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GENOVA | ABC-ARTE | 3 maggio – 14 settembre 2019

di MATTEO GALBIATI

Pitture Assolute è una mostra che riassume efficacemente – fin dal suo titolo, essenziale ed esaustivo – il senso della singolare poetica pittorica, ma anche del dialogo tra le opere nel loro insieme, degli artisti Giorgio Griffa (1936), Tomas Rajlich (1940) e Jerry Zeniuk (1945), che la galleria ABC-ARTE di Genova ha voluto riunire nelle sue sale per questo ricco e stimolante progetto espositivo.

Giorgio Griffa, Movimento rosa, 2008, 46×94 cm, acrilico su tela

Che si parli di Pittura Analitica, Fundamental Painting o Pittura Radicale, la testimonianza di questi maestri si è indirizzata, in tutta lo loro lunga esperienza di ricerca, verso un’essenzialità concentrata che ha saputo portare la loro espressività pittorica oltre il limite di una corrente estetica circostanziata nel tempo per diventare pittura, pur individuale nel segno e nel gesto, assoluta e senza tempo.
La sparizione del soggetto-oggetto della pittura, in questi autori, ha concesso all’immagine del dipinto di aprirsi a nuovi spazi e nuove dimensioni di senso capaci di oltrepassare il limite visivo dell’astrazione e di diventare momento di riflessione intellettuale; di essere, oltre la tangibile organizzazione figurale, occasione di superamento della concretezza della pittoricità per acquisire un dato che, non contraddittorio, si è aperto all’assolutezza dell’intuizione del pensiero più profondo dell’uomo.

Giorgio Griffa, Tomas Rajlich, Jerry Zeniuk. Pitture Assolute, veduta della mostra, ABC-Arte, Genova

Alle pareti della galleria genovese si dispiegano una serie di veri capolavori che, in formati differenti, sfogliano le pagine del diario artistico di questi grandi maestri. Superata l’affinità intuita verso il medium pittorico, smarcandosi dalla matrice originante del loro fare che ha in certa stagione degli anni Sesssanta e Settanta del Novecento il suo punto d’inizio, si comprende, percorrendo le sale della galleria, come la loro essenzialità sia una conquista determinata e corrisposta, voluta e cercata.
Questa determinazione li ha portati, con un’esperienza via via maturata nel tempo, ad acquisire una proprietà linguistica autonoma che ha mantenuto viva, nei decenni, la pittura stessa e la sua anima decisiva.

Tomas Rajlich, Untitled, 1974, 90×90 cm, acrilico su tela

Di più, la loro volontà non è stata solamente quella di una salvaguardia dei valori pittorici, ma pure quella di cercare, con l’esercizio costante della loro risoluzione, l’essenza primaria del dipingere, lo spirito imponderabile del dipinto cui dare senso e visione.
Ecco allora che in Griffa, Rajlich e Zeniuk la ragione stessa della pittura trascende il concettualismo che le ha negato l’orizzonte figurale; non si perde mai nelle derive di riflessioni imponderabili, ma accede ad un gradiente intimo e interiore. Il colore vive di una passione concreta e non solo intellettuale; si accerta come fatto reale, come orizzonte infinito di suggestioni immateriali.

Jerry Zeniuk, Untitled n°349, 2017, 160×160 cm, olio su lino

La diversa intonazione cromatica, in questi artisti si carica del peso di un segno – quello della pennellata – che testimonia gesto dopo gesto, atto dopo atto, il rinnovarsi vivo e vitale della sorgente eterna e feconda della pittura. I tre maestri si confrontano in un armonico intreccio di suggestioni che, in questo caso anche grazie all’allestimento che ne accentua il carattere, riporta sulle superfici delle loro tele l’universo di idee e intuizioni, pensieri e riflessioni, che lasciano sempre ammirare l’assoluto.

Giorgio Griffa, Tomas Rajlich, Jerry Zeniuk. Pitture Assolute
a cura di Flaminio Gualdoni
con il patrocinio del Comune di Genova
catalogo bilingue italiano-inglese ABC-Arte Edizioni

3 maggio – 14 settembre 2019

ABC-ARTE Contemporary Art Gallery
via XX Settembre 11A, Genova

Orari: da martedì a sabato 9.30-13.30 e 14.30-18.30; lunedì e domenica su appuntamento

Info: +39 010 8683884
info@abc-arte.com
www.abc-arte.com

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