Non sei registrato? Registrati.
VENEZIA | Marignana Arte | Fino al 14 gennaio 2023

di FRANCESCO FABRIS

Marignana Arte ospita una nuova tappa del dialogo che Nancy Genn (San Francisco, 1930) intrattiene da tempo con Venezia. Dopo le esposizioni a Cà Pesaro e Palazzo Fortuny, presso la Fondazione Cini e Palazzo Ferro Fini, Hand made papers 1981/1988 getta la luce su un ciclo di opere particolarmente iconiche e significative per il il lavoro dell’artista.

Nancy Genn, Hand made papers 1981, 1988, installation view, courtesy Marignana Arte, Venezia

Già individuata da Michel Tapiè nel 1960 in Morphologie Autre come una delle più significative esponenti dell’arte informale mondiale – al tempo in via di teorizzazione – Nancy Genn è da sempre un coacervo di tecniche, visioni e sperimentazioni, che frequenta con un vagabondare lirico e concettuale che non è mai smarrimento, legato com’è alla lettura profonda dei fondamenti dell’arte, siano essi tecniche espressive o soluzioni architettoniche.

Il ciclo esposto, realizzato in carta fatta a mano secondo la tecnica giapponese, racconta di una indagine che muove dal mezzo espressivo mutuato dalla tradizione nipponica, a lungo studiata dall’artista durante un soggiorno studio di molti mesi. Lì, l’artista ha sintetizzato lo spirito di un paese magico ed i tratti di una architettura inimitabile, poi riportata sapientemente nelle sue carte che di quelle forme ripropongono le linee essenziali ed eteree, gli spazi, il cromatismo e la liricità di una visione che trascende il segno.

Nancy Genn, Hand made papers 1981, 1988, installation view, courtesy Marignana Arte, Venezia

Le carte, giustamente ambite da collezionisti raffinati, oltre a rappresentare un ponte ideale tra l’Oriente e l’Occidente narrano di alberi, fiumi ed altri elementi naturali che l’artista “costringe”, senza minimamente ricorrere alla forza, entro segni che diventano materici a contatto con il supporto, tridimensionali, evocativi ed evanescenti.
In essi, tutta l’essenza di un materiale cardine per l’evoluzione dell’uomo e della sua cultura, l’afflato di un paese a tutt’oggi mistico ed inarrivabile, il concetto reale di arte informale, che non significa “senza” ma “oltre” la forma.

Le geometrie si perdono così sino a confondere lo sguardo, ora lontano per cogliere l’architettura del segno, ora penetrante per riconoscere la tridimensionalità della carta, supporto eminentemente piatto e superficiale nella tradizione occidentale.

Nancy Genn, Two Rives, 1988, hand-made paper, 695×1041 cm

La narrazione di Nancy Genn è una storia di fusioni cercate, di collisioni volute, tra tecniche e supporti, linguaggi e paesi del mondo. Attraverso la scultura (prevalentemente fusioni in bronzo a cera persa e ceramica), pittura tra guache e caseina, vitreografia e collage, nella lunga carriera l’artista racconta la sua sviluppata sensibilità per le contaminazioni, per la rimozione di barriere di tecnica e di visione, per l’alleggerimento del dialogo a beneficio della leggerezza del taciuto.

Nelle opere esposte la ricerca di una organizzazione interiore, dove le forme geometriche evocano la natura, dove il supporto precede il segno che vi si poggia, dove l’esperienza di vita personale è tanto evidente quanto taciuta. Attraverso le sovrapposizioni di strati Nancy Genn richiama il suo modo di procedere per assonanze, per stratificazioni percettive e di senso, regalando un compendio delle sue esperienze artistiche e di vita ed il suo punto di vista sul mondo.

A corollario, un dispiegamento di tinte eleganti ed eteree che richiamano paesaggi ed elementi naturali quali l’acqua, la terra e gli alberi, da sempre simbolo di stabilità, di radice e fluida contaminazione.

Nancy Genn, Two Rives, 1988, hand-made paper, 695×1041 cm (detail)

 

Nancy Genn. Hand made papers 1981-1988

8 ottobre 2022 – 14 gennaio 2023

sabato 26 novembre 2022 appuntamento in programma per Venezia Art Week:
Dalle 15.00 alle 16.00 visita guidata della mostra nel main space della galleria QUAYOLA – Forze / Vettori / Cromie – Tempeste digitali e moti in espansione – aperta fino al 27 novembre 2022.

A seguire, dalle 16.00, la curatrice Francesca Valente illustrerà la mostra di Nancy Genn – Hand made papers 1981-1988 (aperta fino al 14 gennaio 2023) ospitata nella Project Room di Marignana Arte e anticiperà il progetto della personale di Nancy Genn a Palazzo Collicola, Spoleto, in programma per la primavera 2023.

Marignana Arte Project Room
Dorsoduro, 140 A, Rio Terà dei Catecumeni, Venezia

Orari: da martedì a sabato, dalle 11.00 alle 19.00. Domenica e lunedì aperto solo su appuntamento. Fermate vaporetto: Salute – Linea 1, Spirito Santo – Linee 5.1 / 5.2 / 6

Info: +39 041 5227360
info@marignanaarte.it
www.marignanaarte.it 

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •