Federica Giulianini, Hear me, tecnica mista su lino, 2026, 72x65cm

Oltre il contemporaneo. La pittura di Federica Giulianini al Tomav

Moresco (FM) | TOMAV | Fino al 21 giugno 2026

di VALERIA CARNEVALI

Artista immaginifica e teorica profonda, Federica Giulianini arriva alla coscienza dello spettatore modulando i suoi simboli con una fortissima attenzione alla tecnica del dipingere: il colore per lei non è un veicolo, ma la sostanza che permette di sedimentare la realtà ed il pensiero nel tempo, che porta la percezione visiva ad un livello più alto, quello dell’apparizione, dell’idea, della metafisica. La sua è una “pittura fino a far sanguinare gli occhi”, dice di sé citando un’immagine estrema dello storico dell’arte Francesco Arcangeli, ed è una pittura consapevole, ricercata, lenta nell’esecuzione come nella fruizione, che si rivela nella sua complessità allo spettatore che sa porsi domande e che le pone all’opera stessa. Ravennate di nascita e ritorno, attualmente titolare della cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, Giulianini gioca in Italia nella squadra dello Studio d’Arte Cannaviello, storica galleria milanese che ha mantenuto negli anni il ruolo di punto di riferimento della nuova figurazione in Italia.

Federica Giulianini. Hear me, Tomav 2026, Exhibition view

Visionaria e coraggiosa sperimentatrice, ha accolto l’invito di Andrea Giusti, direttore artistico del Tomav, avamposto del contemporaneo nel cuore della provincia, al centro del Paese, ad entrare nella torre eptagonale di Moresco, spazio anomalo e carico di implicazioni, che non solo nell’allestimento sfida autori, curatele e gradimento del pubblico: le peculiarità dello spazio, con il suo percorso obbligatoriamente ascensionale, lo rendono terreno fertile di ricerca, lontano dal mercato ma aderente alle fantasie degli artisti.

Federica Giulianini. Hear me, Tomav 2026, Exhibition view

Il corpo della mostra che ella fa arrampicare sulla struttura, Hear me, con la cura di Barbara Caterbetti, è un susseguirsi in crescendo di visioni che si materializzano nell’atto concluso del dipingere. Il piano inferiore apre il percorso mostrando per la prima volta i “Taccuini”, quaderni di appunti visivi molto personali ed intensi, dando subito l’indicazione di come questa mostra sia intimamente concepita dall’autrice; nel proseguire la salita verso l’alto, si legge una scelta precisa nel dare una sequenza simbolica alla ricerca sul colore: dal freddo dei verdi acidi e dei blu lividi, si risale verso il sanguigno e il calore dei toni del rosso.

Federica Giulianini. Hear me, Tomav 2026, Exhibition view

Non è tuttavia la semplice scala cromatica a guidare lo sguardo e il conseguente pensiero: come sempre, il mezzo è messaggio, e l’infaticabile ricerca di Giulianini, che usa mescolare tecniche e tinte, dalle terre importante da oriente come nell’antichità alla fluorescenza delle bombolette spray, utilizzando tele dalla trama ricercata per consistenza ed effetti, come quelle tessute in seta, porta ad una comunicazione che impatta sull’emotività di chi osserva, che recepisce una forma di drammaturgia e la rielabora in catarsi.

Federica Giulianini. Hear me, Tomav 2026, Exhibition view

La sua iconografia è simbolica ed evocativa, si tuffa negli abissi della letteratura antica e della storia dell’arte per far emergere apparizioni e messaggi che dalla notte dei tempi connettono passato ancestrale e futuro remoto, un’età dell’oro di là da venire in cui il terzo paesaggio si impossessa dell’isola dei morti di Böklin facendola diventare “l’isola dei cani”, archetipo di fedeltà a cui l’umano può tendere per salvarsi, o in cui una Medea timida e nuda, esclusa dal consesso civile, trova riparo in una natura benigna, o in cui lo Stige, fiume infernale, può essere attraversato camminandoci sopra, ognuno psicopompo di se stesso, in un baluginante passaggio che, attraverso la pittura, porta sguardo e pensiero oltre il presente, oltre il contemporaneo.

Federica Giulianini. Hear me
a cura di Barbara Caterbetti

Fino al 21 giugno 2026

Tomav – Torre di Moresco Centro Arti Visive
Piazza Castello, Moresco (FM)

Info: http://www.tomav.it/

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