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BOLOGNA | Bologna Children’s Book Fair | #Report

di ALESSIO COTENA

Una edizione speciale, quest’anno, per la Bologna Children’s Book Fair che compie 60 anni. Oltre 1400 espositori presenti e un fiume di persone che, fin dal primo giorno, ha invaso gli spazi della fiera. Sicuramente, dopo gli ultimi anni segnati dalla pandemia, la voglia di ritornare ad incontrarsi e partecipare a questo evento internazionale ha catalizzato l’attenzione di molti addetti ai lavori e non solo. Ancor di più, in questo anniversario, molti sono stati gli eventi collaterali che hanno invaso la città in una vera e propria festa diffusa.

Veduta di Bologna Children’s Book Fair. Courtesy Bologna Children’s Book Fair

Tra i principali appuntamenti la grande mostra in Biblioteca Salaborsa BEAUTY and the WORLD – The New Non-Fiction Picturebook/ Il nuovo albo illustrato di divulgazione, visitabile fino al 22 aprile, ideata e curata da Giorgia Grilli e Ilaria Dindelli in collaborazione con Hamelin e con il supporto di Salaborsa Ragazzi. Oltre 600 libri da tutto il mondo divisi in diverse sezioni tematiche originali, frutto di uno studio condotto negli ultimi anni dal Centro di Ricerche in Letteratura per l’infanzia del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Una testimonianza di come l’editoria per l’infanzia sia in continua espansione e di come le illustrazioni e le immagini siano un potente veicolo per accostarsi anche al sapere scientifico, alla scoperta e alla conoscenza del mondo.

Due mostre di altissimo livello, sempre nell’ambito di BOOM! Crescere nei libri – a cura di Hamelin e il Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna – ci permettono di osservare dal vivo le tavole originali di due grandissime illustratrici: Le cose preziose. L’ostinata ricerca di Beatrice Alemagna, alla Fondazione del Monte, visitabile fino al 26 aprile e Rebecca Dautremer e il viaggio di Jacominus, a Palazzo Vizzani. Proprio Rebecca Dautremer è stata la vincitrice del premio della fiera per la miglior narrazione per immagini con il suo Un attimo soltanto, edito da Rizzoli. In mostra, la tavola originale, ci permette di perderci nella sua incredibile narrazione visiva ricca di dettagli, di vita e di suggestioni.

Particolare da Il libro delle ore felici di Jacominus Gainsbourg di Rébecca Dautremer ©Rébecca Dautremer e Rizzoli

Sempre nell’ambito dei premi, quello della Fundacion SM finalizzato a scoprire e incoraggiare i nuovi talenti under 35 dell’illustrazione, quest’anno è stato assegnato all’italiano Andrea Antinori. Le sue illustrazioni, esposte alla Mostra Illustratori catturano per la forza e l’incisività; l’apparente semplicità di un disegno a pennarello di infantile memoria cela una grande maestria compositiva e tecnica.

La copertina della Mostra Illustratori è a firma di Suzy Lee, vincitrice dell’H.C. Andersen Award 2022, della quale è possibile ammirare dal vivo le opere nella mostra a lei dedicata nel Centro Servizi della fiera. Sono esposte le tavole di Onda, Ombra e Mirror, che hanno rivoluzionato il concetto e i limiti dello spazio tipografico dal punto di vista narrativo, con i lavori più recenti Linee ed Estate insieme all’ultima opera, ancora non pubblicata, Dream of Becoming waterIl testo della canzone di Lucid Fall, che dà il titolo all’opera, si sposa con l’arte di Susy Lee creando un leporello dove l’acqua, intensa e dinamica onda di colore blu, permette ad un ragazzo disabile di vivere una storia entusiasmante.

Suzy Lee nel talk come vincitrice del 2022 H.C. Andersen Award e 2023 Illustrators annual cover Courtesy Bologna Children’s Book Fair

I riconoscimenti di Suzy Lee sottolineano il grande valore della Corea nel panorama dell’illustrazione internazionale. Anche quest’anno il padiglione di questa nazione continua a presentare proposte editoriali di altissimo livello, come quelle della casa editrice Somebooks con la sua estrema attenzione ai dettagli, non solo nelle immagini ma anche alla nella scelta della carta, nella  rilegatura, e nei formati come nel libro Body Blossom di Sunmi Park, un Silent book con potenti illustrazioni a china su carta di riso.

Body Blossom di Sunmi Park, Somebooks

Interessanti anche le proposte di Giyeok dove le tematiche ambientali sono esplorate in modo mai banale ma con soluzioni originali come nel nuovo libro Sea glass face book 100, che gioca, attraverso la fotografia di Moon Dea-young, sulla costruzione di diversi volti realizzati con resti di vetro trasportati e levigati dal mare o The mola flowers di Yi Dea-gon e Kim Sun-soon, un lungo leporello in cui l’illustratore disegna più di 80 varietà di piante coltivate nel suo villaggio seguendo lo stile tradizionale Minwha, dai caratteri semplici ed incisivi.

