BUBBIO (AT) | SPAZIO ARTE BUBBIO | 2 agosto – 14 settembre 2025
Il viaggio condiviso di due artiste – Carla Crosio e Margherita Levo Rosenberg – intrecciato “come una radice” sul piano personale e su quello professionale, approda al SAB (Spazio Arte Bubbio) a Bubbio (AT), dopo aver toccato altri due luoghi in terra piemontese: Palazzo Robellini ad Acqui Terme (AL) e la Chiesa medievale di Nostra Signora Assunta e del Santo Rosario a Ponti (AL), città natale della Rosenberg.

La mostra dal titolo Contemporanee. Dialoghi 1, a cura di Livia Savorelli, che prenderà vita al SAB di Bubbio presenta un’ampia selezione di opere delle due artiste piemontesi che, seppur caratterizzate da estetica e modalità espressiva molto differenti, compenetrano nello sguardo – diverso ma complementare – del “guardare dentro” le viscere dell’umanità. Mentre per la Crosio, l’arte è pratica autoterapeutica, è pensiero e parola che prendendo forma la aiutano a comprendere il mondo dentro e fuori da sé, per la Rosenberg «il pensiero nasce visivo, tridimensionale e le parole sono il tentativo, più o meno riuscito, di rappresentarlo».

La prima fascinazione visiva, che accompagna il lavoro di Margherita Rosenberg da molto tempo, è la pellicola radiografica, «la radiografia, contiene l’impronta e la memoria di un corpo, costruita attraverso la radioattività, che ha attraversato quel corpo; il fantasma più potente e pericoloso del nostro tempo, salvifico o mortifero a seconda di come lo si guarda. Anche quando ci rivela la peggiore delle malattie, lo fa con la distanza e l’eleganza dell’indifferenza, come si addice a una signora dal sangue blu». Questo “guardare dentro” ritorna costantemente nella pratica di entrambe le artiste, nel caso della Rosenberg è proprio dalla disgregazione di queste individualità, dalla loro frammentazione e ricomposizione in una materia multiforme ed espandibile nello spazio, che la stessa dà vita a nuove unità. Per Carla Crosio, la scultura e l’installazione – utilizzando i materiali più disparati, dalla ceramica al ferro e al marmo, all’arte tessile, ma non disdegnando anche l’utilizzo di materiali di recupero – sono emblema di resistenza attraverso il processo lento della memoria, per contrastare l’oblio e la dimenticanza. La sua arte è antidoto al male e al dolore, individuale e collettivo, è presenza portatile, compagna di viaggio e di vita.
La mostra sarà visitabile fino al 14 settembre 2025, venerdì, sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00.

CONTEMPORANEE. DIALOGHI 1
CARLA CROSIO | MARGHERITA LEVO ROSENBERG
A cura di Livia Savorelli
2 agosto – 14 settembre 2025
Inaugurazione: sabato 2 agosto alle ore 18.00
con un’ambientazione sonora del percussionista Diego Pangolino
SPAZIO ARTE BUBBIO
Regione Giarone snc, Bubbio (AT)
Orari: venerdì | sabato | domenica dalle 15.00 alle 19.00 o su appuntamento telefonando al 3356086701
Info: www.spazioartebubbio.com
BIO ARTISTE
Carla Crosio, nata a Vercelli, già docente di tecniche per la scultura nelle Accademie di Belle Arti di Brera, Firenze, Carrara, Bologna, è attualmente docente di tecniche per la scultura all’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Innumerevoli i simposi internazionali di scultura in marmo, neve, ghiaccio, legno, pietra. I suoi lavori sono in collezioni pubbliche in Italia, Francia, Austria, Finlandia, Norvegia, Repubblica Ceca, Stati Uniti Cina.
Suoi i monumenti sul territorio piemontese: monumento ai caduti, Comune di Lenta; gli alpini alla montagna, Comune di Robbio, la buona strada, percorso monumentale dedicato dalla comunità dell’Aravecchia a Don Luigi Longhi; ‘corona’ Comune di Villata; luce, bassorilievo per la cappella funeraria dell’Arcidiocesi di Vercelli, cimitero di Biliemme; tutti i tuoi anni, percorso monumentale dedicato a Don Luigi Longhi, località Molin Camillo Comune di Curino (BI). Nel 1999 cura (partecipandovi anche come artista) la VIA DELLA CROCE nel comune di Curino, testo in catalogo di Marco Rosci, si tratta della prima via della croce a carattere monumentale, voluta da Don Luigi Longhi, parroco della chiesa di San Pietro all’Aravecchia di Vercelli.
Nel 2005 l’Associazione culturale “Famija Varsleisa’ le conferisce l’onorificenza di Cittadino dell’anno 2005. Nel 2015 è insignita dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, della distinzione onorifica di ‘Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana’ per meriti artistici.
Carla Crosio è presidente di studiodieci | no for profit | citygallery | vc centro culturale per l’Arte Contemporanea/ attivo sul territorio da 55 anni con statuto dedicato a promuovere l’arte Giovane.
www.carlacrosio.it
Margherita Levo Rosenberg (Ponti AL, 1958). Un fare arte, il suo, che ha radici nell’adolescenza, andando ad arricchirsi sempre più di consapevolezza fino agli inizi degli anni Novanta quando declina il proprio stile come cifra del procedere cognitivo, espressione della continuità dei processi di pensiero, indipendentemente dall’esito formale dell’opera. È direttore artistico del Museattivo Claudio Costa di Genova dopo la morte del suo fondatore, dal 1995 al 2014, dove seleziona e cura le mostre del progetto Artismo, e tutor dei corsi di arte terapia per gli studenti dell’Accademia di Brera. Muove la sua ricerca, fin dagli esordi, sul legame tra pensiero, verbo e azione, su nuove relazioni tra oggetti, rappresentazioni linguistiche e rappresentazioni iconiche. Stimolata dagli aspetti processuali del reale, indaga le potenzialità espressive di materiali diversi dai canonici dell’arte visiva, elementi quasi sempre di recupero, come pellicole radiografiche, plastiche colorate, acetati, elementi naturali; costruisce installazioni, attraverso le quali si esprime con leggerezza, complessità e profondità della vita, non senza ironia e gioco dell’ambiguità.
La sua poetica si ispira a “temi e problematiche intorno alla solidarietà interpersonale, al rapporto tra l’essere e l’apparire, agli esiti omologanti dello sradicamento dell’individuo e della collettività dalla terra, agli smarrimenti del senso di appartenenza e di identità, allo strapotere dei mezzi di comunicazione di massa…” (V.Conti ‘09), e “critica dall’interno l’ingolfarsi caotico ossessivo dell’iconosfera che ci circonda” (L. Caramel ‘08). Arte come strumento di ricerca di significati, arte alla ricerca delle relazioni fra le cose, fra gli stati d’animo e le funzionalità estetiche, simboliche, concettuali.
Innumerevoli le pubblicazioni che la riguardano sia in riviste d’arte italiane e straniere sia in cataloghi che hanno accompagnato le numerose esposizioni nazionali ed internazionali, in spazi pubblici museali e in gallerie private, in varie parti del mondo. Il suo lavoro ha suscitato l’interesse di importanti storici e critici d’arte, collezionisti e semiologi che seguono da vicino il percorso di questa straordinaria artista che con le proprie opere crea coesistenze che invitano lo spettatore a divenire interlocutore. Le sue opere sono presenti in collezioni private e museali, in Italia e all’estero.
https://levorosenberg.it/



