BOZZOLO (MN) | Palazzo dei Principi – Pinacoteca Don Primo Mazzolari | Fino al 21 giugno 2026
di SERENA PADERNO
Le rondini che spiccano il volo e se ne vanno lontano, l’anima che vaga accompagnata da una musica leggera e la natura che indisturbata fa il suo corso, sono solo alcune delle immagini evocate da Anima errante たましいの散歩 Tamashii no Sanpo, la mostra personale di Asako Hishiki curata da Matteo Galbiati e Raffaella Nobili e promossa dal Comune di Bozzolo.
Nelle sale di Palazzo dei Principi di Bozzolo (MN) sono allestite le opere dell’artista giapponese, a cui era stato assegnato il Premio del Pubblico nell’ambito del XVI Premio Città di Bozzolo – X Biennale Don Primo Mazzolari, che in sette sezioni illustrano e riassumono le tipologie principali delle sue opere in vent’anni di studio e lavoro in Italia.

Sebbene il titolo Anima Errante richiami la concezione di una presenza fragile e inconsistente, in questo contesto, l’anima diventa una condizione dinamica della vita umana, perché è proprio con l’anima che il visitatore deve vivere e attraversare lo spazio e i suoi sette ambienti, singolari e peculiari, ma parte di un organismo unico e coerente. Sale che non sono quindi indipendenti, ma che dipendono l’una dall’altra, di là da ogni tempo e ogni cronologia, come una sequenza di note sullo spartito. E sono proprio le opere a crearne la melodia.
Ognuna di queste è la somma delle esperienze dell’artista che, da due decenni, lavora tra Italia e Giappone e che, con questo progetto, ha scelto di portare attenzione sulla tecnica da lei prediletta: la xilografia tradizionale giapponese, il mokuhanga (木版画). Questa antica tecnica si basa su concentrazione, osservazione meticolosa e grande perizia esecutiva, inoltre, utilizzando esclusivamente materiali tradizionali, Hishiki la restituisce in una sintesi visiva tipica dell’arte giapponese e che l’artista ha saputo rendere il suo codice espressivo riconoscibile nella poetica della leggerezza.

Le sue immagini, derivano da un lavoro lento e minuzioso e rappresentano elementi naturali che ricordano all’artista le proprie origini, le proprie esperienze, i luoghi che ha vissuto e le danno occasione per riflettere, meditare e approfondire altro: se le rondini, metafora del viaggio della vita e del cambiamento, simboleggiano l’importanza di ricordare tanto la propria provenienza quanto la propria destinazione, l’accostamento ad altri elementi naturali – fiori, pini, acqua, farfalle, rami, … – riprodotti con una grande delicatezza, quasi trasparente nelle consistenze, attiva lo sguardo e, per contrasto, è portato ad annullare la distanza tra realtà e immaginazione, tra ricordo e verità. Ogni opera rende lecite al visitatore pause e ripartenze, e la luce, che filtra intermittente negli strati sottili delle opere, porta l’immagine ad essere ancora più viva.

Come le figure di Hishiki affiorano alla luce, o si affievoliscono nella sparizione progressiva, solo attraverso lo scavo interiore di questi strati d’animo e delle loro esperienze, la nostra vita può trovare un’altra dimensione reale incontrando la nostra anima e le sue suggestioni. Hishiki ci fa errare in un universo di evocazioni sospese, qui il nostro spirito non è più solo, ma danza insieme agli altri, consapevole delle proprie origini e curioso del futuro che altrove l’aspetta.
Asako Hishiki. Anima errante たましいの散歩 Tamashii no Sanpo
a cura di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili
Premio del Pubblico assegnato nell’ambito della rassegna d’arte Ripensare lo spazio e il tempo. XVI Premio Città di Bozzolo – X Biennale Don Primo Mazzolari, edizione 2023
promosso da Comune di Bozzolo
in collaborazione con la Fondazione Don Primo Mazzolari
sotto l’alto patronato del Consolato Generale del Giappone a Milano ed è evento ufficiale del 160° anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia
con il patrocinio di Provincia di Mantova, Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, GAL Oglio-Po, Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga, Comune di Pagliara, SMart APS
catalogo vanillaedizioni con testo critico di Matteo Galbiati e Raffaella Nobili, testi sezioni di Alessia Bellini, Elena Magnisi, Sofia Mambrini, Laura Rusconi, Annachiara Spelta e Chiara Tabarelli, studentesse del Corso di Didattica dei Linguaggi Artistici (prof. Matteo Galbiati) del Biennio Specialistico in Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia
17 maggio – 21 giugno 2026
Palazzo dei Principi – Pinacoteca Don Primo Mazzolari
via Arini 2, Bozzolo (MN)
Orari: tutti i giorni 15.30-18.00; venerdì e sabato 10.00-12.00 e 15.30-18.00; chiuso il 2 giugno
Ingresso libero
Info: Comune di Bozzolo
+39 0376 910826
segreteriadue@comune.bozzolo.mn.it
www.comune.bozzolo.mn.it
Fondazione Mazzolari
+39 0376 920726
fondazionemazzolari.premioarte@gmail.com
Biblioteca Comunale Mario Miglioli
+39 0376 233124
biblioteca@comune.bozzolo.mn.it
Paraventi Giapponesi – Galleria Nobili
info@paraventigiapponesi.it
www.paraventigiapponesi.it



