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SAVONA | GALLERIA VICO SPINOLA | 27 ottobre – 27 novembre 2023

La Galleria Vico Spinola di Savona è lieta di annunciare la personale di Monica Gorini, Decodificare la natura. Interconnessioni sensoriali.
La mostra, a cura di Livia Savorelli, come già anticipato nel titolo, è un invito ad approcciarsi alle opere – diverse per uso di materiali, forme e sensi coinvolti – in una modalità non convenzionale che privilegia la percezione multisensoriale ed immersiva. Multimodalità e multisensorialità sono, infatti, due aspetti determinanti nel lavoro di Monica Gorini, soprattutto nel suo instancabile tentativo di decifrare la natura.

“Quando sono totalmente assorbita nella contemplazione di un luogo naturale si accende in modo spontaneo un dialogo tra le sensazioni legate a suoni, profumi, percezioni corporee in grado di generare sensazioni cromatiche a loro volta relazionate a suoni e forme” – afferma l’artista – “È come se fosse reso visibile ed udibile il linguaggio della natura in tutta la sua la musicalità, in accordo ad una profonda armonia cromatica”.

Monica Gorini, Rêve en bleu, 2022, legno, ferro, led, vetro colorato, materiali elettrici, palette dipinte con emulsione vinilica mat, finitura vernice softy touch, cm 58x46x13

Tra gli obiettivi principali della ricerca di Monica Gorini c’è il tentativo di rendere visibile il paesaggio non con una riproduzione naturalistica, ma tramite codici cromatici che, organizzati in sequenze, restituiscono una scansione concettuale di quelli che in natura vengono percepiti dai più come fenomeni transitori e mutevoli. Ogni sfumatura del cielo, dei fiori, delle fronde, è trasferita su palette – pixel rettangolari derivati dal rettangolo aureo – regolari e geometriche e codificate in un linguaggio razionale e ritmico.
Questo gioco cromatico è particolarmente evidente nelle sculture luminose, in cui queste palette, concepite come codici cromatici della Natura, dialogano con plexiglass colorati e luci led.

Tra le opere in mostra, De plantes et de fleurs sur le velours du soir (Piante e fiori sul velluto della sera) è pensata per lavorare con forme più raffinate e lente di percezione rispetto al visivo. L’artista ha superato la superficie piatta dell’opera bidimensionale creando l’idea del movimento attraverso una combinazione di tasselli simili ai tasti del pianoforte, con altezze diverse e ricoperti di stoffe di differenti texture che rendono la superficie dell’opera una narrazione attraverso sollecitazioni aptiche e rapporti spaziali di pieni e vuoti. La correlazione dei colori e le altre percezioni suggerite sono state trasformate in una sinfonia di sensazioni tattili, alle quali si aggiungono le percezioni olfattive, combinate con le cromie della scena.

Monica Gorini, De plantes et de fleurs sur le velours du soir (Piante e fiori sul velluto della sera), 2023
legno, ferro, stoffe di diverse texture tra cui velluto di cashmere, essenze naturali, cm 230x174x5

Decodificare la natura. Interconnessioni sensoriali è una mostra inclusiva, pensata per coinvolgere un pubblico ampio chiamato ad assumere un ruolo attivo nel processo di trasformazione del proprio vedere.

Monica Gorini. Decodificare la natura. Interconnessioni sensoriali
a cura di Livia Savorelli

27 ottobre – 27 novembre 2023
Inaugurazione: venerdì 27 ottobre ore 18.00

Galleria Vico Spinola
Vico Spinola 2R, Savona

Info: +39 347 7970370
info@galleriavicospinola.it

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