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BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR 2018 | Il report

di IRENE DISCO

Come ogni marzo, nel capoluogo emiliano, si è tenuta la Bologna children’s book fair, la più importante manifestazione italiana per l’illustrazione e la narrativa per bambini e giovani adulti e consolidato punto di riferimento internazionale. Alcuni numeri: la Fiera, giunta ormai alla sua 55esima edizione, ha ospitato 1390 espositori provenienti da oltre 77 Paesi (110 in più rispetto al 2017), ha accolto 27.642 visitatori (in crescita del 3% rispetto allo scorso anno), sono stati organizzati oltre 250 workshop e conferenze e conferiti 30 premitra cui la terza edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. L’evento era aperto solamente agli addetti ai lavori: illustratori, autori, editori, agenti, traduttori, giornalisti, educatori, insegnanti, librari, bibliotecari ed altri professionisti del settore si sono dati appuntamento in fiera ed in occasione degli innumerevoli eventi dislocati nel centro storico bolognese.

Premiazione premio strega ragazzi

Premiazione Premio Strega Ragazzi

La Cina è stata la Nazione ospite d’onore dell’edizione 2018: l’ampio spazio riservato alla Cina ha ospitato un’esposizione di libri e illustrazioni originali cinesi degli ultimi cento anni; non è mancata, inoltre, una mostra sulle migliori tendenze attuali dell’illustrazione cinese che si sono ormai affermate sulla scena internazionale.thornhill_cvr_new2

Numerose le case editrici italiane ed ancora di più quelle straniere, tutte con nuove pubblicazioni. Uovonero ha presentato Thornhill dell’inglese Pam Smy: si tratta di un libro per ragazzi in cui si intrecciano due livelli narrativi diversi, la diaristica e l’illustrazione, per dare voce alle vicende di due ragazze in un’atmosfera rigorosamente noir, tra amicizia, bullismo, solitudine e diversità.
Coccole books ha promosso Se saprei leggere bene, scritto da Marianna Cappelli, Antonio Ferrara e Filippo Mittino, i quali hanno convogliato la loro travolgente esperienza in questo strumento per avvicinare i ragazzi allo stupore della lettura in maniera ludica ed accattivante.

Cover Rebecca

Cover Rebecca, Logos

La modenese #logosedizioni ha stupito, come sempre. Rebecca è il secondo volume scritto da Stefano Bessoni della serie Le scienze inesatte, una storia in quattro volumi che l’artista romano ha iniziato a concepire ben trent’anni fa. Bessoni è regista, illustratore e animatore stop-motion con una lunga carriera alle spalle. Per la collana La biblioteca della Ciopi erano presenti due albi scritti dall’autrice argentina Graciela Beatriz Cabal ed illustrati dalle mani leggere di Giulia Pintus: Batata e Giacinto.

Cover Batata

Cover Batata, Logos

La prima graphic novel di Lorenzo Mattotti, L’uomo alla finestra – uscita per la prima volta nel 1992 – viene ripubblicata da #logosedizioni: la penna sottile di Mattotti dà forma ad intrecci di vite, quelle del protagonista scultore e delle donne e uomini che incontra. Altra novità è stata Lucia di Roger Olmos, nata in collaborazione con CBM onlus – la più grande organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo: non a caso Lucia racconta la quotidianità di una bambina non vedente, la quale, come tutti i bambini, vive le esperienze con la spontaneità e la fantasia dell’infanzia e crea un mondo interiore fatto di immagini grazie ai suoni ed agli odori che incontra.

