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LIVORNO | Galleria Giraldi | 21 febbraio – 28 marzo 2015

La Galleria Giraldi di Livorno presenta un interessante dialogo tra gli artisti Bruno Querci (1956) e Rolando Tessadri (1968) i quali, in questa mostra, metteranno a reciproco confronto la voce della loro peculiare espressione artistica attuata nell’ambito della pittura astratta.
Querci, che aveva già esposto in una personale presso la galleria nel 2006, e Tessadri da tempo, infatti, impiegano la propria arte in una ricerca astratta rigorosa e severa che, con esiti differenti, porta il colore a soluzioni inattese e coerenti con la loro costante riflessione e articolazione.
Interessante partire, nella loro analisi, dal suggerimento che Giorgio Bonomi indica nel suo testo critico in cui, per approfondire la conoscenza di questi lavori nelle loro analogie e nelle loro differenze, consiglia di indagare l’origine storica della loro ricerca ponendo a fondamento di quella di Querci le soluzioni ritrovate da Mondrian e da Dorazio per Tessadri.

Bruno Querci - Rolando Tessadri. Un’astrazione rigorosa, veduta della mostra, Galleria Giraldi, Livorno

Querci, analogamente al grande maestro olandese, si contraddistingue per composizioni che si fondano su strutture geometriche piane in cui linee ortogonali circoscrivono e delimitano campi pittorici bianchi e neri. La scelta cromatica dell’artista diventa, quindi, radicale, quasi estrema, in una riduzione tanto minima del suo fare. Una vocazione, e dedizione, che l’artista stesso conferma, ricordando Filiberto Menna, rientrare in una visione povera dell’arte astratta.
Osservando le tele di Tessadri non si può non concordare con il confronto con Dorazio: le composizioni vibranti dell’artista trentino si possono vedere come un’eredità direttamente derivata dagli esempi lasciati dal maestro romano. Il colore presenta una tramatura segnica che vibra con la luce in una sollecitante mobilità di sfumature e filamenti che si muovono in una progressiva e lenta metamorfosi. Il fare di Tessadri riesce a rinnovare gli assunti stessi della monocromia con un accento personale e individuale.
La prassi pittorica di questi due artisti, fatto il conto con le assolute ed evidenti differenze, ha modo di ritrovare anche molte analogie che, inaspettate e stimolanti, caricano di senso ulteriore le opere e il loro confronto. Fondamentale per i due artisti è l’importanza che riveste la pratica pittorica stessa che, come in altre occasioni abbiamo rilevato, prima che farsi misura estetica vuole essere principio etico. Rigoroso e imprescindibile, come le loro visioni. 

Bruno Querci – Rolando Tessadri. Un’astrazione rigorosa
a cura di Giorgio Bonomi 

21 febbraio – 28 marzo 2015
Inaugurazione sabato 21 febbraio 2015 ore 18.00 

Galleria Giraldi
Piazza della Repubblica 59, Livorno 

Orari: giorni feriali 10.00-13.00 e 17.00-20.00

Info: +39 0586 883022
info@galleriagiraldi.it
www.galleriagiraldi.it 

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