MILANO | Circolo – Saikalis Bay Foundation | Fino al 3 luglio 2026
di MATTEO GALBIATI
I nostri tempi – assai duri e inquieti – evolvono in fretta, conseguenza di una situazione geopolitica intricata, frutto di scelte scellerate e senza senso, così scenari già tormentati sono ancor più soggiogati da conflitti e oppressioni. Oggi basta davvero poco per cambiare identità anche a progetti culturali che, in corso, virano il proprio senso amplificandone il valore e la responsabilità.

Così succede alla mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary che, tra fotografie, video, sculture e installazioni dalle molteplici soluzioni formali e materiali, si propone di definire l’identità culturale peculiare della città di Beirut quale luogo di transito tra Oriente e Occidente, ripensando alla sua storia millenaria di crocevia tra popoli differenti. Dopo l’evoluzione ultima della tensione tra Israele e Libano, questa esposizione diventa un punto fermo che, nonostante la difficoltà per poterla effettivamente inaugurare, ci regala uno sguardo laterale rispetto al potere della cultura artistica di chi vive in quei luoghi, di chi da lì proviene o di chi li attraversa.
Si è spesa molto nell’organizzazione la Saikalis Bay Foundation ETS per portare, durante l’art week milanese, nella sede di Circolo, questo progetto che matura osservazioni differenti e connesse, diverse e sincrone degli artisti Catherine Cattaruzza, Simone Fattal, Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Mona Hatoum, Lamia Joreige, Omar Mismar, Rabih Mroué, Stéphanie Saadé, Soraya Salwan Hammoud e Akram Zaatari.

Beirut, nei loro lavori, riflette e rimargina tutte le proprie contraddizioni: tutto passa da una storia ricca e plurisecolare che, senza dover imbrigliare questo territorio nella condizioni di continuativi attriti e scontri, rimane un ambiente dai confini aperti e permeabili, laboratorio sperimentale di una società stratificata e mai a senso unico.
La città, nelle differenti consistenze delle immagini proposte, emerge come un mosaico la cui composizione im-precisa dà vita al suo stesso singolare movimento dove queste memorie, queste identità e questi confini si intrecciano per immaginare come ancora possibili nuove connessioni e futuri condivisi. Le immagini degli artisti sono un invito a guardare all’arte come a un comune spazio di ascolto, come mezzo di empatia e resistenza culturale.
Gli artisti di Shifting Crossroads | Beirut Contemporary non vogliono limitarsi a raccontare la (loro) città, ma provano a farci sostare dentro la sua instabilità e, per fare questo, bisogna accettarne la natura. È un ambiente comunque vivace dove memoria e immaginazione dibattono costantemente tra loro, evitando di trovare la retorica di una sintesi definitiva. Beirut è un laboratorio, un soggetto problematico, è un luogo dalle mille criticità che è vivo e non vuole essere chiuso nella storia della sua geografia attuale: è, del resto, contesto di stratificazioni in continua tensione nel loro tempo esteso.

Ecco allora perché in questo percorso espositivo si riuniscono pratiche eterogenee, questi artisti e le loro opere – che non devono essere descritte, ma vissute – spezzano la convenzione che si ha di confini lineari, contribuendo a instillare nello sguardo l’energia di piccole fratture – veri e propri atti di resistenza – da cui zampillano energie attive nelle possibilità di concedere una specifica lettura e nuovi meccanismi di relazione. Da qui possiamo iniziare a correggere l’orientamento delle politiche e delle dimensioni sociali, la persistenza di queste immagini e la loro capacità di farci ripensare, con un diverso approccio, a un differente modo di considerare l’altro è prova che è possibile sopravvivere a ogni imminente catastrofe.
Shifting Crossroads | Beirut Contemporary
organizzazione Saikalis Bay Foundation ETS
Artisti: Catherine Cattaruzza, Simone Fattal, Joana Hadjithomas & Khalil Joreige, Mona Hatoum, Lamia Joreige, Omar Mismar, Rabih Mroué, Stéphanie Saadé, Soraya Salwan Hammoud, Akram Zaatari
23 marzo – 3 luglio 2026
Circolo
Saikalis Bay Foundation
Via della Spiga 48, Milano
Orari: da martedì a venerdì 11.00-18.00; sabato su appuntamento
Info: office@saikalisbayfoundation.org
www.saikalisbayfoundation.org



