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Venerdì 12 febbraio apre Maelström Art Gallery. Si sa, scommettere sui giovani artisti in Italia non è “affare” da poco, sotto vari punti di vista, non ultimo quello degli investimenti d’arte che muovono un mercato complesso e in continua evoluzione. Quando nasce una nuova galleria, in barba a cicliche ondate di pessimismo che “animano” il settore, prendiamo una boccata d’aria fresca. L’entusiasmo per un luogo nuovo da conoscere, nuove passioni, difficoltà, soddisfazioni ed esperienze. Così ci piace pensare e il nostro è un in bocca al lupo con il proposito di conoscere presto in galleria Luca Poli e Rita Marziani…

Il nome Maelström è molto evocativo e “diretto” allo stesso tempo. Perché lo avete scelto e com’è nata l’idea di aprire uno spazio per l’arte contemporanea nel quartiere Brera a Milano?

Luca Poli e Rita Marziani: Abbiamo scelto il nome “Maelström” (Vortice d’acqua tipico delle isole Lofoten), prendendo spunto dal racconto di Edgar Allan Poe Una discesa nel Maelström, quale auspicio che, frequentando la nostra galleria, neofiti ed esperti possano con entusiasmo farsi trascinare nel vortice, il Maelström per l’appunto, dell’arte contemporanea. Per dar vita a questo nuovo progetto, Brera, quartiere di Milano storicamente deputato all’arte, ci è parsa la sede più opportuna.

Chi e cosa c’è dietro a Maelström?
Dietro a Maelström Art Gallery c’è, prima di tutto, il grande amore per l’arte di due amici, Rita e Luca, che ha spinto entrambi ad andare oltre il ruolo di spettatori e/o collezionisti del mondo della pittura e della fotografia, cercando di esserne anche attori, presentando al pubblico ciò che li appassiona e mettendo le loro competenze a disposizione dei clienti.

Nella vostra “mission” sottolineate di voler essere una galleria “specializzata” in arte contemporanea. Cosa significa scommettere sui giovani talenti?
Per essere più precisi, potremmo dire che siamo specializzati in arte “estremamente contemporanea”, poiché abbiamo scelto di scommettere su giovani talenti, in una fascia d’età che va dai 25 ai 35 anni circa. Sicuramente, cercare di proporre opere di giovani artisti richiede un impegno maggiore che, tuttavia (ne siamo certi), ci garantirà grandi soddisfazioni quando li vedremo affermarsi nel mondo dell’arte, anche grazie al nostro supporto e alla fiducia che gli abbiamo accordato.


Da sinistra: Giulia Cantù, “I Gemelli”, 2005, olio su tela, cm 121×179. Arianna Piazza, “E’ scaduto da due giorni”, 2009, tecnica mista su plexiglas, cm 100×100


Si muove in questa direzione anche il servizio di Art Advisory…

Il nostro servizio di Art Advisory si differenzia da quello di altri esperti del settore, perché non si limita alla consulenza strumentale alla compravendita di opere, ma si diversifica in vari settori, con particolare attenzione a quello finanziario. Offriamo, ad esempio, consulenza nella gestione di trust di opere d’arte e di fondi comuni di investimento dedicati all’arte. In un certo senso, anche il nostro servizio di Art Advisory è “contemporaneo”, in quanto legato alle nuove forme di finanza applicata all’arte.

Estro apre il percorso espositivo della galleria. Cosa vi ha colpito degli artisti selezionati per questa collettiva?
Nelle sale della galleria sarà possibile ammirare opere molto diverse fra loro. In prima battuta, potrebbe sembrare che non vi sia un filo conduttore; in realtà, ciò che ci ha spinto a scegliere questi ragazzi è la loro maturità artistica, nonostante la giovane età. Maturità artistica che si traduce in uno stile personale forte e ben definito, che ha già permesso loro di prendere parte, con successo, a diverse mostre, ottenendo anche riscontri positivi da parte della critica.

Quale sarà il passo successivo? Qualche anticipazione?

Gli artisti che prendono parte alla collettiva Estro, nei prossimi mesi avranno la possibilità di tenere delle personali e, quindi, di mostrare al pubblico un maggior numero di opere, presentando il proprio lavoro in maniera più compiuta e strutturata. È importante sottolineare che, accanto a questo primo gruppo di artisti, se ne affiancheranno altri, con l’obiettivo di offrire al pubblico uno spaccato sempre più fedele dell’arte contemporanea.

La mostra in breve:
Estro
Maelström Art Gallery
Via Ciovasso 17, Milano
Info: + 39 02 72001392
www.maelstromart.it
12 febbraio- 20 marzo 2010
Inaugurazione venerdì 12 Febbraio 2010, ore 17.00

Artisti in mostra: Alessandro Abate, Giulia Cantù, Tommaso Fiscaletti, Sara Giannatempo, Matteo Nannini, Arianna Piazza, Fabio Presti

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