PONTE NIZZA (PV) | Casa Murnik | Domenica 23 novembre 2025
di FRANCESCA DI GIORGIO
Con Tx2 (Tè per Due), Andrea Murnik inaugura un ciclo di incontri che riportano l’arte nel suo habitat più fragile e autentico: quello dell’esperienza condivisa.
Ex gallerista, oggi ricercatore dei processi creativi e fondatore del progetto NisemTu, Murnik trasforma per un giorno il proprio garage rurale di Ponte Nizza in uno spazio d’incontro, un luogo “improbabile” dove la distanza tra artista e spettatore si scioglie nel calore di una tisana e nella leggerezza del dialogo.
Il primo appuntamento accoglie Andrej Mussa con la serie Ritratti di una memoria di periferia urbana: piccole tele (10×10 cm) che condensano frammenti di ricordi, ironici e delicati, come polaroid interiori. In esse la memoria diventa materia pittorica e affettiva, un campo dove si intrecciano il vissuto personale e l’immaginario collettivo delle nostre città minori.

«Tx2 mi consente di esemplificare e applicare al sistema dell’arte un concetto che perseguo da tre decenni. Per un puro caso, proprio una quindicina di anni fa Mussa mi riprese a video mentre spiegavo che per me l’arte del terzo millennio doveva essere effimera, cessare di contenere quella pulsione verso l’eternità che l’ha caratterizzata da sempre. Gli artisti di ogni epoca hanno espresso quello che volevano esprimere, è interessante notare che quasi sempre è estremamente attinente ciò che abbiamo dentro e non riusciamo ad esprimere in altro modo. Come tale viene anche recepito: quello che non riesco a esprimere del più profondo di me, quello l’indicibile lo trovo dentro un’opera e quindi posso parlare con me stesso e consolarmi di vedere che non sono solo, posso essere stimolato da andare avanti compreso nel mio procedere. Malgrado questo contenuto estremamente intimo l’espressione artistica, il linguaggio, hanno sempre espresso lo spirito della società di quel tempo. Il nostro tempo da più di due decenni è un tempo triste, di malessere, in cui non si esprime più la profondità del sé, non si vuole più essere trasparenti, aperti, disponibili ad aprirsi per mostrare senza timore la profondità del proprio sé: si si agisce completamente in superficie, basando tutto sull’emozione, sull’emotività sulle reazioni del momento e questo ha anche azzerato la curiosità e la conoscenza di noi stessi, salvo che per pochi specialisti, filosofi e psicologi per esempio e comunque assai meno che in passato, che si occupano specificamente di questo, che cosa sia l’essere umano non è più un oggetto di conversazione usuale. I quesiti classici hanno trovato risposte agghiaccianti. Chi siamo? Pedine manovrate da un sistema che le consuma senza riconoscere l’individualità e la dignità, niente di più». Racconta Andrea Murnik.

Tx2 non è una mostra, né una vetrina, ma un esperimento di relazione. Un gesto di libertà che ribalta le logiche espositive e restituisce all’arte il suo valore umano: il tempo condiviso, la conversazione, la presenza.
In un’epoca di iper-visibilità e consumo estetico, Tè per Due è un piccolo atto di resistenza, un invito a “prendere il sole” dell’arte — da soli o in compagnia — per ritrovare, almeno per un giorno, la semplice gioia di esserci.
Tx2 – Tè per Due
a cura di Andrea Murnik
con Andrej Mussa, Ritratti di una memoria di periferia urbana
Domenica 23 novembre 2025, ore 10.00 – 20.00
Casa Murnik
via San Ponzo 20, Ponte Nizza (PV)
Partecipazione su invito o passaparola
Chi desidera esserci può scrivere a amurnik@ete.it per ricevere le coordinate e ulteriori dettagli



