Luca Martinelli, Dark Tales

Premio Nazionale di Arti Visive GIOVANARTE. Vince Luca Martinelli (Vandalo Ruins)

PIACENZA | Complesso Monumentale Ricci Oddi

Luca Martinelli (in arte Vandalo Ruins), con il progetto Dark Tales, è il vincitore assoluto della nona edizione del Premio Nazionale di Arti Visive GIOVANARTE promosso dall’Associazione Amici dell’Arte di Piacenza.

Si è conclusa la nona edizione del Premio Nazionale di Arti Visive GIOVANARTE, iniziativa dedicata alla valorizzazione delle più interessanti ricerche emergenti nel panorama dell’arte contemporanea. La mostra finale, che si è svolta presso la sede dell’Associazione Amici dell’Arte sita nel Complesso Monumentale Ricci Oddi di Piacenza, ha riunito venti artisti provenienti da percorsi e linguaggi differenti, offrendo uno spaccato significativo delle tendenze che attraversano oggi la giovane creatività: dalle pratiche installative alla pittura, dalla ricerca sul corpo alle riflessioni ecologiche, fino alle sperimentazioni legate alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale

Al termine della valutazione, la giuria di esperti, presieduta dalla curatrice del premio Chiara Canali e costituita da Stefano Antonio Marchesi, avvocato e Presidente della Galleria Ricci Oddi; Silvia Bonomini, Presidente dell’Associazione Amici dell’Arte e storica dell’arte; Franco Spaggiari, mecenate e collezionista d’arte; Matteo Pacini, curatore indipendente e critico d’arte, ha assegnato il Primo Premio assoluto a Luca Martinelli (Vandalo Ruins) con l’opera Dark Tales. L’artista (Roma, 1998) è stato premiato per l’originalità e la maturità di una ricerca che intreccia arte contemporanea, teatro, letteratura e intelligenza artificiale in una complessa esperienza relazionale e narrativa di letteratura espansa, nella quale il pubblico diventa parte attiva dell’opera. L’opera si distingue per la capacità di trasformare la tecnologia in uno strumento di relazione e riflessione critica, aprendo nuove prospettive sul dialogo tra creatività umana e sistemi intelligenti.

Il vincitore ha ricevuto un Premio-acquisto di Euro 2.500,00 e la sua opera rimane di proprietà della collezione dell’Associazione Amici dell’Arte.

Il Secondo Premio è stato assegnato a Bruno Salvatore Latella (LBS) (Torino, 1999) per l’opera La morte di Callisto. La giuria ha riconosciuto la forza espressiva di un lavoro capace di rileggere il mito classico attraverso una sensibilità profondamente contemporanea, affrontando temi legati all’autodeterminazione del corpo, alla libertà individuale e alla costruzione degli stereotipi sociali. Un’opera che coniuga efficacemente impegno civile, qualità formale e impatto comunicativo.

Il Terzo Premio è stato conferito a Maria Sky (Kislovodsk, Russia, 1997) per The Mirror, installazione che unisce ricerca artistica, scienza e tecnologia interattiva. Attraverso il dialogo tra attività cerebrale e fenomeni astronomici, l’opera costruisce un’esperienza immersiva che invita a riflettere sulle connessioni tra individuo, natura e cosmo. La giuria ne ha apprezzato la capacità di fondere rigore progettuale, innovazione e intensità poetica.

Accanto ai premi principali è stato inoltre assegnato il Premio del Territorio a Camilla Riscassi (Piacenza, 1993) artista piacentina nata e residente a Piacenza. Con l’opera Negli spazi di un gesto, Riscassi sviluppa una raffinata riflessione sull’identità attraverso l’analisi della scrittura come manifestazione inconscia del sé. La ricerca, fondata sulla memoria, sul segno e sulla trasformazione del gesto in forma artistica, rappresenta un significativo esempio della qualità espressiva presente nel territorio locale.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre assegnato il Trending Talent Award, riconoscimento promosso dall’agenzia creativa Noon di Piacenza, rappresentata da Stefano Corradini, con l’obiettivo di valorizzare l’artista che ha saputo generare il maggiore coinvolgimento presso il pubblico. Il premio è stato attribuito nuovamente a Bruno Salvatore Latella, che ha ottenuto il più alto numero di preferenze attraverso il sondaggio online aperto ai visitatori e agli utenti. Un riconoscimento che testimonia la capacità della sua opera La morte di Callisto di intercettare sensibilità diverse, suscitando interesse, partecipazione e consenso ben oltre il giudizio della giuria tecnica.

I finalisti della IX edizione sono stati: Giulia Apice, Maila Blasi, Paola Bormioli, Shashe Capra, Paola Cenati, Ivy Chilelli, Jessica Corradini, Eliel David, Marta Farrace, Irene Finocchiaro, Alexandra Fongaro, Hack, Ire Ere, Bruno Salvatore Latella, Manuel Macadamia, Luca Martinelli, Flavio Papa, Gioele Provenzano, Camilla Riscassi, Maria Sky.

L’edizione 2026 del Premio GIOVANARTE conferma così la propria vocazione a sostenere e promuovere le nuove generazioni di artisti, offrendo uno spazio di confronto in cui linguaggi, sensibilità e visioni differenti contribuiscono a delineare il volto dell’arte contemporanea di domani. Attraverso opere capaci di interrogare temi cruciali del nostro tempo – dall’identità all’ecologia, dalla memoria alla tecnologia – i finalisti hanno restituito un’immagine dinamica, consapevole e profondamente attuale della ricerca artistica emergente

L’edizione attuale rinnova la propria formula di rinnovamento grazie alla Presidenza di Silvia Bonomini e alla curatela di Chiara Canali, critica d’arte e curatrice indipendente piacentina, attiva a livello nazionale come talent scout, ideatrice e promotrice di progetti espositivi e manifestazioni dedicate all’arte contemporanea. Tra queste si distingue il PARMA 360 Festival della Creatività Contemporanea, realtà di riferimento nel panorama culturale italiano, con la quale è stata avviata una collaborazione nell’ambito della call internazionale “AI Horizons. Art Beyond Algorithms”, inserita nel programma di Parma European Youth Capital 2027.

Proprio in virtù di questa sinergia, a partire dall’edizione 2027 il Premio GIOVANARTE istituirà una Menzione Speciale Parma 360, destinata all’artista che si distinguerà per qualità della ricerca, originalità del linguaggio e capacità di interpretare in modo consapevole e innovativo i linguaggi della contemporaneità, con particolare attenzione alle nuove frontiere del rapporto tra arte, tecnologia e creatività.

Il Premio GIOVANARTE rafforza il proprio ruolo di piattaforma di crescita e di rete con gli enti del territorio grazie a una rete di collaborazioni sempre più ampia, che coinvolge realtà istituzionali e culturali, quali Fondazione di Piacenza e VigevanoBanca di PiacenzaTerrepadaneGalleria d’Arte Ricci OddiMIM – Museum in MotionAssociazione culturale Art Company e Parma 360 Festival, oltre al patrocinio del Comune di Piacenza, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

 

GIOVANARTE 2026
PREMIO NAZIONALE DI ARTI VISIVE UNDER 35. IX Edizione

Promosso dall’Associazione Amici dell’Arte Aps, sita nel Complesso Monumentale Ricci Oddi, a Piacenza

Associazione Amici dell’Arte
Complesso Monumentale Ricci Oddi
Via S. Siro 13, Piacenza

Info: premiogiovanarte@gmail.com
www.amicidellartepc.it

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