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La nuova campagna Jacob Cohën Spring/Summer 2012 nasce dall’incontro con uno dei più grandi maestri viventi della fotografia, Elliott Erwitt. Una collaborazione fortemente voluta dal direttore creativo del brand, Nicola Bardelle, da sempre appassionato alle opere del grande fotografo americano.

“Le immagini di Erwitt” – dice Bardelle – “sono capaci di esprimere ironia con una capacità di sintesi che fa sorridere e al contempo riflettere. Un connubio ideale per rappresentare il nostro ideale di eleganza, concreta ma con un pizzico di ironica provocazione”.

Ne è nato un progetto basato sulla rivisitazione di alcune immagini scattate negli anni Ottanta e Novanta dal famoso fotografo, curioso di sperimentare la trasposizione nel tempo di soggetti già ritratti e di farne l’oggetto di una comunicazione advertising. Come egli stesso ha dichiarato,

“ho provato guardare criticamente le mie fotografie più interessanti e trovavo divertente l’idea di rifarle oggi.Jacob Cohen ha accettato la scommessa e ci siamo molto divertiti”.

È iniziato così un lungo lavoro di selezione tra le immagini più famose e adatte a veicolare il brand. Uno shooting fotografico, quello affidato ad Elliott Erwitt, che in tutto il suo svolgimento ha avuto come fil-rouge la creatività e la sperimentazione in tutta la sua essenza: dalla ricerca delle location, che doveva prevedere gli scatti con luce naturale, alla preparazione dello shooting, fino alla lavorazione delle foto in cui Erwitt e Bardelle hanno miscelato le loro idee in un connubio creativo straordinario.

Laprima foto storica, scattata nel 1995 al Museo Prado di Madrid, è particolarmente ironica e ritrae un gruppo di uomini concentrati sul quadro della Maya Desnuda di Goya, mentre una donna, in abiti semplici, fissa e ammira il dipinto della Maya Vestida. Per ricreare la sala di uno dei musei più straordinari del mondo Erwitt ha scelto un vecchio studio nel Bronx a New York che avesse la stessa luce del Prado. Nello scatto dedicato a Jacob Cohen i protagonisti indossano gli abiti del brand, che carpiscono immediatamente l’attenzione di chi guarda la foto con un dettaglio: in questo caso la donna non rivolge più lo sguardo alla Maya Vestida ma agli uomini che ammirano la Maya Desnuda. Una nuova versione che inizialmente stupito tutti, ma che incarna perfettamente lo spirito burlesco del grande fotografo nel modernizzare uno scatto di trent’anni fa.

La seconda immagine rivisitata fu scattata nel 1983 a Parigi e ritrae un cane, animale per cui il fotografo nutre una vera passione e a cui ha dedicato interi libri e mostre monografiche – che salta accanto ad un uomo dalla tipica postura alla “Chaplin”. Per il nuovo scatto Erwitt ha scelto un angolo vicino alla sua casa nell’amata Upper West Side di New York. Sono stati “scritturati” due giovani Jack Russel, bellissimi ma testardi, che non avevano alcuna intenzione di saltare! Ci sono volute molte ore per arrivare a convincere i due cagnolini a fare un salto di quasi un metro. Alla fine, grazie ai biscotti speciali e alle cure del loro trainer, si è arrivati al risultato voluto.

Le scelte di Erwitt, che apparivano insolite, hanno ripagato le attese: l’affiancamento dell’immagine originale a quella nuova, in cui i protagonisti indossano i capi Jacob Cohën, è suggestivo e ironico. L’artista stesso ha dichiarato

“è la prima volta che mi capita di scattare una fotografia pubblicitaria con un layout che conosco così bene. Non ho faticato molto ad immaginare la situazione. Stavo lavorando sulle mie stesse fotografie ed è stato molto divertente metterle in scena con una intera troupe a disposizione”.

La nuova campagna Jacob Cohën Spring/Summer 2012 investe la quotidianità di humour, ironia e poesia, interpretando al meglio i valori sottesi al brand.

JACOB COHEN ADV BACKSTAGE SPRING/SUMMER 2012

Da fine marzo le immagini della campagna ADV Jacob Cohën sono esposte alla Casa dei Tre Oci di Venezia all’interno della mostra monografica Personal Best, realizzata personalmente dall’artista. Dopo il MEP di Parigi, il Reina Sofia di Madrid e l’ICP di New York, l’esposizione è arrivata anche in Italia presentando una selezione di 140 fotografie fra le più celebri e significative dell’intera carriera di Erwitt. Da Jacqueline Kennedy a Marilyn Monroe, da Che Guevara e Richard Nixon fino al Presidente Obama, sono numerose le celebrità che compaiono nel percorso di questa mostra. L’edizione italiana è curata da Denis Curti e promossa dalla Fondazione di Venezia in partnership con Jacob Cohën, che oltre alle immagini ADV presenta fotografie inedite e un’interessante video di backstage, oltre ad alcuni look utilizzati durante lo shooting realizzato del grande fotografo.

Elliott Erwitt. Personal Best
Casa dei Tre Oci
Sestiere Giudecca 43, Venezia

30 marzo – 15 luglio 2012

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