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VENEZIA | Abbazia di san Giorgio Maggiore | 56. Esposizione Internazionale – la Biennale di Venezia |
Evento collaterale | 9 maggio – 22 novembre 2015
#biennalearte2015 #newsbiennale

di FRANCESCA CAPUTO

Entrando nella Basilica di San Giorgio Maggiore – sull’omonima isola, nelle acque del Bacino di San Marco a Venezia – due grandi installazioni sono in dialogo tra loro e con l’ambiente denso di storia che temporaneamente abitano. Luogo di culto, per quattrocento anni, della comunità monastica benedettina.

Jaume Plensa, Mist, 2014 Stainless steel 525 x 531 x 425 cm Photo: Jonty Wilde

È l’artista catalano Jaume Plensa, tra i maggiori scultori contemporanei, il protagonista di Together, evento collaterale della 56. Biennale di Venezia, a cura di Clare Lilley.

Le due sculture, Mist e Together, si inseriscono nello spazio delicatamente. Entrambe di acciaio inossidabile, attraverso l’uso della luce che riflettono e rifrangono, accompagnano la profondità dell’architettura progettata da Andrea Palladio.

Jaume Plensa Together (2014) and Mist (2014) Installation view from Together, San Giorgio Maggiore (2015) Photo: Jonty Wilde

Nella navata centrale, un enorme volto a tutto tondo di maglia metallica è adagiato al suolo. La scultura, monumentale e allo stesso tempo leggera, emana una presenza serena, esprime la visione dell’artista di un’umanità universale. Dove razza e nazionalità sono sostituite da un bisogno comune di sogni, speranze e spiritualità. Per questo volto femminile, si è infatti ispirato a Nuria, figlia di un amico cinese di Barcellona.

Nell’Officina dell’Arte Spirituale, adiacente alla chiesa palladiana, la mostra prosegue con una serie di disegni e un gruppo di cinque ritratti femminili in alabastro. I volti eccessivamente ovali, allungati, sembrano non tener conto delle proporzioni. In realtà sono metafora della donna in una fase complessa, di passaggio: l’adolescenza.Sotto la cupola, con l’altare maggiore come fondale, è sospesa una mano colta nell’atto di compiere un gesto. La sagoma è formata da caratteri di nove alfabeti diversi, saldati tra loro in un complesso ricamo – dalla forte valenza simbolica – con cui unisce culture, tradizioni, popoli, evocando un mondo senza barriere. Sono codici carichi di memoria, giacché associando le lettere si formano le parole che, a loro volta, costruiscono le idee e il pensiero.

Jaume Plensa Lou, Olivia, Duna, Sanna II, Laura III, 2015 Alabaster Dimensions variable Installation view from Together, San Giorgio Maggiore (2015) Photo: Jonty Wilde

Con Together, Jaume Plensa, infrange le diversità, annulla le distanze, le separazioni. Un viaggio poetico entro le potenzialità, nell’esperienza del sé e nel rapporto con gli altri.

Jaume Plensa. Together
Evento collaterale della 56. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia

9 maggio – 22 novembre 2015

Basilica di San Giorgio Maggiore e Manica Lunga
Isola di San Giorgio Maggiore – acque del Bacino San Marco, Venezia

Info: jaumeplensa.com/venice2015/


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