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MARZABOTTO (BO) | Ca’ Inua | 4 – 11 settembre 2019

Sense of Community // lo spirito comunitario dell’arte nella società 2.0, nasce come un ciclo di residenze con mostra finale, percorsi di studio e ricerca per artisti e curatori sulle pratiche artistiche site and audience specific arte pubblica e rigenerazione urbana – ideato e curato da Silvia Petronici a partire dal 2013 in diverse sedi in Italia e che quest’anno ha pubblicato il saggio “A piedi nudi ballano i santi”in cui, attraverso la sua esperienza sul campo racconta la relazione artista-curatore nelle pratiche artistiche site specific ed esplora le tematiche che la coinvolgono da sempre: arte pubblica e progetti socialmente impegnati.

LA RESIDENZA (deadline 1 agosto) E LA MOSTRA FINALE:
La residenza che si svolgerà presso Ca’ Inua, nel Comune di Marzabotto, ha una durata di 8 giorni, dal 4 all’11 settembre, che saranno impegnati da una masterclass con una prima parte teorica sull’arte pubblica concepita con approccio site and audience specific e da una seconda parte di lavoro sul campo insieme a tre artisti ospiti del progetto (Virginia Lopez – PACA / Valeria Muledda – STUDIOVUOTO / Panem Et Circenses – CA’ INUA) fino alla realizzazione di una mostra finale che si svolgerà alcune settimane dopo la fine della residenza (con opening indicativamente il 5 di ottobre) presso il Centro per l’Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare, CACCA, all’interno della programmazione di Agricola Cacca, in Via Solferino 33/a a Bologna. Le opere e la mostra saranno prodotte con il sostegno di Agricola Cacca.Il Focus tematico della mostra finale di senseOFcommunity #16 è un “Come le piante. Convivenza, alleanza, comunità”.

COME PARTECIPARE:
Per scaricare il bando:
https://drive.google.com/open?id=1DxuBU89XgxenGnt4VSy6ZnfRf709Fwp8

Per scaricare il modulo di partecipazione:
https://drive.google.com/open?id=1e-vhQcQhQyRJh4s3lBrTHm71qh6artmw

Per informazioni sui contenuti della masterclass è possibile contattare via email Silvia Petronici, ideatrice  e curatrice del progetto: gavagai.art@gmail.com.
Per informazioni logistiche sul soggiorno e su come raggiungere Azienda Agricola Ca’ Inua, invece, potete scrivere a: alessandra.ivul@yahoo.it o al telefono +39 339 4637892

CA’ INUA . Arte contemporanea e agricoltura è un progetto artistico del collettivo Panem Et Circenses. Ca’ Inua è il podere sull’Appennino bolognese dove Panem Et Circenses lavora alla riconnessione con la Natura grazie a pratiche artistiche di partecipazione. È un’opera d’arte perché la ricerca del collettivo concentrata da anni sul valore relazionale del cibo, ha allargato lo zoom e fatto un passo indietro per inquadrare l’oggetto da una prospettiva più ampia ritornando quindi all’origine del cibo, alla sua produzione (indissolubilmente legata alla Terra) e soprattutto alle possibili modalità di questa produzione.
In questo senso le pratiche di partecipazione a Ca’ Inua diventano le pratiche agricole condivise nell’ottica di creare attorno a questo luogo una comunità che condivida la necessità di riconnnettersi alla Natura e che decida di farlo attraverso la produzione di cibo che di nuovo diventa dispositivo relazionale prima ancora di essere alimento.

AGRICOLA CACCA – Centro per l’Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare.
Il Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare è un’operazione artistica; uno spazio di ricerca, sperimentazione e traduzione del pensiero in azione.
Nei suoi 22 mq situati al numero 33/a di via Solferino, nel centro storico di Bologna, coinvolge artisti, ricercatori, scienziati e professionisti, che propongono al pubblico opere di arte partecipata, performance, opere di arte relazionale, exhibit, azioni, talk, installazioni site specific.
Il Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare ospita al suo interno lo studio di Panem Et Circenses, collettivo artistico che lavora con le pratiche di partecipazione utilizzando il cibo come oggetto di connessione potente tra Natura e Cultura.

PACA_Proyectos Artisticos Casa Antonino nasce come artist run space, gestito da Virginia Lopez, in un vecchio casolare di campagna della zona rurale di Gijón, Spagna: Casa Antonino è il vero cuore del progetto che mantiene cosi anche una dimensione domestica e familiare. PACA_Proyectos Artisticos Casa Antonino è un progetto incentrato nell’arte contemporanea, le pratiche ambientali e l’educazione artistica con programmi di residenze artistiche internazionali.
Alla base del progetto e come filo conduttore delle diverse residenze artistiche organizzate presso PACA, sta la attivazione di esperienze artistiche che favoriscano la relazione con la comunità locale, il territorio e la sua storia. Prevedono interventi site specific / site oriented nei differenti spazi del casolare e nei i suoi dintorni, in modo che la pratica, ricerca ed sperimentazione artistica, oltre ad avere una valenza poetica ed estetica, possa generare nuove vie interpretative del territorio con cui dialoga, attraverso valori culturali, sociali ed ambientali.
Valeria Muledda / Studiovuoto. Artista, autrice e performer, Valeria Muledda si forma nella scena internazionale del teatro di ricerca e nella prassi artistica di differenti linguaggi e strumenti, privilegiando l’esplorazione della relazione corpo-spazio in quanto esperienza estetica e politica. Attenta ai processi di trasformazione individuale e collettivi, urbani ed ecosociali, la volontà della sua ricerca è quella di alimentare le condizioni di un rinnovato rapporto col quotidiano e di una consapevolezza sempre in costruzione. Spesso ponendo al centro processi condivisi che attivano la partecipazione e l’autodeterminazione, il suo lavoro spazia tra la perfomance, l’intervento urbano, e la creazione sonora e installativa, concentrandosi su cosa è abitare, sulla Terra come luogo aperto intraspecie, sull’architettura vissuta e il diritto alla città.
STUDIOVUOTO – Studio di architettura che non costruisce è un laboratorio transdisciplinare di studi e pratiche artistiche che chiama a sé artisti, architetti, esperti dello spazio ed abitanti in processi condivisi di indagine e creazione nel territorio. Dal 2018 STUDIOVUOTO è parte della rete S.l.u.r.p. – Spazi ludici urbani a responsabilità partecipata (Italia), rete nata nel 2012 da organizzazioni sparse in tutta italia che lavorano su temi simili, in particolare sul diritto al gioco e alla convivialitá nello spazio pubblico. Tra i PROGETTI DI ARTE PUBBLICA, 2018. Super Sciame Dance – (SCIAME/Studiovuoto), processo partecipativo + perfomance collettiva + creazione sonora ispirato alla vita comunitaria delle api (apis mellifera). 


senseOFcommunity #16 – masterclass e residenza per curatori
a cura di Silvia Petronici
organizzato da Ca’ Inua – Arte Contemporanea e Agricoltura, progetto artistico e azieda agricola, con la partnership di PACA, Projectos Artisticos Casa Antonino e Marca Gijòn – Cultura y Educatiòn e di Studiovuoto.

4 – 11 settembre 2019
deadline 1 agosto 2019

Info: sui contenuti della masterclass contattare via email Silvia Petronici, ideatrice  e curatrice del progetto: gavagai.art@gmail.com.
informazioni logistiche sul soggiorno e su come raggiungere Azienda Agricola Ca’ Inua – scrivere a: alessandra.ivul@yahoo.it o al telefono +39 339 4637892

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