Rutilio Manetti, Presentazione al tempio, 1625 circa, olio su tela, 108,5 × 151 cm, Collezione BPER, Modena

La virtù e la grazia: alla Galleria BPER un percorso tra sante, eroine, seduttrici e allegorie nella pittura del Seicento

MODENA | La Galleria BPER | 3 aprile – 28 giugno 2026

La figura femminile come paradigma morale, forza drammatica e centro simbolico del grande teatro barocco. Dal 3 aprile al 28 giugno 2026, La Galleria BPER di Modena presenta La virtù e la grazia. Figure di donne nella pittura barocca, mostra a cura di Lucia Peruzzi e con il Patrocinio del Comune di Modena, che riunisce una selezione significativa di dipinti del Seicento provenienti dalla collezione del Gruppo BPER e da importanti prestiti istituzionali.

Il progetto propone un attraversamento tematico della pittura barocca concentrandosi sulla centralità della donna: santa, vergine, martire, eroina biblica, dea pagana, seduttrice, allegoria. Una pluralità di figure che nel XVII secolo assume un ruolo inedito di protagonista assoluta, riflettendo tensioni spirituali, conflitti morali, passioni e trasformazioni sociali dell’età della Controriforma.

Il percorso espositivo si articola in cinque nuclei tematici che intrecciano devozione, mito, potere e sentimento, mettendo in dialogo opere di maestri quali Lucio Massari, Guido Cagnacci, Ludovico Carracci, Rutilio Manetti, Domenico Piola, Sisto Badalocchio, Giovanni Battista Castiglione, Giacomo Cavedoni, Bartolomeo Manfredi, Alessandro Tiarini e Valerio Castello, accanto a opere provenienti dal Museo Civico e, dalla Biblioteca Estense di Modena e da collezioni private.

Domenico Piola, Il ratto di Europa, 1670 circa, olio su tela, 173 × 140 cm, Collezione BPER, Genova

Dalle Sante penitenti alle eroine del Vecchio Testamento, dalle ninfe violate della mitologia classica alle protagoniste della Gerusalemme Liberata, la mostra restituisce l’intensità di una stagione artistica che utilizza la figura femminile come exemplum virtutis e come strumento di persuasione emotiva. Nel grande dispositivo scenico barocco, il corpo, il gesto e l’espressione diventano veicolo di meditazione e teatro degli affetti.

Il percorso si chiude con una sezione dedicata all’Allegoria, sintesi perfetta dell’estetica seicentesca: immagini capaci di stupire e ammonire insieme, trasformando la bellezza sensibile in concetto morale.

La mostra La virtù e la grazia sarà accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito da Sagep, contenente i testi della curatrice Lucia Peruzzi e un’appendice a firma della professoressa Elena Fumagalli.

Giacomo Cavedoni, Giuditta con la testa di Oloferne, 1620 circa, olio su tela, 106 x 112 cm, Collezione BPER, Modena
Un nuovo capitolo della programmazione culturale BPER

La virtù e la grazia si inserisce nella più ampia programmazione culturale della Banca che, attraverso La Galleria BPER, promuove la valorizzazione del patrimonio artistico come strumento di dialogo con il territorio e di restituzione pubblica.
La mostra segue e rilancia il ciclo di incontri ARTalk, dedicato all’approfondimento storico-artistico e al confronto con studiosi e professionisti del settore, e consolida la presenza attiva di BPER nel sistema dell’arte contemporanea e moderna, anche attraverso la partecipazione ad Arte Fiera.
In questo quadro, il progetto espositivo di Modena rafforza l’identità culturale dell’Istituto, ribadendo il ruolo de La Galleria BPER come soggetto attivo nella conservazione e nella diffusione del patrimonio storico-artistico.

La virtù e la grazia. Figure di donne nella pittura barocca
A cura di Lucia Peruzzi

3 aprile – 28 giugno 2026

La Galleria BPER
Via Scudari 9, Modena

Info:
La Galleria BPER
T. 059/2021598

lagalleria@bper.it
www.lagalleriabper.it
IG: @lagalleriabper

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