Cover Mal di paura, Edizioni Corsare

Cover Mal di paura, Edizioni corsare

Con Edizioni corsare abbiamo trovato Mal di paura, scritto da Chiara Ingrao – figlia di Pietro Ingrao – ed illustrato dalla già incontrata Giulia Pintus: un albo sulle diverse forme di paura, vissute da diversi personaggi: le paure dei bambini, legate al loro immaginario fantastico, e le paure degli adulti, minacciose e incombenti, per una delicata riflessione sulla condizione umana. In uscita anche I fiori della piccola Ida, la fiaba di Hans Christian Andersen tradotta ed illustrata da Daniela Iride Murgia, illustratrice sarda vincitrice nel 2017 del Premio Rodari con Una foglia.
La Murgia era presente anche con l’editore Topopittori: è uscito il suo Marcel. Il bambino con la scatola verde sulla vita di Marcel Duchamp: un albo che mette a disposizione dei più piccoli la vita di un artista così rivoluzionario, un vero e proprio dono, l’opportunità di imparare a vedere le cose con occhi nuovi e di scoprire il potere dell’immaginazione.
In fiera era presente anche Hamelin, associazione culturale bolognese che da oltre venti anni coniuga la vocazione pedagogica con la promozione culturale ed artistica attraverso laboratori, letture, conferenze, corsi, esposizioni e pubblicazioni. L’associazione ha presentato la seconda uscita di Oblò, collana di monografie dedicata a scrittori ed illustratori, sia giovani che affermati, ed alle loro narrazioni per immagini, con contributi critici ed illustrazioni più o meno note della carriera dei diversi artisti. La seconda pubblicazione è uscita in occasione dell’esposizione Vita di uno strano signore, sulla carriera dell’artista milanese Sergio Ruzzier, che si tiene proprio negli spazi dell’associazione in via Zamboni 15 (fino al 4 maggio 2018): sono presenti una sezione antologica ed alcune opere inedite, realizzate appositamente per la mostra bolognese, nonché un’intervista e diversi interventi critici. Hamelin è anche un periodico: in fiera ha presentato l’ultimo numero, Incompreso. La sfida di raccontare l’infanzia, riflessioni autorevoli sulla capacità di cogliere l’autenticità dell’infanzia attraverso parole ed immagini.

Cover Felicottero, Sinnos

Cover Felicottero, Sinnos

Tra le novità di Sinnos si segnala il belga Felicottero, scritto da Kim Crabeels ed illustrato da Marije Tolman: è la storia di un fenicottero campione di volo acrobatico che un giorno si rompe una zampa, proprio come accadde al triatleta belga Marc Herremans, divenuto atleta paralimpico in seguito ad un incidente nel 2002 ed ispiratore del racconto: una storia di amicizia e coraggio per imparare a non mollare mai.

Libri pubblicati o distribuiti da Les Trois Ourses

Libri pubblicati o distribuiti da Les Trois Ourses. © Ianna Andreadis

Per quanto riguarda gli editori esteri si segnala Small World, una sinergia nata dieci anni fa tra One stroke (Giappone), Les trois ourses (Francia), Petra ediciones (Messico) e Tara publishing (India). Quattro realtà accomunate dalla sperimentazione e dalle contaminazioni con le differenti arti visive che si ricongiungono annualmente in occasione della fiera bolognese. Ispirata dal pensiero di Bruno Munari, Les trois ourses è un’associazione parigina nata nel 1988; in occasione di Bologna Children’s book fair l’associazione ha curato una performance nella cornice del Teatro Anatomico dell’Archiginnasio di Bologna che ha visto la partecipazione della pianista Nozomi Misawa, dell’autrice Marion Bataille e dell’attrice Séléna Mc Mahan. Nozomi Misawa ha interpretato 4’33 di John Cage e 24 Haïkus en forme de boule de neige di Patrick Lenfant, in dialogo con i libri dell’associazione parigina Sounds di Keith Godard e On dirait qu’il neige di Remy Charlip.

Nozomi Misawa, Maya Bongrand, Selena Mc Mahan and Marion Bataille, performing 4'33'' by John Cage in the frame of the performance Bruits d'Ourses ( Maya's Bongrand project).

Nozomi Misawa, Maya Bongrand, Selena Mc Mahan and Marion Bataille, performing 4’33” by John Cage in the frame of the performance Bruits d’Ourses ( Maya’s Bongrand project). © Ianna Andreadis

La giapponese One stroke, legata a Les trois ourses da un profondo sodalizio artistico, meriterebbe un approfondimento dedicato: essa impersona le creazioni del maestro giapponese Katsumi Komagata, il quale ha realizzato, attraverso il suo immaginario, progetti grafici che affondano le radici nella storia dell’arte del secolo scorso e nella storia dell’illustrazione per l’infanzia – profonda è la sua conoscenza di Bruno Munari, Leo Lionni e Tana Hoban.

Cover Atlas das viagens e dos exploradores

Cover Atlas das viagens e dos exploradores

Tralasciando le innumerevoli realtà editoriali anglofone e di provenienza asiatica, ci si vuole soffermare, infine, sulla portoghese Planeta Tangerina, casa editrice di Carcavelos, vicino Lisbona: colpisce la ricerca formale e cromatica degli albi proposti, nati dalla collaborazione con numerosi autori ed illustratori internazionali. Tra le novità troviamo Atlas das viagens e dos exploradores, scritto da Isabel Minhόs Martins ed illustrato da Bernardo Carvalho: un albo sapientemente illustrato che racconta il contributo che innumerevoli viaggiatori – monaci, botanici, mercanti, esploratori ed artisti – hanno apportato nel corso dei secoli alla conoscenza del mondo ed alla consapevolezza dell’esistenza delle differenti realtà umane dislocate sul pianeta.

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Tavola di Atlas das viagens e dos exploradores

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