MILANO | Palazzo Galbani | 18-21 aprile 2026
di ELEONORA BIANCHI
Per la prima volta dalla sua fondazione Paris Internationale esce dai confini francesi e inaugura una nuova edizione a Milano, strategicamente collocata tra l’Art Week e la Design Week, un posizionamento tanto temporale quanto concettuale, dato che la fiera si inserisce proprio nella prossimità tra arte, design, architettura e produzione.

Nata nel 2015, dall’iniziativa di un gruppo di galleristi, Paris Internationale si è via via affermata come piattaforma indipendente, creata da e per le gallerie, con l’obiettivo di immaginare un modello fieristico alternativo rispetto alle tante manifestazioni cui siamo abituati. Sin dall’inizio il progetto opera fuori dalle logiche standardizzate, a vantaggio della sperimentazione e del dialogo sia tra i partecipanti che con i collezionisti.
Nella sua prima edizione internazionale, la fiera estende questo approccio oltre Parigi, a riaffermare quella sua vocazione nomade ma sempre situata, che si costruisce a partire dal contesto locale e dalle relazioni tra gallerie, artisti e pubblico.

I fondamenti restano invariati rispetto all’edizione parigina: Paris Internationale si distingue per la selezione rigorosa, il formato deliberatamente focalizzato sul contemporaneo e una particolare attenzione alle presentazioni ambiziose e coerenti. A cambiare è il contesto e, sicuramente, lo sguardo: Milano introduce una differente modalità di fruizione e di collezionismo, più fluida, meno ritualizzata, inevitabilmente esposta alla contaminazione con altri ambiti progettuali.
La fiera riunirà circa 35 gallerie internazionali, in un formato che si preannuncia intimo e contenuto – quasi in contrasto con certi altri modelli fieristici ipertrofici – con l’idea di privilegiare un’esperienza di visita più concentrata e leggibile. Tra gli elementi distintivi c’è un approccio multi-generazionale, gallerie emergenti e consolidate convivono su un piano di parità e dialogo, che si traduce, per i collezionisti, in una più articolata prospettiva sulla creazione contemporanea.

La sede milanese di questa edizione è Palazzo Galbani, in via Fabio Filzi, esempio emblematico del modernismo del Dopoguerra. Progettato nella seconda metà degli anni ‘50 da Pier Luigi Nervi, il palazzo è oggi oggetto di un intervento di ristrutturazione che mira a valorizzarne la struttura originaria.
In un calendario sempre più saturo Paris Internationale prova a ritagliarsi uno spazio diverso, questa prima tappa milanese sarà banco di prova di un modello che, almeno nelle intenzioni, ambisce a ridefinire se non proprio la fiera in sé, almeno il modo in cui la si vive. Una promessa che resta da verificare, ma che rende questa nuova proposta particolarmente attesa e interessante.
Paris Internationale Milano
18-21 aprile 2026
Palazzo Galbani
Via Fabio Filzi 25R, Milano
Orari: venerdì 17 aprile (su invito) preview VIP 11-17 e vernissage 17-20; 18-19-20 aprile 11-20; martedì 21 aprile 11-19
Info: www.parisinternationale.com



