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MILANO | The Mall | 4 – 6 ottobre 2019

Al via la terza edizione di GrandArt – Modern & Contemporary Fine Art Fair. Il saper fare arte contemporanea in mostra a Milano. L’evento dedicato al mercato italiano dell’arte prevede un programma ricco di attività e appuntamenti da seguire. Oltre alla presenza di 50 gallerie italiane e internazionali e alle opere di pittura, scultura e arti applicate moderne e contemporanee presentate da prestigiosi artisti, saranno riproposti i talk moderati da Cesare Biasini Selvaggi, saggista e giornalista, e Bianca Cerrina Feroni, giornalista e critico d’arte. Una serie di eventi collaterali faranno da cornice alla fiera rendendo omaggio a grandi artisti, tra cui l’italiano Domenico Gnoli (Roma, 3 maggio 1933 – New York, 17 aprile 1970) massima espressione della pittura italiana nel Dopoguerra. Non mancheranno anche approfondimenti inediti come il workshop su Picasso: Guernica. Figuralità e distruzione dell’immagine a cura di Markus Ophälders, Docente di Estetica, Filosofia dell’Arte e della Musica, presso l’Università degli Studi di Verona.

veduta GrandArt, The Mall, Milano, 2018, courtesy GrandArt

Con il suo lavoro da direttore artistico della Fiera Angelo Crespi, giornalista e critico d’arte, ha cercato di creare un fil rouge tra le varie esposizioni, con l’obiettivo di far emergere la qualità e i tradizionali valori della pittura – specialmente per quanto concerne l’ambito figurativo – delle opere di primo mercato.
A confermare questo intento, il premio The Bank Contemporary Art destinato al miglior artista rappresentante della tradizione pittorica italiana, interpretata in chiave contemporanea.

La fiera milanese GrandArt, organizzata da Ente Fiera Promoberg e da Media Consulter di Sergio Radici, ha in pochi anni ottenuto un notevole riscontro tra gli appassionati, diventando così un evento di riferimento per il settore dell’arte contemporanea: infatti, il numero di visitatori nell’ultima edizione è aumentato del 12% raggiungendo oltre 10.000 ingressi.

Per questa terza edizione, la cui progettazione del layout espositivo è stata riproposta quella a cura dello Studio di architetti Michele Piva, sono state confermate le collaborazioni con Ta Milano a cui è affidata l’area ristoro, Colombo Experience per la gestione della vip lounge e Riccardo Guasco, tra i più conosciuti e amati illustratori italiani, per l’immagine guida della Fiera.

I talk di GrandArt 2019. Un approfondimento sul collezionismo d’arte contemporanea:

Tre giorni dedicati al mondo dell’arte moderna e contemporanea con un programma ricco di talk e workshop a cura di Cesare Biasini Selvaggi, saggista e giornalista, e Bianca Cerrina Feroni, giornalista e critico d’arte.

venerdì 4 ottobre tre appuntamenti: un focus inedito su La pittura tra tradizione e innovazione: tecnologie e nuovi sguardi, un’intervista a Carlo Vanoni, storico dell’arte, curatore e consulente per gallerie, sulla divulgazione dell’arte contemporanea e infine una plenaria con alcuni rappresentanti di studi legali milanesi, nuovo target di appassionati di arte e collezionismo. Tra questi parteciperanno Annapaola Negri-Clementi, managing partner di Negri-Clementi Studio Legale Associato, Gabi Scardi, direttrice artistica Nctm e l’arte e Maria Grazia Longoni Palmigiano, LCA Studio legale.

veduta GrandArt, The Mall, Milano, 2018, courtesy GrandArt

Arte e business, attualità e collezionismo, saranno queste le tematiche dei talk di sabato 5 ottobre: Blockchain e opere d’arte, Vantaggi e prospettive degli investimenti in arte moderna e contemporanea e Arte nell’impresa per generare nuovo valore dove saranno presentati i progetti di alcune aziende che hanno integrato il valore dell’arte all’interno della propria realtà. Tra questi Art Journey, il progetto sviluppato da Copernico – rete di uffici arredati, spazi e servizi di smart working – che interpreta tale evoluzione dell’arte portando le bellezze artistiche in location di lavoro contemporanee. Non da ultimo il panel La difficile arte di collezionare arte nel XXI secolo.

Domenica 6 ottobre a coinvolgere il grande pubblico parlando di grandi opere, sarà l’esclusivo workshop su Picasso: Guernica. Figuralità e distruzione dell’immagine a cura di Markus Ophälders, professore di Estetica e Filosofia dell’arte e della musica presso l’Università degli Studi di Verona. Il valore di questa lectio magistralis  risiede nell’originale e inedita presentazione del famoso capolavoro di Picasso (Guernica, aprile-giugno 1937, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid), in cui emergerà come “Ogni figura in Guernica va letta come si legge un testo e interpretata con una concettualità filosofica e storica che, però, non dimentichi mai la sua origine estetica, ovvero il fatto che nasca dalla percezione sensibile che Guernica non solo sollecita, ma che pretende. Il nulla di Guernica è un nulla che costringe lo spettatore a esporsi, a guardarlo e a confrontarvisi”.

