Non sei registrato? Registrati.
TORINO | CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia | 24 gennaio – 24 marzo 2019

Apre domani, giovedì 24 gennaio, negli spazi di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, a Torino, la grande mostra Sandy Skoglund. Visioni Ibride, prima antologica dell’artista statunitense Sandy Skoglund (1946), curata da Germano Celant. La mostra riunisce lavori che vanno dagli esordi nei primi anni Settanta all’ancora inedita opera “Winter”, alla quale l’artista ha lavorato per oltre dieci anni. Sarà proprio questa immagine – accompagnata da alcune delle sculture create per l’installazione da cui è stata tratta la fotografia – il fulcro dell’esposizione.

“Sandy Skoglund. Visioni ibride”, 24 gennaio – 24 marzo 2019, Camera, Torino. Radioactive Cats, 1980. Fotografia a colori, 64.7 x 83.8 cm, Collezione Molgora, Brescia. Courtesy Paci contemporary gallery (Brescia – Porto Cervo, IT)

La mostra permette dunque di seguire questo percorso attraverso oltre trenta lavori, quasi tutti di grande formato. Dalle prime serie fotografiche prodotte a metà anni Settanta, dove già emergono i temi caratteristici dell’interno domestico e della sua trasformazione in luogo di apparizioni tra comico e inquietante, fino alle grandi composizioni dei primi anni Ottanta, che hanno dato all’artista fama internazionale.
In particolare, si ricordiamo le visionarie Radioactive cats del 1980 e Revenge of the goldfish del 1981, (famosa tra l’altro anche per essere stata la cover del bestseller italiano Venuto al mondo di Margaret Mazzantini) autentiche icone del periodo, rivisitazioni surreali e stranianti di ambienti famigliari dai colori improbabili, invasi da gatti verdi e pesci volanti. Come ha dichiarato l’artista,

“Credo che esista un contrasto tra l’aspetto della fantasia – gli animali sono come cartoon o fantasie – e la realtà. Poiché noi, in quanto esseri umani, ci consideriamo la principale forma di coscienza esistente in natura, ho scelto di popolar e le mie immagini con animali per introdurre nella nostra esperienza questa coscienza alternativa”.

Le immagini di Skoglund nascono sempre dalla costruzione di un set, estremamente complesso, che l’artista poi fotografa: un procedimento che ben spiega la rarefatta produzione dell’artista e la peculiarità del suo percorso visuale, che è al tempo stesso installativo, scultoreo e fotografico. Elementi, tutti, che si ritrovano nella mostra torinese, dove alcune sculture rimandano alle fotografie e viceversa.

Sandy Skoglund durante la costruzione del set per l’opera dioactive Cats, 1980

Tra le tante opere storiche che compongono quest’esposizione, ricordiamo i venti scatti della serie True Fiction Two, realizzata tra 1986 e 2005, che è una lisergica interpretazione dell’American Way of Life, le spettacolari composizioni di FoxGames 1989 e The Green House 1990, con i loro ormai iconici animali, volpi rosse e cani viola. Seguono il balletto di Shimmering Madness 1998, dove le statue e le figure umane condividono lo stesso spazio in una folle coreografia e il visionario picnic di Raining Popcorn 2001.

Sandy Skoglund. Visioni ibride, 24 gennaio – 24 marzo 2019, Camera, Torino. Revenge of the Goldfish, 1981. Fotografia a colori, 69.2 x 88.9 cm, Collezione/Malvicino collection, Torino. Courtesy Paci contemporary gallery (Brescia – Porto Cervo, IT)

Si giunge così alle due opere più recenti, Fresh Hybrid 2008 e l’inedito Winter 2018. Sono i primi due capitoli di una serie dedicata alle quattro stagioni, tra le opere più ambiziose e impegnative dell’artista: riflessioni non solo sull’arte, ma sulla vita, nel sempre più complesso rapporto tra essere umano e natura, tra realtà e artificio. Come ha scritto Sandy Skoglund:

“per resistere all’istantanea, questa fotografia si muove alla velocità di un ghiacciaio. Il tempo resta immobile per un momento, ma solo dopo un lungo periodo di accumulazione e fatica. Ogni frammento di ‘Winter’ è stato scelto per esprimere la paura primaria della dipendenza umana dalla natura e dagli altri. Noi non siamo soli, e la nostra situazione è invariabilmente precaria”.

La mostra, in corso fino al 24 marzo 2019 è realizzata con la collaborazione della Galleria Paci contemporary di Brescia che da sempre promuove il lavoro dell’artista in Italia, ed è accompagnata da un volume monografico edito da Silvana Editoriale, anche in questo caso il primo in assoluto, curato da Germano Celant, in cui si ricostruisce l’intero percorso dell’artista attraverso l’intreccio della sua biografia con il suo procedere professionale, documentato dalla riproduzione di tutte le sue opere, accompagnate da note critiche e da un’ampia bibliografia.

Sandy Skoglund. Visioni ibride, 24 gennaio – 24 marzo 2019, Camera, Torino. Fresh Hybrid, 2008. Fotografia a colori, 122 x 186.7 cm, Courtesy Paci contemporary gallery (Brescia – Porto Cervo, IT)


Sandy Skoglund. Visioni Ibride
a cura di Germano Celant

24 gennaio – 24 marzo 2019

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine 18, Torino

Orari:
(Ultimo ingresso, 30 minuti prima della chiusura)
Lunedì 11.00-19.00
Martedì Chiuso
Mercoledì 11.00 19.00
Giovedì 11.00 21.00
Venerdì 11.00 – 19.00
Sabato 11.00 – 19.00
Domenica 11.00 – 19.00

Biglietti
Ingresso Intero € 10
Ingresso Ridotto € 6, fino a 26 anni, oltre 70 anni
Soci Touring Club Italiano, Amici della Fondazione per l’Architettura, iscritti all’Ordine degli Architetti, iscritti AIACE, iscritti Enjoy, soci Slow Food, soci Centro Congressi Unione Industriale Torino, possessori Card MenoUnoPiuSei. Possessori del biglietto di ingresso di: Gallerie d’Italia (Milano, Napoli, Vicenza), Museo Nazionale del Cinema, MAO, Palazzo Madama, Borgo Medievale, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna, Forte di Bard, MEF – Museo Ettore Fico, FIAF.
Ingresso Gratuito
Bambini fino a 12 anni
Possessori Abbonamento Musei Torino Piemonte, possessori Torino+Piemonte Card.
Visitatori portatori di handicap e un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio – sanitaria.
Servizio di biglietteria e prevendita a cura di Vivaticket

Info: camera@camera.to
www.camera.to

Condividi su...
  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •