Ti sarà inviata una password per E-mail
FAENZA | Villa Abbondanzi | giovedì 21 giugno 2012, ore 18.30

La ceramica incontra la danza e dà vita a un atto poetico intriso di simboli e di miti che richiamano il corpo nella sua essenza.
Un corpo in movimento, che si esprime nel momento del superamento dei limiti, imposti dalla materia ceramica, che ha a che fare con la vita e con la morte. In una parola, con l’anima. Sarà Animatomia, inedito evento di arte performativa contemporanea e di contaminazione tra differenti linguaggi artistici, a chiudere – giovedì 21 giugno alle 18.30 – la prima edizione della rassegna Body Butterfly, ciclo di appuntamenti dedicato al corpo e alle sue trasformazioni, ideato da Serena Digiacomo e ospitato nella suggestiva cornice di Villa Abbondanzi.

L’evento nasce dal felice e inconsueto incontro tra l’arte ceramica di Fiorenza Pancino, artista nota a livello nazionale e internazionale che vive e lavora a Faenza, e il teatro danza della Compagnia IRIS.

“Il progetto Animatomia ha origine nel 2011 ed è stato pensato sin dall’inizio come un dialogo tra la ceramica ed altre espressioni artistiche – spiega Fiorenza Pancino – e segue temporalmente il lavoro di ceramica e video intitolato Il Giudizio Personale del 2010. La ceramica esprime il limite della materia e rappresenta il perfetto elemento che produce l’azione e che, ostacolando i movimenti naturali delle danzatrici, ne stimola una diversa rappresentazione. Il movimento, insomma, accoglie la ceramica e la apre a nuovi linguaggi. In questo caso non mi interessa la perfezione, ma ilsuper amento dei limiti, reali o mentali che siano. […] All’interno di una rassegna dedicata al corpo – conclude – ho scelto di rappresentarlo in una dimensione altra, legata alla vita, al movimento e alle passioni umane e, in finale, al momento della morte”.

Tre saranno le danzatrici – Vania Bertozzi, Valentina Caggio e Paola Ponti della Compagnia IRIS – tre le donne, tre le distinte le personalità espresse nella performance che si svolgerà nello splendido giardino di Villa Abbondanzi. Mentre all’interno del Cottage & Spa verrà esposta l’opera inedita di Fiorenza Pancino Rigor mortis, realizzata in ceramica e ferro.
Giunge così a conclusione la prima edizione della rassegna Body Butterfly, che da gennaio ad oggi ha presentato al pubblico cinque poliedriche artiste e le loro creazioni: le installazioni di Maria Chiara Zarabini, la critica performativa di Isabella Falbo, i volti velati di Rosetta Berardi e la body art di Susanna Tarantino.

“La rassegna – spiega Serena Digiacomo che ne ha curato la direzione artistica – ha posto l’accento sulla consapevolezza di essere corpo. L’armonia, la sintonia e la relazione profonda che ognuno di noi può e deve avere con se stesso. Attraverso il nostro corpo comunichiamo e ci rapportiamo al mondo circostante in maniera mutevole. Ogni artista ci ha mostrato un modo, un segno, un valore o un senso del corpo attraverso la propria arte che, oltre ad esprimere la materia, i linguaggi e i sentimenti, affascina ed insegna suggerendo percorsi nuovi di liaison tra corpo ed anima”.

Animatomia
Ceramica e danza in dialogo alle radici del mito
a cura di Fiorenza Pancino e Compagnia IRIS

in occasione di Body Butterfly
I edizione

Villa Abbondanzi Cottage & Spa
via Emilia Ponente 23, Faenza

giovedì 21 giugno 2012, ore 18.30

Info: info@redpaper.it

www.villa-abbondanzi.com

http://tp//www.redpaper.it/2012/02/body-butterfly-il-corpo-e-arte/

Condividi su...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se continui a navigare accetterai l'uso di tali cookies. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi