Nicola Nannini, Cortina. Una sera di inverno, 2025, olio su tavola, 100x100 cm

Se una notte d’inverno… Le Dolomiti nell’indagine pittorica di Nicola Nannini

Milano | galleria Area\B | 30 gennaio – 14 marzo 2026

Dal 30 gennaio al 14 marzo 2026, la galleria Area\B di Milano presenta la personale Nicola Nannini. Se una notte d’inverno…, a cura di Ivan Quaroni, che riunisce circa cinquanta opere inedite tra oli su tela, tavola e disegni su carta – dai piccoli formati di 30×30 cm fino alle grandi dimensioni di 100×100 cm – in un percorso che trasforma le Dolomiti in un campo d’indagine pittorica e mentale.

Il titolo, ispirato al celebre romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino, allude a un viaggio mentale e frammentato, fatto di pause e riprese, di visioni che si ricompongono nella pittura come in un racconto per immagini.

In queste opere Nannini lavora su un doppio registro, da un lato come un artista che osserva dal vero, dall’altro come qualcuno che ricostruisce, quasi a memoria, un luogo che è fatto anche di immagini mentali, stati d’animo e impressioni che la pittura raccoglie e struttura in una visione poetica.

Nicola Nannini, Untitled, 2025, tecnica mista su carta, 30×30 cm

La mostra si sviluppa come un percorso in quattro momenti, ciascuno dedicato a un diverso modo di guardare e interpretare il paesaggio dolomitico.

Si apre con una serie di disegni di piccolo formato, circa una trentina di 30×30 cm, eseguiti su una carta d’epoca degli anni ’50, che compongono un’installazione pensata come un taccuino visivo. In questi lavori, Nannini sperimenta la relazione tra disegno e colore, costruendo “appunti” che trattano la montagna come un volto minerale, scolpito e modellato dalla luce. Gli scenari di questo nucleo ritraggono spesso maestose pareti montuose immerse in una luce tersa che modella le vette con tocchi di azzurro, rosa, ocra e bianco.

Segue un corpus di opere su tela e tavola, dai formati medi e grandi (fino a 100×100 cm), in cui lo sguardo dell’artista si allarga ad abbracciare intere catene montuose, vallate e piste innevate. Qui la pittura si fa più ampia, quasi cinematografica.

Il percorso trova un suo culmine nella grande carta di 250×150 cm, un lavoro gestuale e materico dove la pittura sembra farsi movimento, energia condensata, vibrazione pura.

Chiude l’esposizione una decina di piccoli dipinti su carte e tele sagomate che introducono la presenza umana: un’ideale carrellata di personaggi che frequentano Cortina e i suoi dintorni: sciatori, snowboarder, turisti delle piste da sci e dei rifugi alpestri che fanno da corredo antropico ai sublimi paesaggi naturali delle Dolomiti.

Nicola Nannini, Untitled, 2025, tecnica mista su carta, 30×30 cm

In ogni sezione, Nannini costruisce una vera e propria topografia interiore, un territorio sospeso tra realtà e immaginazione, tra la concretezza della materia e la leggerezza della luce, tra memoria e visione.

Rispetto ai cicli precedenti dedicati alla pianura padana, questa nuova ricerca rappresenta per l’artista una inversione di prospettiva: dalla piattezza orizzontale dei campi della Bassa Padana si passa alla verticalità delle vette dolomitiche. Spiega il curatore Ivan Quaroni: «È un ribaltamento fisico e simbolico: lo sguardo, abituato a misurare un orizzonte basso, qui si eleva, alzandosi nell’aria rarefatta delle Alpi. Eppure, la poetica resta immutata: Nannini continua a indagare la soglia tra il visibile e l’invisibile, tra realtà e proiezione mentale».

Accompagna la mostra un catalogo edito da Vanillaedizioni, con testo critico di Ivan Quaroni.

Nicola Nannini. Se una notte d’inverno…
A cura di Ivan Quaroni

Galleria Area\B
Via Passo Buole, 3, Milano

30 gennaio – 14 marzo 2026
Opening: giovedì 29 gennaio, ore 18:30

Orari: lun – gio, ore 10-18; ven, ore 10-17. Sabato su appuntamento.

Ingresso libero

Catalogo: Vanillaedizioni, con testo critico di Ivan Quaroni

Info al pubblico:
galleria@areab.org
Tel. +39 02 58316316
Whatsapp +39 334 6847606
www.areab.org

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