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ALBENGA (SV) | sedi varie | 5 – 6 – 7 agosto 2013

Intervista a KRONOTEATRO di Viviana Siviero

Terreni rigogliosi, quelli di Albenga (SV), terra d’eccellenza agricola rinomata in tutta Europa. Poco si è detto di Lei dal punto di vista squisitamente creativo e culturale. Fino ad oggi, in cui un gruppo chiamato Kronoteatro, si è dimostrato coraggioso e capace di organizzare un festival di conversazioni, azioni performative, musica teatro e danza contemporanea, partendo proprio dal genius loci di una terra diffidente fino a prova contraria. Terreni creativi è giunto quest’anno alla sua quarta edizione, cambiando scenografie, compagnie e location, ma tenendo saldamente la propria formula vincente e aumentando di anno in anno consensi, pubblico e collaborazioni. Nonostante il rischio corso di annullamento per mancanza di fondi, la manifestazione è stata organizzata e ripete la formula comprovata che la vede capace di trasformare luoghi di lavoro rurali in veri e propri centri di produzione artistica. La manifestazione, nelle serate di lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7 agosto 2013, vede quest’anno il coinvolgimento di Podere Le Bandie, CeRSAA – Centro regionale di sperimentazione ed assistenza agricola, R.B. Plant, tre sedi che non deluderanno affatto, per suggestione, sia gli occhi che lo spirito degli spettatori presenti… Ieri sera l’inaugurazione…

Terreni Creativi, che cos’è come è nato?
Terreni Creativi è un festival, una manifestazione, una 3 giorni di spettacoli e arte dei teatri nelle varie forme. Noi ci occupiamo di teatro, ma basandoci anche sul’’esperienza nazionale ed internazionale che conosciamo, ci siamo resi conto che la formula vincente prevede l’abbinamento di più realtà, ognuna che rappresenti un’eccellenza del territorio: eccellenza del cibo, ma anche delle eccellenze economiche che funzionano sul territorio, proprio come è per le aziende agricole che ogni anno ospitano la nostra rassegna, che realizziamo in collaborazione con la CIA ed alcuni agriturismi del luogo, capaci di capire che si possono organizzare esperienze legate al cibo d’eccellenza ma alternative alle sagre. La principale qualità di Terreni Creativi credo sia quella di saper mettere in contatto le persone fa loro e con gli artisti: pubblico locale, turisti, ma anche molti che ormai si spostano per visitare il nostro festival, professionisti che vengono a seguire gli stages.

Ciò che spesso non viene capito è la limitazione numerica del pubblico, necessaria per la fruizione degli spettacoli…
Già, ciò che cerchiamo di far comprendere è che l’unica soluzione per mantenere la qualità oltre che la fruibilità dei diversi spettacoli è quella di aumentare il numero delle serate. Ciò che ci rende forti nel proseguire con le nostre convinzioni è il numero sempre crescente di persone e realtà che credono in noi. Soprattutto le aziende hanno dimostrato una mentalità aperta all’estero e alle novità d’eccellenza. Le ambientazioni e le atmosfere che si creano in quelli che sono ambienti di lavoro che trovano una differente collocazione, sono molto belle da vivere e godere. Anche per questo è importante non fermarsi al semplice teatro: la danza contemporanea ad esempio, nei nostri territori non è assolutamente fruita. Così abbiamo pensato ad un vero e proprio laboratorio, che si crea in relazione al momento e allo spazio vissuto in cui si instaurano rapporto umani che è importante far germinare.

Questa formula attira anche persone che normalmente a teatro non ci vanno… Come e perché avete deciso di coinvolgere le aziende agricole e come hanno risposto?
L’idea è sempre quella di creare un percorso in cui i vari momenti hanno un loro spazio dedicato differente. A volte i carrelli si apriranno come dei sipari per creare nuove realtà. Le scenografie cambiamo di anno in anno e ogni sera dei festival le portiamo nei differenti luoghi, notando che si ri-adattano da sole… Le location sono sempre differenti: sia nelle tre serate, ma soprattutto di anno in anno. Proprio per Terreni Creativi si è formato un consorzio di aziende agricole che mettono a disposizione le cose: chi non viene scelto come location mette a disposizione manodopera o mezzi.
Siamo entrati in contatto con le aziende per motivi diversi, poi vista la voglia, l’interesse e l’entusiasmo crescenti che i titolari e i responsabili delle aziende manifestavano nei confronti della vita culturale del loro territorio, abbiamo modificato la formula e l’abbiamo fatta crescere creando appunto la struttura di Terreni Creativi. L’estate è un ottimo periodo visto che il territorio è ricco di turismo, e per le grosse aziende un momento tranquillo dopo l’intensa Primavera.