Edizioni Giyeok

Seguendo le commistioni tra linguaggi tradizionali e reinterpretazioni contemporanee continuano ad affascinare le ricerche della storica TaraBooks dall’India. A switch out of time di Anaïs Beaulieu, selezionato tra i 100 libri della BRAW Amazing Bookshelf di quest’anno, in un ossimoro visivo, unisce l’arte del cucito con il degrado ambientale attraverso i sacchetti di plastica sui quali l’autrice ricama fiori e piante.

A stitch out of time di Anaïs Beaulieu, TaraBooks

Oltre oceano continuano a spiccare le proposte dell’America del sud con Alboroto Ediciones che con il suo El bolso, di Maria José Ferrada e Ana Palmero Caccerei, si è aggiudicato il premio New Horizons per aver reso il libro leggibile anche ai non vedenti attraverso le immagini tattili e il testo in Braille, invitandoci ad esplorare una borsa ad occhi chiusi in un gioco narrativo complesso e polisemico.

El bolso, di Maria José Ferrada e Ana Palmero Caccerei, Alboroto ediciones

Arrivando all’Europa le proposte editoriali sono tante, sempre in crescita, e come accade anche per i padiglioni italiani, la fiera di Bologna è un’incredibile occasione per sfogliare una buona selezione della proposta dei diversi editori. Il lavoro sul catalogo, operato dalle case editrici, è sicuramente ciò che ci permette di distinguere una visione ed una progettualità forti, diventando così una buona bussola per potersi orientare.
Sempre valido e attento è il lavoro di Planeta Tangerina del Portogallo, di cui molti titoli sono stati portati anche in Italia, così come alcune casi editrici francesi: La Partie, Les Grandes Personnes, La Martinière Jeunesse o le spagnole Libera Libros e Media Vaca; di quest’ultima sono particolarmente interessanti le ricerche transmediali tra illustrazioni, opere d’arte e linguaggio infantile come in Museo media vaca.

Desenha tudo o que quiseres di Madalena Matoso, Planeta Tangerina

Grandissima qualità e raffinatezza contraddistinguono le pubblicazioni belghe di CotCotCot editions e di Esperluète editions, che presenta anche il poetico Mater Baltica lavoro dell’italiana Elena Tognoli.

Quante Storie per un quadro di Melania Longo e Alessandro Sanna, Topipittori

Tra gli editori italiani Topipittori in fiera porta diverse novità legate al mondo dell’arte, come i due ultimi volumi della collana PiPPo (Piccola Pinacoteca Portatile) Quante storie per un quadro di Melania Longo e Alessandro Sanna e Baci, abbracci e altri gesti nei quadri della Pinacoteca di Brera di Marta Sironi e Guido Scarabattolo e Charlotte. Come abitare il mondo, di Angela Leon, sulla figura dell’architetta e designer francese Charlotte Perriand.
Anche la romana Orecchio acerbo, casa editrice che si distingue per la grande qualità della sua proposta editoriale, dedica una delle sue ultime uscite ad un protagonista del secolo scorso: il fotografo Mike Disfaremer con il libro Lui di Cinzia Ghigliano.

La potenza delle immagini e la ricerca al confine tra illustrazione e arte è sempre magistralmente condotta da Else edizioni, con le sue produzioni in serigrafia fatte a mano, che in fiera presenta anche con I capelli del Giuggiolo di Goele Dewanckel: un leporello di 6 metri di lunghezza dove, come dice lo stesso autore, si combinano in maniera sorprendente la tradizione degli arazzi fiamminghi e le influenze di Duccio di Buoninsegna con la forza cromatica della pittura murale somala.

Mater Baltica di Elena Tognoli, Esperluète editions

Questa attenzione di diverse case editrici nazionali ma anche internazionali, basta pensare al premio per il libro non fiction della Bologna Ragazzi Award Art of protest, al valore dell’immagine nei suoi sconfinamenti e contaminazioni sottolinea le innumerevoli connessioni tra il mondo dell’arte con l’illustrazione. «L’albo illustrato è la prima galleria d’arte che i bambini possono visitare» disse Kvĕta Pacovská che in questa fiera viene ricordata per la sua scomparsa proprio a febbraio di quest’anno.

Lui di Cinzia Ghigliano, Orecchio Acerbo

Sempre di più le sperimentazioni linguistiche degli illustratori e le coraggiose scelte di alcuni editori ci mostrano come l’editoria per l’infanzia e l’adolescenza stia rompendo gli argini di un confine, quello dell’età, arbitrario e spesso castrante. I libri di qualità di questa fiera ci dimostrano con sempre più forza come l’immagine diventi oggi una via per rompere stereotipie visive permettendoci così di costruire narrazioni autentiche di sé e del mondo.

www.bolognachildrensbookfair.com

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