Ti sarà inviata una password per E-mail
MILANO | Palazzo Morando | 1 giugno – 6 settembre 2017

Le sale espositive di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine di Milano ospitano l’esposizione Obiettivo Milano. 200 fotoritratti dall’archivio di Maria Mulas che, inserita nel palinsesto della Milano Photo Week (5-11 giugno), offre un intenso spaccato sulla storia milanese dagli anni Settanta ad oggi proprio attraverso gli scatti della grande fotografa Maria Mulas, qui rappresentata da un fitto racconto di personaggi, volti ed espressioni.
Mulas è certamente tra le più importanti fotografe italiane la cui fama ha meritato una risonanza internazionale grazie ad una fotografia capace di fissare il mondo: dalle architetture ai personaggi dell’entourage artistico e culturale, da ricerche sperimentali a soluzioni convenzionali, il suo sguardo si contraddistingue per una peculiare schiettezza che si traduce in un’empatia e una verità diretta con il soggetto.
Da questo impulso caratteriale di Mulas si muovono le coordinate della sua lunga ricerca, un’avventura che negli anni l’hanno portata a incontrare i più importanti personaggi del secolo scorso e del presente che qui si riassume in questi meravigliosi 200 ritratti esposti in mostra nello storico palazzo milanese.
Tra le grandi personalità – italiane e internazionali – ritratte da Maria Mulas possiamo ammirare ad esempio: Marina Abramovic, Salvatore Ala, Louise Bourgeois, Alik Cavaliere, Jonh Cage, Christo, Francesco Clemente, Philippe Daverio, Gillo Dorfles, Gilbert & George, Keith Haring, Alexander Iolas, Anish Kapoor, Jannis Kounellis, Mario Merz, Gina Pane, Andy Warhol (per il mondo dell’arte); Gae Aulenti, Mario Botta, Achille Castiglioni, Bruno Munari e Giò Ponti (per il mondo dell’architettura e del design); Giorgio Armani, Gianni Versace, Miuccia Prada (per la moda); Valentina Cortese, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Liz Taylor, Ornella Vanoni (per lo spettacolo); Rosellina Archinto, Natalia Aspesi, Jorge Luis Borges, Umberto Eco, Inge Feltrinelli, Lawrence Ferlinghetti, Dario Fo, Gunter Grass, Allen Ginsberg, Nanda Pivano, Andrej Voznesenskij (per la cultura).

Maria Mulas ritratta di schiena, 1980

Maria Mulas ritratta di schiena, 1980

Il filo conduttore dell’esposizione è Milano con la sua storia culturale, l’incessante processo di trasformazione e il suo essere sempre all’avanguardia. Milano, attraverso questi protagonisti, sventa lo specchio del suo continuo aggiornarsi, del suo essere porta aperta al mondo internazionale, attiva su ogni settore e ricettiva delle tendenze attuali in ogni ambito e contesto.
Mulas descrive questo carattere milanese con la naturalezza dei diversi volti dei protagonisti della metropoli meneghina cui da sempre è particolarmente legata: artisti, galleristi, critici, designer, architetti, stilisti, scrittori, editori, giornalisti, registi, attori, intellettuali, imprenditori e amici che con questa città hanno una relazione particolare con la città.
Sono sette le sezioni che suddividono il percorso espositivo della mostra che vanno dalla “Coda rossa” con macchina fotografica (con autoritratti e fotografie scattate dai fratelli Ugo e Mario Mulas e dal pittore e scrittore Emilio Tadini) e passano per Amici artisti, La città del design, Il mondo della moda, Le arti dello spettacolo, I borghesi sono gli altri e Scrittori, giornalisti, editori. La grande mostra si completa con disegni, dediche, cartoline, scritti e documenti che attestano i profondi legami creati da Maria Mulas con queste personalità da lei ritratte.
Tra ritratti in posa o scatti rubati, le fotografie di Mulas raccontano la sua speciale attitudine a tessere relazioni e incontri accentuando, nelle foto, quella spontanea complicità con il soggetto che lascia emergere la sua abilità nel coglierne la naturalezza, nell’evidenziarne l’artificiosità in una continua antitesi di quotidianità ed eccezionalità, realismo e ironia.

Obiettivo Milano. 200 fotoritratti dall’archivio di Maria Mulas
a cura di Maria Canella e Andrea Tomasetig
con Antonella Scaramuzzino e Clara Melchiorre
con il sostegno di Archivio Maria Mulas, Libreria Galleria Andrea Tomasetig, Fpe d’Officina
mostra promossa da Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici
organizzata in collaborazione con l’Associazione Memoria & Progetto
allestimento a cura di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio
sponsorizzazione tecnica Fondazione Gruppo Credito Valtellinese

1 giugno – 6 settembre 2017
Inaugurazione mercoledì 31 maggio ore 18.00

Orari: da martedì a domenica ore 9.00-13.00 e 14.00-17.30
Ingresso libero

Info: +39 02 88465735 – 46056
c.palazzomorando@comune.milano.it
www.civicheraccoltestoriche.mi.it
www.comune.milano.it/cultura

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi