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PARIGI | Galerie Alberta Pane | 14 gennaio – 12 febbraio 2012

Di ritorno direttamente dalla Corea del Sud, Marie Lelouche travolge la galleria Alberta Pane con una mostra suddivisa in due parti, ispirata ai suoi soggiorni nei paesi del Mattino Calmo (workshop presso il Goyang Art Studio nel 2010 e presso il Nanji art studio nel 2011).

Giovane artista francese,nata nel 1984 e diplomata all’Ensba nel 2008, ha scelto di specializzarsi nella sofisticata arte del vetro soffiato e nell’elegante pratica della porcellana, prodotti che affianca, mettendoli così a confronto ed in dialogo, a materiali grezzi (come il tessuto o il legno), andando ad interrogare i limiti della materia stessa per ottenere delle forme uniche. Attraverso il viaggio, Marie Lelouche s’immerge volontariamente in contesti socioculturali completamente differenti da quelli a cui è abituata, influenzando in questo modo la propria creazione artistica. Come una vera exote – citando la definizione data da Victor Segalen – l’artista vive l’esperienza del diverso e dell’altro per raggiungere la piena libertà cognitiva di fronte ad un oggetto che descrive o percepisce. L’osservazione partecipante e l’esperienza, concepiti come mezzi creativi, sono alla base della sua pratica artistica. In questa prima parte della mostra, l’artista esporrà una nuova serie di opere, ottenute con tecniche differenti – disegni, sculture, installazioni – che sviluppano le molteplici sfaccettature del concetto di paesaggio (“landscape”). Sans Titre (Still Life Landscape) è composta da un dipinto murale e una scultura/installazione ispirati a Chuseok, la festa del raccolto, una delle più importanti in Corea. In quest’occasione, le famiglie preparano, su una piccola tavola, ordinate e curate pile di cibo in onore dei loro antenati. La visione di questa scena ricorda una natura morta, da cui il titolo “Still Life”.

Sui muri della galleria sono tracciate a pastello delle linee orizzontali: sfumature accennate che evocano il celadon (verde pallido) presente nei paesaggi e nelle ceramiche coreane. In primo piano e distaccato dal muro, uno scaffale ospita dei totem costituiti da cerchi in legno sormontati da forme tondeggianti in porcellana, dipinte in cima con tre diverse tonalità di verde. Questi colori ricordano tanto l’idea degli smalti delle ceramiche coreane quanto quella di un frutto in via di decomposizione.


Sans Titre (Landscape) è un insieme composto da una scultura in vetro soffiato adagiata su di un supporto in legno ed una serie di disegni realizzati con grafite su carta. Il busto in vetro modellato e duplicato, riposa in equilibrio sulla tavola di legno inclinata: la sua forma, ai limiti dell’astrazione, fa eco al corpo del pubblico che l’ osserva. I disegni, invece, evocano il corpo attraverso l’elemento in tessuto dei vestiti. Nella prima parte della mostra, Marie Lelouche affronta le tematiche del corpo, dell’oggetto e del paesaggio come se fosse una architetto-antropologa, conducendo una profonda riflessione sui riti, i costumi ed i valori di una realtà completamente diversa dalla nostra: la Corea del Sud.

MARIE LELOUCHE
Esposizione personale in due parti
*Korean landscape
[ 14.01.12 |11.02.12 ]

*Variation in building [16.02.12 | 25.02.12]

Inaugurazione “Korean landscape” sabato 14 gennaio 2012, dalle 16.00 alle 21.00
14 gennaio – 12 febbraio 2012

Galerie Alberta Pane
14 rue Saint-Claude, Parigi
Orari:
martedì – sabato | 11.00 – 19.00

Info:
+33 1 43 06 58 72 – info@galeriealbertapane.com

www.galeriealbertapane.com

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