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VENEZIA | Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto | 5 giugno – 31 agosto 2014

Il pittore americano Tom Parish torna per la terza volta a Venezia con una mostra antologica che riassume gli anni più recenti della sua carriera, quasi interamente dedicati alla rappresentazione della città lagunare. Dal 5 giugno (l’opening ufficiale giovedì 12 giugno) al 31 agosto, la suggestiva sede del Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto ospita l’esposizione Venezia, con una selezione di opere che interpretano la bellezza e il fascino di una città alla quale l’artista è particolarmente legato.

La Venezia proposta da Tom Parish è una città in apparenza compatta e sintetica, della quale vengono messe in risalto le forme più semplici e diffuse, per lasciare lo spazio più ampio all’armonia di oggetti e natura, soprattutto dell’acqua, specchio nitido sul quale tutto trova molteplici rappresentazioni.

Tom Parish. Venezia, 2014, veduta della mostra

L’artista, delicato e minuzioso nella lettura dell’elemento Natura, ma deciso nella rappresentazione delle forme e nell’adozione di una scala cromatica intensa, riesce nello stesso tempo a coinvolgere e a rapire l’osservatore che s’immedesima in modo spontaneo nel suo stesso stato d’animo, nella lenta e attenta osservazione della realtà e dei suoi silenziosi e impercettibili mutamenti.

Dopo la mostra del 2009 Grandi Finestre/Large Windows (Scoleta dei Battioro e Tiraoro) che Tom Parish apriva sulle proprie riflessioni culturali sul passato e su visioni della città dipinta con un tocco di magico, e dopo Canti silenziosi di Venezia/Silent Songs of Venice del 2012 (Museo Diocesano) ove protagonista era la silenziosa contemplazione dell’elemento Acqua, questo nuovo capitolo “veneziano” dell’artista di Detroit si propone come una vera e propria summa del suo lavoro su Venezia. Da qui deriva anche la scelta della sede espositiva: un luogo “aperto”, dove arte e realtà si compenetrano e diventano una cosa sola.

Tom Parish. Venezia, 2014, veduta della mostra

La mostra presso il Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto si compone di opere di grandi dimensioni, e il suo percorso viene idealmente completato nella sede del Ristorante Antica Sacrestia di Venezia, che ospiterà per tutta la durata dell’esposizione altre opere di Tom Parish.

In catalogo testi di Joe Parisi (scrittore e storico di Chicago) e di Francesca Canu, architetto e fotografo, assistente di progettazione architettonica e urbana alla Facoltà di Architettura La Sapienza di Roma.

[…] L’artista rifugge le ampie vedute, che sottendono una volontà di controllo sul mondo, e inquadra frammenti di realtà da cui riesce a far emergere la memoria dei luoghi e la stratificazione dei segni lasciati dall’uomo. Ciò che è posto in opera è una continua sineddoche della realtà in cui il particolare diviene portatore di una verità al tempo stesso intima e concreta. Per fare questo l’artista non s’identifica con i luoghi più noti e monumentali di Venezia, scegliendo invece di dipingere angoli della città che definiremmo ordinari, esterni alle rotte turistiche, perché lì, riscoprendo un’autenticità andata perduta, vi trova la possibilità di emozionarsi ed emozionare. […] (Da “La Venezia di Tom Parish” di Francesca Canu)

[…] Tom Parish ha studiato quello che gli appariva più interessante nella grande tradizione della pittura veneziana e ha poi deciso di procedere a modo suo, artisticamente e letterariamente. Nessun bisogno, per un artista così indipendente e avventuroso, di ripercorrere antichi sentieri. Al contrario, Parish ha preferito camminare per altre strade, esplorare altri angoli e altre idee di Venezia, specie aspetti della città più fondamentali seppure meno sensazionali. Deviando dai cammini battuti, Parish ci ricorda che anche ora, nell’epoca del turismo ‘industriale’, è possibile trovare canali placidi, corti quiete e campi silenziosi dove sperimentare la tranquillità dell’antico, in quello che fu per oltre un migliaio di anni, La Serenissima – la Repubblica più Serena. (Da “Evocative, Spiazzanti, Curiosamente Consolatorie: Le Visioni di Venezia di Tom Parish” di Joe Parisi)

Tom Parish, ritratto

Tom Parish, (Hibbing-Minnesota, 1933) vive e lavora a Detroit. Esercita la sua arte dalla prima infanzia, ma è nato artisticamente durante il periodo eroico dell’arte americana degli anni ’50 e ’60. Ha dato origine al Cass Corridor Group, giovane avanguardia della sua città natale e ha influenzato diverse generazioni di artisti della Wayne State University, presso la quale è stato Docente di Pittura e di cui è oggi Professore Emerito. Testimone e attore delle diverse novità linguistiche che hanno caratterizzato il Novecento, in particolare del Surrealismo, Tom Parish dipinge Venezia da oltre venticinque anni.

Tom Parish. Venezia

5 giugno – 31 agosto 2014
Inaugurazione 12 giugno, ore 17.30/19.30

Chiostro della Chiesa della Madonna dell’Orto
Cannaregio 3523 – 30121 Venezia

Info: venice@tomparish.net
www.tomparish.net

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