graduale eliminazione della materia, giunge a concepire lo spazio della superficie con rinnovate intenzioni.

Nonostante queste premesse mettano in risalto due direttive opposte nella sua ricerca artistica, Frattini porta la pittura in una dimensione scultorea, che intende dichiaratamente ambire ad una certa volumetria, coinvolgendo quindi la terza dimensione, cancellando di fatto quelle prerogative tipiche della pittura. È richiesto in questo caso un approccio emozionale alla mostra, lo spettatore deve lasciarsi coinvolgere dal ritmo di queste opere, abbandonandosi al caleidoscopico universo di Frattini.

VINCENZO FRATTINI. Opere In Ritmo
a cura di Maria Letizia Paiato

15 dicembre 2017 – 27 gennaio 2018

Galleria Giovanni Bonelli
via Nazario Sauro 56, Pietrasanta (LU)

Info: pietrasanta@galleriagiovannibonelli.it

 

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