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MILANO | Fieramilanocity | 5 – 7 aprile 2019

Intervista a MICHAEL BIASI di Matteo Galbiati

Per la nostra serie di brevi interviste “Incontri a miart” continuiamo il nostro tour con uno scambio “in diretta” con Michael Biasi della galleria MAAB Gallery di Milano:

Michael Biasi

Perché ha scelto di partecipare a miart? Cosa caratterizza questa fiera? Che opportunità riserva?
A oggi miart è sicuramente la fiera più importante in Italia come attesta la presenza non sono delle migliori gallerie italiane, ma anche di numerose e importanti gallerie straniere. Il livello degli stand, dalla scelta degli artisti alla selezione delle opere esposte, è sempre molto elevato e attento.
Essere presenti come espositori a miart oggi significa anche ricevere una conferma positiva all’attività della galleria.

Come è cambiata in questi anni?
La direzione degli ultimi anni ha trasformato una fiera che alternava edizioni di buona qualità a edizioni mediocri in un appuntamento imperdibile e riconosciuto a livello internazionale. La qualità della fiera inoltre è in costante crescita, cosa assolutamente non scontata e che attesta l’ottimo lavoro svolto dai curatori coinvolti.

Arman, Striptease, cafetieres, 1963, caffettiere su tavola, 56×93 cm

Cosa presenta nel suo stand? Che scelte ha fatto e perché?
Quest’anno ho deciso di presentare uno stand monografico dedicato ad Arman che, sebbene negli ultimi anni sia stato un po’ trascurato, è uno degli artisti più significativi non solo del Nouveau Réalisme, ma di tutto il XX secolo. L’idea naturalmente segue la mia scelta di investire su questo grande autore, del quale abbiamo recentemente tenuto un’esposizione personale in galleria, concentrando la ricerca sul suo lavoro tra gli Anni ’60 e ’70.

Tra i suoi artisti quale ci segnala in modo particolare e per quale ragione?
Arman è indubbiamente un artista cui guardare, in particolare per ciò che concerne la produzione degli Anni ’60 e ’70 su cui mi sono focalizzato anche in occasione di miart 2019.
Per quanto riguarda gli artisti della galleria, un autore da segnalare è indubbiamente Nahum Tevet (Tel Aviv, 1946) che è già presente in importanti collezioni museali come il MoMA di New York e il Mumok di Vienna e con il quale spero di svolgere un grande lavoro nei prossimi anni.

Nahum Tevet, Island #6A, 2012, acrilico, pittura industriale su legno e vernice, 86x125x185 cm

Che mostra presenta in galleria in questo periodo?
In galleria ho appena inaugurato una mostra collettiva Tra il caso e la necessità, a cura di Gianluca Ranzi. Questa esposizione nasce dalla volontà di presentare, oltre ai lavori di artisti con cui la galleria collabora da anni quali Alberto Biasi, Axel Lieber e Christian Megert, le opere di un autore che finalmente entra a far parte degli artisti di MAAB, l’israeliano Nahum Tevet del quale, a breve, presenteremo una personale.

miart 2019

5 – 7 aprile 2019

MAAB Gallery
Stand D49

Fieramilanocity
Padiglione 3, Gate 5
viale Scarampo, Milano

Orari: venerdì e sabato ore 12.00-20.00; domenica ore 11.00-19.00
Ingresso intero €15.00; ridotto ragazzi dai 14 ai 17 anni e studenti universitari €10.00; ridotto bambini sotto i 14 anni e studenti accademie belle arti o corsi di laurea in storia dell’arte €1.00

Info: www.miart.it
www.artemaab.com

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