I talk del pomeriggio faranno emergere, invece, come le aziende siano sempre più coinvolte in attività culturali e campagne di comunicazione che richiamano l’arte, con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico su questi temi. Si tratta degli incontri Comunicare con l’arte contemporanea e Artbonus e foundraising: nuovi strumenti per finanziare progetti culturali.
Conclude l’edizione 2019 dei talk di GrandArt il panel La nuova riforma del terzo settore: cosa cambia per le organizzazioni associative e le fondazioni del settore cultura? durante il quale verranno mostrati differenti progetti sviluppati con l’obiettivo di rendere il terzo settore trasparente ed efficace.

veduta GrandArt, The Mall, Milano, 2018, courtesy GrandArt

Eventi collaterali a GrandArt 2019:

Domenico Gnoli e la mostra Ex Voto – per arte ricevuta

“Sono nato sapendo che dovevo essere un pittore perché mio padre, uno storico dell’arte, presentava sempre la pittura come l’unica cosa accettabile nella vita” è il pensiero dell’artistaDomenico Gnoli a cui è dedicato un evento collaterale all’interno della terza edizione di GrandArt – fiera d’arte milanese presente dal 4 al 6 ottobre presso lo spazio The Mall in Porta Nuova.

È con l’esposizione dell’opera Garcon (1963, olio e sabbia su tela, cm 146×89, collezione Roberto Casamonti, courtesy Tornabuoni Arte) che si rende omaggio a Domenico Gnoli, artista di grande rilievo nel panorama italiano del Dopoguerra e molto apprezzato anche nel mercato internazionale. L’artista incarna la visione di una pittura novecentesca che riesce ad essere moderna pur essendo legata alla classicità. Questo duplice aspetto del pittore si ritrova nell’opera Garcon, realizzata proprio negli anni in cui Gnoli tendeva a far convergere aspetti figurativi con linguaggi più informali, dando ampio spazio anche alle macchie di colore. Nel quadro è riconoscibile un ragazzo, in abiti eleganti, e un vassoio con una bottiglia di Martini. Il Garcon si estende in tutta la sua verticalità, pur convivendo con le linee orizzontali composte da tracce di colore che percorrono e dividono l’intera figura. Mostrare al pubblico di GrandArt questo quadro “non è solo un onore ma quasi una dichiarazione di intenti” spiega Angelo Crespi, direttore artistico della Fiera. “Nato negli anni Trenta, morto giovane, Gnoli ha prodotto nella temperie delle seconde avanguardie, senza per questo aderire alle stravaganze del concettuale – continua Crespi – Educato alla classicità, Gnoli è la massima espressione della pittura italiana nel Dopoguerra. Raffinato e colto, è riuscito a essere contemporaneo fidandosi di mezzi di espressione antichi, e non ha mai rinunciato a quella dimensione estetica dell’arte visiva che ritengo necessaria per produrre grande arte nel senso vero del termine” conclude il Direttore artistico.

Domenico Gnoli Garcon 1963 olio e sabbia su tela cm 146×89 – Collezione Roberto Casamonti, courtesy Tornabuoni Arte

GrandArt 2019 ospiterà anche l’anteprima della mostra Ex Voto – per arte ricevuta curata da Angelo Crespi: oltre duecento artisti sono stati chiamati a produrre una piccola opera (entro 13x18cm) di genere, forma e materiali differenti, che rappresenti il loro stile. “La forma dell’ex voto, che nella storia è stata la rappresentazione di un legame religioso o magico con il divino – sottolinea il direttore artistico della Fiera – permette all’artista contemporaneo di dimostrare la dedizione alla propria musa o al proprio demone, di fatto al proprio talento. In definitiva, di manifestare la propria vocazione che si esprime in un fare; e da qui la formula rivista Ex Voto – per arte ricevuta”.
Il valore dell’Ex Voto risiede soprattutto nella preghiera o nel messaggio di conversione, guarigione, trasformazione che viene trasmesso attraverso la realizzazione materiale dell’oggetto da parte dell’artista.


GrandArt – Modern & Contemporary Fine Art Fairt. Terza edizione

4 – 6 ottobre 2019
inaugurazione su invito: giovedì 3 ottobre ore 18:00-21:00

The Mall
piazza Lina Bo Bardi, Porta Nuova, Milano

Orari apertura al pubblico: venerdì 4 ottobre ore 11.00-20.00, sabato 5 ottobre ore 11.00-20.00, domenica 6 ottobre ore 11.00-20.00

Info: www.grandart.it

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