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MILANO | Galleria Monopoli | 19 febbraio – 2 aprile 2015

Matteo Negri, Kamigami box, 2014, ferro cromato, specchio, legno, 100x100x90 cm, esemplare unico (interno) © Negri 2014Matteo Negri (1982) nella sua personale intitolata Kamigami presenta, negli spazi della Galleria Monopoli situata nel distretto di via Ventura a Milano, una serie di tre sculture e alcuni interventi a parete che appartengono al ciclo più recente del suo lavoro.
Kamigami testimonia, quindi, questi sviluppi nuovi nella sua poetica e, partendo dai progetti Omaggio a Mondrian, pone attenzione sui concetti di ripetizione, pluralità moltiplicata dell’opera stessa. Il titolo traduce una parola giapponese che indica proprio il concetto d’infinito e ripetizione posto a fondamento dell’analisi che Negri ha condotto su questi nuovi progetti.
La visione ripetuta e riprodotta trova fondamento dall’osservazione in sezione delle sculture poste su un piano orizzontale: l’artista ha individuato il configurarsi di un profilo frastagliato che rinnova i volumi da cui si ricavano le sue opere. Questo skyline ottiene una sua espansione quando viene posto entro una “scatola” specchiante, qui l’immagine si moltiplica e duplica allargandosi all’infinito, estendendosi oltre il confine tangibile del reale.
La scultura vera, nello specchio, ha la possibilità di confrontarsi con i suoi doppi e confondendo la sua corporeità con quella fittizia delle “copie” riflesse: il cubo specchiante di Matteo Negri diventa una “scatola magica” o, appunto una Kamigami box, che porta lo spettatore al disorientamento nelle sue certezze percettive. La visione rimane colpita da una reciprocità contaminante tra quanto si presenta come solido e concretamente stabile e quello che, affine ad un miraggio, si pone come ingannevole prodigio. L’effetto si potenzia grazie ad un uso preciso dei colori complementari che Negri impiega per bilanciare, con puntualità, la forza immediata delle sculture.
Sono sperimentali anche le opere che derivano dalla scultura: ottenute fotografando gli spaccati visivi nel “contenitore” specchiante, Negri vi appone poi un segno pittorico, ottenendo, come risultato, lo spazio avveniristico e suggestivo di nuovi scenari fantastici.
La plasticità della scultura si rimodella e ritorna alla bidimensionalità della pittura in un ciclo continuo che allinea, nuovamente, i propri presupposti e rimanda all’“infinita” rigenerazione della poetica di Matteo Negri. 

Matteo Negri. Kamigami

19 febbraio – 2 aprile 2015

Galleria Monopoli
Via Ventura 6 (ingresso da Via Massimiano), Milano 

Orari: da martedì a sabato 14.00-19.00

Info: +39 02 36593646
info@galleriamonopoli.com
www.galleriamonopoli.com

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