GARDONE RIVIERA – TOSCOLANO MADERNO – GARGNANO (BS) | luoghi vari | dal 20 giugno 2026
Prosegue la programmazione di Meccaniche della Meraviglia 20, progetto di Plastica sociale diretto da Albano Morandi che prevede, all’interno del panorama bresciano, la realizzazione di mostre d’arte contemporanea in luoghi culturali non convenzionali.
Sabato 20 giugno alle ore 11.00, inaugurerà Così lontani, così vicini, installazione di Davide Rivalta, seguita da Raccogliere cadute, mostra di Giuliano Guatta a Toscolano Maderno (BS) e Un cielo dopo il cielo di Tommaso Cascella a Gargnano (BS). L’esposizione di Rivalta, curata da Ilaria Bignotti e Camilla Remondina, sarà visitabile fino al 30 agosto 2026 in Piazza Marconi a Gardone Riviera (BS), sulle sponde bresciane del Lago di Garda.

Per la ventesima rassegna l’artista – che aveva già partecipato all’edizione 2023 – presenterà un ghepardo ed un orso, esemplari fortemente significativi sin dall’antichità. Il primo è simbolo di eleganza senza tempo – fino ad avere poteri apotropaici in culture lontane – mentre il secondo raffigura il vigore ma anche l’introspezione. Entrambi richiamano una duplice forza: la potenza naturale che i due animali rappresentano autonomamente e la loro trasmutazione artificiale attraverso l’energia incandescente del metallo di cui sono costituiti.
Così lontani, così vicini trova una corrispondenza storica e geografica con la Città di Gardone: luogo di memoria della Belle Époque e di vita del poeta Gabriele D’Annunzio, vissuta tra decadenza ed esotismo, di cui le opere di Rivalta sono eco contemporaneo.
Le fiere tipiche dell’artista rappresentano un esempio eccellente di anti-monumento: “Rivalta non vuole creare idoli perfetti e immobili nel tempo, monumenti a ideali irraggiungibili, ma forme plastiche cariche di vita vissuta che vogliono abitare lo spazio e il tempo della contemporaneità, i luoghi di tutti, parchi e strade, piazze e chiostri, giardini e vicoli.” – commentano le due curatrici.

Alle ore 15.00 Meccaniche della Meraviglia 20 proseguirà con la seconda mostra della giornata, la personale Raccogliere cadute dell’artista bresciano Giuliano Guatta.
Il tema centrale della mostra – curata da Serena Goldoni presso il Museo della Carta di Toscolano Maderno e visitabile fino al 30 agosto 2026 – è la rovina, intesa come conseguenza dell’abbandono, rappresentata ed espressa tramite il medium del disegno, eseguito principalmente a pastello su carta.
L’artista avvia la produzione della serie esposta prendendo in esame ruderi abbandonati e objets trouvés in senso letterale, ormai privi della loro funzione originaria e segnati dall’oblio, sperimentando diverse modalità di approccio al disegno, attraversando quattro gradi di relazione con l’immagine rappresentata: il disegno diretto all’interno della rovina, quello mediato dalla fotografia, o ancora, una manipolazione diretta dell’oggetto abbandonato ed, infine, un “calco” dinamico del materiale sul foglio.
L’atto di disegnare ciò che è in rovina parte da un’osservazione diretta, nella quale l’artista non è spettatore esterno ma si immerge completamente, compiendo l’atto creativo. All’inizio degli anni ‘90 l’artista disegnava già en plein air nella Valle delle Cartiere, in particolare all’interno dei ruderi della prima cartiera; i disegni realizzati nel periodo giovanile si contrappongono a quelli odierni in cui Guatta opera esternamente agli edifici.
In occasione dell’inaugurazione l’artista realizzerà SonuSignum, progetto multimediale e multidisciplinare, nato dalla collaborazione fra l’artista e il chitarrista Massimo Menotti. Attraverso la ciclicità estemporanea dell’interazione tra gesto e suono si genera gradualmente un’immagine stratificata, figlia dell’incontro fra ritmo del segno e forma del suono.

Infine, verrà inaugurata Un cielo dopo il cielo di Tommaso Cascella, la cui apertura è prevista per le ore 18:00 presso l’Ex Municipio di Gargnano. La mostra, curata da Mariacristina Maccarinelli e visitabile fino al 23 luglio 2026, trasforma lo spazio espositivo in una costellazione di forme sospese e visioni cosmiche.
Le opere scultoree e pittoriche nascono da una profonda fascinazione dell’artista per la volta celeste e per il senso di vertigine che accompagna la consapevolezza della posizione umana nell’universo. La terra e la galassia diventano per Cascella iconografie attraverso cui affrontare il rapporto tra l’uomo e l’infinito.
I lavori scultorei sono caratterizzati maggiormente dall’assenza rispetto alla presenza del metallo di cui sono costituite: leggere e leggiadre, mosse dal vento in una traiettoria organica, registrano il continuo mutamento dell’universo. Puntualizza l’artista: “Il cielo, lo spazio infinito è il fondale dei miei tondi, delle mie comete tracciate con segno ferrigno nel vuoto. Le sculture si muovono spostate dal vento, una sorta di banderuole a ricordarci che nulla è statico”.
Tra i lavori esposti compare una grande luna sospesa che dialoga con un sole dipinto a terra suggerendo un’eclissi immaginaria. Entrambi si presentano come figure simboliche nelle quali numeri e geometrie alludono all’esistenza di un ordine cosmico che sfugge alla comprensione pienamente razionale.
Cascella spiega così la sua produzione pittorica: “Nella mia pittura voglio suggerire lo spazio infinito letto come per fotogrammi. Destra e sinistra, sopra e sotto, il quadro prosegue nel tempo e nello spazio. Rappresento, si fa per dire, una piccola finestra di pura immaginazione e sta a chi guarda, allo spettatore del quadro, l’immaginarlo come un cielo, come un paesaggio che continua oltre l’inquadratura del dipinto.”
MECCANICHE DELLA MERAVIGLIA 20
Davide Rivalta. Così lontani, così vicini
a cura di Ilaria Bignotti e Camilla Remondina
20 giugno – 30 agosto 2026
Inaugurazione: sabato 20 giugno ore 11.00
Piazza Marconi
Gardone Riviera (BS)
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Giuliano Guatta. Raccogliere cadute
a cura di Serena Goldoni
20 giugno – 30 agosto 2026
Inaugurazione: sabato 20 giugno ore 15.00
Museo della Carta
Via Valle delle Cartiere 57/59
Toscolano Maderno (BS)
Info: + 39 0365641050
museo@valledellecartiere.it
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Tommaso Cascella. Un cielo dopo il cielo
a cura di Mariacristina Maccarinelli
20 giugno – 23 luglio 2026
Inaugurazione: sabato 20 giugno ore 18.00
Ex Municipio, Piazza Feltrinelli
Gargnano (BS)



