Ti sarà inviata una password per E-mail
LERICI (SP) | RUN|Spazio per artisti di passaggio | 4 – 31 agosto 2014

Intervista a JAYA COZZANI di Valeria Barbera

RUN | Spazio per artisti di passaggio, WEEK#2_Matteo Bertini e Lýdia Pribišova RUN|Spazio per artisti di passaggio è un evento, un progetto, una residenza e un luogo fisico nella centralissima Piazza Garibaldi a Lerici, cittadina ligure in provincia di La Spezia. Jaya Cozzani, giovane artista nata a Mumbay in India ma lericina di adozione, tre anni fa si chiedeva come poter dar vita ad un’iniziativa che facesse incontrare artisti, autori, creativi e pubblico. Nasce così RUN|Spazio per artisti, iniziativa che quest’anno giunge alla sua terza edizione: un appuntamento informale che dal 4 di agosto ha coinvolto – e sta coinvolgendo – tre coppie di autori  (Giuseppe Gusinu e Francesco Bruno C. con la partecipazione di A.Men77; Matteo Bertini e la curatrice Lýdia Pribišová, l’illustratrice Elisa Macellari e l’artista Monica Mazzone) in “micro – residenze” di una settimana che danno vita ad un’opera unica e condivisa per ogni coppia. Al termine di ogni settimana di residenza, la domenica, una vera e propria festa svela il risultato al pubblico. Alla vigilia dell’ultimo appuntamento di domenica 31 agosto, ne abbiamo parlato brevemente con l’ideatrice…

Come è nato Run|Spazio per artisti di passaggio?
Questa esperienza è iniziata due estati fa, un po’ per gioco, insieme a un gruppo di amici. L’idea è nata dalla necessità di creare un evento artistico contemporaneo che potesse promuovere il territorio lericino e al tempo stesso richiamare lo sguardo degli abitanti del luogo. Il progetto intende favorire un incontro aperto tra autori e dare visibilità al processo di creazione dell’opera d’arte. Tra il fermento della centralissima piazza Garibaldi di Lerici, luogo vitale per i cittadini di questo paese, un piccolo spazio è messo a disposizione per le coppie di autori invitati a turni settimanali nel mese di agosto: un posto in cui incontrarsi dal lunedì al sabato. Il focus del progetto, infatti, prevede la traduzione di attività artistiche singolari in un’opera unica condivisa, una sintesi finale di un’esperienza di viaggio (in questo caso  anche po’ “vacanza” a Lerici). Ogni domenica del mese poi, dalle 18 alle 22, le opere vengono presentate al pubblico, con un evento che celebra il lavoro compiuto nei sei giorni trascorsi a Lerici.

RUN | Spazio per artisti di passaggio, WEEK#2_Matteo Bertini e Lýdia Pribišova
Il progetto quest’anno è alla sua terza edizione… Quali sono gli obiettivi che vi eravate posti e quali risultati – anche fuori programma – avete raggiunto?
L’interesse del pubblico è aumentato in questi due anni e la crescente curiosità per l’evento ha suscitato anche l’attenzione del Comune di Lerici e dell’Assessorato alla Cultura, fino a coinvolgere anche altre organizzazioni come l’associazione Culturale L’Arthena. Ogni anno le coppie di artisti si avvicendano e rinnovano, si dà vita così ad un gesto continuo all’interno del quale ogni risultato nasce da un manufatto. La settimana che gli artisti vivono qui a Lerici, grazie ai vari tentativi di creare un dialogo condiviso all’interno della “coppia” per riuscire a sintetizzarlo in una forma, restituisce qualcosa d’inaspettato anche ai due invitati. Ciò che porta ad avvicinarci ai fenomeni, alle relazioni, è l’incontro. E se questo avviene tramite un dispositivo poetico, ciò renderà ancora più possibile la maturazione e la diffusione di una cultura genuina.

RUN | Spazio per artisti di passaggio, WEEK#2_Matteo Bertini e Lýdia Pribišova Come vengono selezionati gli artisti “di passaggio” coinvolti nel progetto?
Le combinazioni delle coppie degli autori non hanno una logica precisa, ma seguono piuttosto delle intuizioni legate alle loro peculiarità personali. Trovo più stimolante l’invito spontaneo, rispetto alla forma del bando: questo tipo di selezione non mi appartiene perché non si origina dalla relazione. Invito gli autori/artisti a casa mia per vivere una dimensione familiare del luogo: li definerei più amici, che invito a soggiornare.

La decisione di portare il contemporaneo a Lerici – comune noto principalmente per le sue bellezze paesaggistiche e per la sua vocazione turistica – è stato difficile? Quali riscontri avete avuto dagli abitanti?
Educare allo sguardo contemporaneo è un processo che richiede tempo. La città di Lerici però vanta storicamente una lunga tradizione di residenze d’artista. In passato hanno soggiornato qui Lord Byron e Percy Bysshe Shelley, più tardi la carismatica castellana Maddí che ospitava studenti e numerosi artisti, come Ernest Hemingway, Gabriela Mistral o T.S. Eliot. Vorrei continuare a far vivere questa tradizione. Sembra un buon inizio, no?

Lo spazio RUN vive anche durante l’anno? Avete in progetto altri appuntamenti “fuori stagione”?
Agosto, Il mare, il paese, la mia famiglia sono gli ingredienti necessari solo per questo appuntamente in per questo periodo, in cui Lerici si anima di entusiasmo e leggerezza. Anche in questo caso però è solo una questione di tempo…


RUN|Spazio per artisti di passaggio #3

Artisti e autori in residenza: Giuseppe Gusinu e Francesco Bruno C. (con la partecipazione di A.Men77); Matteo Bertini e Lýdia Pribišová; Elisa Macellari e Monica Mazzone

25 agosto – 31 agosto 2014
Lucia Barbagallo e Camilla Salvaneschi
Inaugurazione domenica 31 agosto, dalle ore 18.00 alle 22.00

RUN|Spazio per artisti di passaggio
Piazza Garibaldi 39, Lerici (SP)

Info: +39 3389836635
runspazioperartistidipassaggio@gmail.com
runspazioperartistidipassaggio.blogspot.it

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi