Non sei registrato? Registrati.
MILANO | Banca di Asti | 9 settembre – 10 ottobre 2021

Via Manzoni è l’arteria centrale di Milano, attraversando il cuore del centro storico è vicina alle principali istituzioni cittadine e ai suoi luoghi simbolo: La Scala, Palazzo Marino, Casa Manzoni, il Quadrilatero della Moda, il Museo Poldi Pezzoli… Proprio accanto a quest’ultimo troviamo la prestigiosissima sede della Banca di Asti che, in un ambiente contemporaneo, esito di un recente restyling, ha voluto predisporre una grande parete del piano terra (13 metri di superficie espositiva) per accogliere idee legate all’arte, alla conoscenza e alla diffusione del contemporaneo. Da questo spunto nasce il progetto di Gilda’s wall_Art for value che, curato da Cristina Gilda Artese art director della galleria Gilda Contemporary Art, vuole avvicinare liberamente i clienti, ma anche il pubblico di appassionati, alle ultime e più trasversali ricerche artistiche. Personaggi outsider dell’arte, ma con peculiarità e caratteristiche determinanti, sono scelti dalla curatrice proprio per evidenziare quelle singolarità diverse che, magari al di fuori dei circuiti canonici, hanno saputo affermare e determinare il proprio lavoro a livello internazionale.

Luna Berlusconi. La via Manzoni, veduta della mostra, Banca di Asti, Milano

Terza protagonista di questa eccezionale progettualità – i cui aspetti economici non sono mia taciuti, ma sempre messi a disposizione del pubblico e i prezzi delle opere sono disponibili a chi fosse interessato – è Luna Berlusconi che, per l’occasione, ha predisposto alcune opere che rientrano nella serie La via Manzoni composta dal ritratto, interpretato nel suo stile e nel suo linguaggio, di sei personaggi iconici che, proprio attorno a via Manzoni hanno operato e vissuto, operano e vivono, rendendo eccezionale il loro contributo per la fama di Milano e del paese intero.
Carla Fracci, Maria Callas, Roberto Bolle, Giorgio Armani, Marianna Leyva e Alessandro Manzoni declinano la loro “milanesità” attraverso l’iconico segno pittorico di Luna Berlusconi che, pur mettendo in luce una formalità pop, attraverso il bianco, il nero e una scala di grigi che rendono imperturbabili e atemporali questo suoi soggetti, si esprime con una sottile e velata concettualità.

Luna Berlusconi, Callas, 2020, smalto e magnete su tavola listellare, 100×70 cm

Scartati gli altrettanto celebri nudi dipinti dall’artista, la scelta è ricaduta su sguardi che riassumono l’eccellenza, la storia, la resistenza, il valore e il dinamismo di queste figure la cui identità e riconoscibilità appartiene a pieno titolo all’immaginario collettivo: sono diventati testimonianza di un racconto di determinazione e valore riconosciuti in tutto il mondo.
L’energia della materia pittorica, che vive nel segno pulsante e vivace di Berlusconi, porta alla luce il volto in tutta la sua caratterialità espressiva e se da una parte, come si diceva, la notorietà iconica di queste personalità illustri diventa pop (popolare nel vero senso della parola), dall’altra, le scelte cromatiche e tecniche allontanano dal pop (artistico) questi dipinti per immergerli in quella connotazione concettuale che accompagna, al volto riconosciuto, una serie altra di rimandi e riferimenti che non si esauriscono unicamente nell’identità eccezionale del singolo personaggio.

Cristina Gilda Artese, Luna Berlusconi, Isidoro Albergucci (responsabile pubbliche relazioni di Banca d’Asti)

La pittura di Berlusconi emancipa allora, attraverso vivaci contrasti, essenziali nel registro espressivo, la creatività più folkloristica con cui si potrebbero vedere e configurare questi soggetti e, in ciascuna sua tavola, spinge a rideterminare quell’individualità, complessa e sfaccettata, che rende unico e irripetibile ogni volto, capace di celare una grande anima. La forza del colore è il mezzo che l’artista privilegia per acquisire una modalità di visione concentrata e attenta che, epurando il superfluo del dettaglio, punta alla vera essenza di quanto raffigurato. In questo senso i ritratti de La via Manzoni diventano davvero emblematici in questa loro bellezza amplificata e potente, risolta e risoluta.

Note

Luna Berlusconi nasce a Milano il 2 agosto 1975. La passione per l’arte l’accompagna fin dall’infanzia, ma è solo nel 1996 che, in USA, riesce a lasciarsi alle spalle un cognome ingombrante e ad avere il primo approccio con l’arte. Rientrata in Italia decide di proseguire gli studi artistici a Roma, dove conosce Gino De Dominicis, con cui lavora per gli ultimi sei mesi della vita del maestro. In seguito, fa ritorno a Milano abbandonando la sua vocazione artistica e decide di dedicarsi alla famiglia e alla carriera imprenditoriale. Nel 2017, ritorna a dipingere sperimentando l’utilizzo dell’acrilico e il magnete su tavola, che diventeranno i suoi materiali prediletti. Risvegliando la sua identità artistica, prende la decisione di abbandonare la sua carriera imprenditoriale per dedicarsi anima e corpo all’arte. Nel 2018, in occasione del Fuorisalone, va in scena con MecenArt Expo, e successivamente nella mostra collettiva Arti Insolite a Lajatico, dedicata al critico Gillo Dorfles. Nel 2019, espone al Salone del Mobile e ad Artisti, mostra che raccoglie le opere dei talenti presenti nell’Annuario d’Arte Contemporanea, per poi arrivare al suo personale debutto con la mostra Luna Nuova in collaborazione della Fondazione Maimeri. Per la mostra Francesco Vaccarone 80×80 a Marzo 2021, Luna espone di nuovo la sua opera Divina come esaltazione massima della sensualità della donna.

Cristina Gilda Artese è da tempo impegnata nella promozione e nel sostegno alla libera fruizione dell’arte contemporanea: infatti, oltre a ricoprire il ruolo di Art director presso Gilda Contemporary Art, galleria d’arte fondata nel 2017 e situata nel quartiere storico delle Cinque Vie, è fondatrice dell’Associazione Culturale Arsprima, dedita alla promozione dell’arte contemporanea e editrice della rivista di anomalie contemporanee “Or Not”. 

Banca di Asti interpreta in chiave innovativa i valori che hanno caratterizzato il momento della sua fondazione: fedeltà, attenzione, ascolto verso il cliente e il territorio, sviluppo professionale e valorizzazione delle persone. Banca di Asti ha scelto di essere una banca commerciale veloce e flessibile, capace di adattarsi al proprio mercato e competere con eccellenza, puntando sulla relazione duratura con il cliente per costruire vantaggi economici reciproci. Grazie all’ampia offerta di prodotti e servizi, Banca di Asti è in grado di soddisfare ogni necessità in modo puntuale e personalizzato.
È una banca attenta e sensibile alla situazione economica e sociale in cui si trova a operare e ai mutamenti che la caratterizzano, apprezzata dalla propria clientela per l’impegno dimostrato a sostegno dell’economia.

Luna Berlusconi. La via Manzoni
a cura di Cristina Gilda Artese
progetto per “Gilda’s wall_Art for value”
catalogo Arsprima Edizioni

9 settembre – 10 ottobre 2021

Banca di Asti
via Manzoni 12, Milano

Orari: apertura al pubblico dello spazio espositivo da lunedì a venerdì 8.20-13.00 e 14.30-16.10

Info: pa@gildacontemporaryart.it
www.gildacontemporaryart.it

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •