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PERUGIA | Galleria Miomao | 20 ottobre – 10 novembre 2012

Dopo la felice collaborazione avviata in occasione del disco Per ora noi la chiameremo felicità (2010), Vasco Brondi, stella emergente della canzone italiana con il progetto Le luci della centrale elettrica, e Andrea Bruno, voce solista della scena fumettistica contemporanea, tornano a raccontare insieme atmosfere livide e storie brucianti del mondo presente, sepolto da macigni di realtà, ma sensibile a richiami di libertà. Come le scie di un aereo. Il risultato di questa nuova sperimentazione è un graphic novel edito da Coconino Press, Come le strisce che lasciano gli aerei, che, uscito nelle librerie i primi giorni di ottobre, è già un volume di culto. L’evento proposto dalla Galleria Miomao è una tappa del tour che i due artisti stanno facendo, in tutta Italia, per presentare il loro lavoro a due voci e due mani: in occasione del vernissage, a partire dalle 18.30, Vasco Brondi e Andrea Bruno parleranno del libro con il giornalista Danilo Nardoni, e lo dedicheranno in presa diretta.

Ma è soprattutto una mostra irripetibile che riunisce tutti i disegni originali del libro, in cui i simboli e i luoghi suggeriti da Vasco Brondi si condensano nelle corrosive eruzioni di materia di Andrea Bruno: colori strozzati, affocati, a definire il magma del vivere, che esplode in panorami dominati da cieli sempre foschi, ma solcati da tracce, interstizi che sono simbolo e segno dell’insopprimibile voglia di andarsene che ritma il graphic novel. L’evento rappresenta il secondo appuntamento con cui la Galleria Miomao festeggia i primi cinque anni di attività espositiva.

Gli artisti

Vasco Brondi si è messo in evidenza nel panorama musicale italiano negli ultimi anni con il progetto artistico/musicale Le luci della centrale elettrica. L’album d’esordio del 2008 “Canzoni da spiaggia deturpata” ha vinto la Targa Tenco come migliore opera prima, il Premio Fimi, il premio MEI, il Premio Musica & Dischi e il Premio Fuori dal Mucchio. Con il secondo album del 2010 “Per ora noi la chiameremo felicità”, inizia la collaborazione con il fumettista Andrea Bruno che realizza la copertina e il booklet dell’album. Nel 2011 è stato chiamato ad aprire i concerti dell’ORA tour di Jovanotti e ha pubblicato un terzo cd di canzoni live, inediti e cover, intitolato “C’eravamo abbastanza amati”, distribuito dal mensile La Repubblica XL. Con Baldini Castoldi Dalai ha inoltre pubblicato il libro “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”.

Andrea Bruno (Catania, 1972) vive e lavora a Bologna. Membro di punta del progetto fumettistico alternativo Canicola, è autore di storie a fumetti caratterizzate da intenso lirismo e da uno stile molto personale, materico ed espressionista.
Dopo l’esordio all’insegna dell’autoproduzione (Black indian ink, 2000), ha proseguito la sua ricerca con volumi a fumetti di successo, editi da Canicola, premiati in festival nazionali e internazionali e tradotti in Francia da Rackham (tra i più recenti: Brodo di niente, 2008, e Sabato tregua, 2010). La galleria Miomao ha promosso il lavoro di Andrea Bruno in varie occasioni, allestendo progetti e mostre personali in Italia (a Perugia: 2007, 2009; a Napoli, in collaborazione con HDE Studio, 2010) e all’estero (Salon du dessin contemporain, 2009; 2010).

Vasco Brondi | Andrea Bruno
Come le strisce che lasciano gli aerei

20 ottobre – 10 novembre 2012
Inaugurazione sabato 20 ottobre, dalle ore 18,30
saranno presenti gli artisti, che parleranno del libro con Danilo Nardoni e dedicheranno il graphic novel, edito da Coconino Press.

Galleria Miomao
via Podiani, 19-21, Perugia

Orari: martedì-sabato, 15.00-19.00 e su appuntamento
Info: +39 347 7831708 – info@miomao.net
www.miomao.net

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