Cosa vedremo quest’anno?
L’apertura di tutte e tre le serate, alle ore 19.30, in formula rinnovata rispetto al passato, spetterà all’attore Angelo Romagnoli con “Non leggete i libri, fateveli raccontare”. Le CONVERSAZIONI vedranno quindi il monologo tratto dalle lezioni scritte, con criterio scientifico, da Luciano Bianciardi (1922-1971), scrittore e giornalista tra più influenti degli anni Sessanta. Sei lezioni, due ogni sera, un manuale ad uso di chi voglia aggirarsi nel mondo della cultura. Lo spettacolo fa parte del Progetto Bianciardi a cura di Angelo Romagnoli e Raffaella Ilari. A seguire, intorno alle 20.30, immersi nelle atmosfere musicali create dal dj MaNu, l’occasione di gustare i prelibati vini e cibi a cura di alcuni rinomati agriturismi del Ponente: Ca’ du Gregorio, A Ca’ de Alice, Aspettando il Sole, A Cantina Du Peccau e Azienda Agricola Martini Nino. Il gradito appuntamento con l’APERITIVO quasi CENA è gestito in collaborazione con la CIA.

Per quanto riguarda il clou della serata è costituito dallo spettacolo teatrale, alle 21,30…
La prima serata è dedicata al frenetico gioco dei Tony Clifton Circus con “Rubbish Rabbit”, anarchico e irresistibile inno alla vita. Sarà poi la volta, martedì 6 agosto, di “Homo ridens” spettacolo del gruppo toscano Teatro Sotterraneo che affronterà il pubblico mettendolo nella posizione della cavia; lo spettatore è infatti chiamato a reagire a stimoli attinenti al riso e ai suoi meccanismi… L’ultimo giorno, il 7 agosto, spazio ad un’originale satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne, “La semplicità ingannata” di e con Marta Cuscunà, seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia. La conclusione delle tre serate è quindi affidata ai concerti. Per la prima, in arrivo una deflagrazione di suoni pronti a schioccare come una frustata nell’impeto dell’Orchestra Bailam, impegnata nel set “Harem Bailam”. Martedì 6 agosto tocca al Cabit Trio, gruppo che interpreta il ricco repertorio della musica popolare italiana ed europea, folclore e movimento in “Musiche e danze dal mondo”. Mentre per l’ultimo appuntamento, mercoledì 7 agosto, fascinazioni d’Oriente con “Bailam del ventre”, in cui Ailema interpreta le danze della tradizione orientale sulle musiche avvolgenti dell’Orchestra Bailam.

E la danza?
Nel corso delle serate abbiamo chiamato Germinazioni, brevi frammenti di danza e movimento a cura della coreografa e danzatrice Nicoletta Bernardini, performance che coinvolgerà gli allievi che parteciperanno all’omonimo laboratorio tenuto dalla danzatrice genovese nelle stesse giornate del festival. Tra gli allestimenti dei siti aziendali, curati dalla scenografa Francesca Marsella, saranno presenti alcune opere dell’artista Luca del Sordo.

Kronoteatro nasce ad Albenga (Sv) nel 2004, fondato da Tommaso Bianco, Alberto Costa, Vittorio Gerosa, Gabriele Lupo, Alex Nesti, Nicolò Puppo, Matteo Tonarelli, a cui nel 2007 si unisce Maurizio Sguotti. ll teatro di Kronoteatro è un teatro declinato al maschile, ma soprattutto un teatro dove il corpo è il primo strumento ed il punto di partenza; luogo dove si racchiude il sentire umano. Ed è dal corpo che scaturisce, plasmata ed influenzata, la parola. La parola che diventa appendice e prolungamento del corpo stesso. Ma è anche un teatro del corpo come materia che si lascia plasmare e stressare dal suono ora eco di voci lontane, testimoni di un passato ora musica sincopata, incarnazione di un presente sempre più pressante.

Terreni Creativi Festival IV Edizione
Conversazioni / Teatro / Danza / Concerti nelle serre di Albenga
a cura di Associazione Culturale Kronoteatro

5 – 6 – 7 agosto 2013

BIGLIETTI PER L’INTERA SERATA: € 15 INTERO – € 8 RIDOTTO (ragazzi sino a 13 anni)
POSTI LIMITATI SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE

INFO: +39 380 3895473
+39 327 6127678
info@kronoteatro.it
www.terrenicreativi.it


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