Tiziana Pers, HANDS OFF SANCTUARIES! Sairano, Italy 09-20-2023, 2023 serie di 9 ritratti, azione collettiva durante la manifestazione a Roma “Giù le mani dai santuari”, stampa fotografica su carta cotone, Photo Elisa Zamarian

Per un ”Liberi tutti” gli immaginari post-antropocentrici di Tiziana Pers

MILANO | Studio Lombard DCA | Fino al 30 settembre 2025

di ELEONORA BIANCHI

“Qual è il prezzo di una vita?” A questa domanda prova a rispondere Tiziana Pers, artista e attivista che da anni, dentro e fuori dall’arte, si batte contro la violenza sistematica sugli animali. Lo fa con gesti radicali, concreti, lontani dalle posture e vicini ai corpi. Con la sorella Isabella ha fondato RAVE East Village Artist Residency, progetto che invita artisti a condividere tempo e spazio in un ambiente in cui vivono anche animali salvati dall’industria alimentare.

Tiziana Pers, Art_History -Donnalucata, 2020, performance, stampa a pigmenti su carta cotone Vision, Photo Marcello Bocchieri

Nella serie Art_History, polpi, oche, ricci di mare, maiali – individui, non “esemplari” – vengono ritratti a grandezza naturale e salvati dal macello attraverso uno scambio che ribalta le logiche di mercato: un dipinto in cambio di una vita. Al posto del denaro, un’opera. A siglare il tutto, un contratto che riconosce all’animale una soggettività e formalizza la sua liberazione.
Un’altra domanda, altrettanto urgente, accompagna il lavoro di Pers: “A che tipo di immaginari vogliamo dare forma?” L’auspicio è, allora, quello di uno scenario post-antropocentrico, dove l’animale non è meno dell’uomo che lo alleva, ma un essere con diritti e desideri. Dove non ci sono specie da dominare, corpi da sacrificare, vite da pesare al chilo.

Tiziana Pers, HANDS OFF SANCTUARIES! Sairano, Italy 09-20-2023_ 2023, azione collettiva durante la manifestazione a Milano, stampa su carta cotone

Il secondo nucleo della mostra documenta l’attività militante dell’artista: decine di cartelloni dipinti su cartone e portati in piazza durante manifestazioni pubbliche. A tutti gli effetti, strumenti di lotta in esposizione. Tra tutte, spicca la serie Hands Off Sanctuaries!: nove ritratti realizzati dopo lo sgombero violento di un rifugio per maiali nel pavese. Ogni animale ritratto ha un nome e, con esso, un riconoscimento del suo stato di individuo.
Eppure, il lavoro di Tiziana Pers non si accontenta di rappresentare. Interviene, forza i margini, li scardina. Durante l’inaugurazione della mostra, mentre il pubblico si concentra sull’allestimento, Pers irrompe con una bomboletta spray e scrive sulla parete bianca il titolo della mostra: Liberi Tutti. Un gesto fisico, netto, che supera la ritualità dell’evento e restituisce all’arte la sua dimensione più viva e disobbediente.

Tiziana Pers, Noi speriamo, 2025, acrilico su cartone, Courtesy RAVE East Village Artist Residency e Prometeo Gallery

In quel momento, chi guarda non è più spettatore: è testimone di quel passaggio che rende possibile la condivisione, abita quello spazio dove può avvenire il cambiamento, l’imprevedibile. Il pubblico è chiamato, ora, non solo a osservare, ma a scegliere e, soprattutto, agire.
Quelli di Pers sono gesti individuali che rispondono a un’urgenza collettiva. L’artista combatte, da sola, una battaglia che ci riguarda tutti. Scambi quasi equi, genitori utopici di futuri inverosimili. In un mondo dove tutto ha un prezzo, Pers prova a rimettere al centro ciò che un prezzo non dovrebbe averlo: la vita. Ma non basta commuoversi, applaudire o postare indignazione. L’arte qui non è un rifugio, ma una miccia. E la mostra, un ultimatum: da che parte stai?

 

Tiziana Pers. Liberi tutti
a cura di Francesca Guerisoli

8 luglio – 30 settembre 2025

STUDIO LOMBARD DCA
viale Premuda 46, Milano

Orari: da lunedì a venerdì 9.00-18.00 su prenotazione (+39 02 7788631 oppure mail info@lombarddca.com)

Info: +39027788631
info@lombarddca.com
www.lombarddca.com

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