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NAPOLI | Palazzo Matteotti, Reggia di Portici | 25 novembre 2015 – 7 gennaio 2016
Oltre cinquanta capolavori – – tra dipinti e sculture– – sono i protagonisti della mostra ““I capolavori della Città Metropolitana di Napoli”” che, dal 25 novembre, si divide tra due importanti sedi napoletane: la Reggia di Portici, dove si conclude il 7 gennaio 2016, e Palazzo Matteotti, già chiusa il 9 dicembre.
L’esposizione, curata da Luisa Martorelli, si svolge nell’ambito di “illuminiamo i monumenti dentro e fuori”, il progetto promosso dalla Città Metropolitana di Napoli articolato in una serie di mostre, proiezioni, convegni scientifici, tavole rotonde e incontri letterari con lo scopo di far conoscere la Città Metropolitana come nuova istituzione per lo sviluppo strategico del territorio di area vasta con i suoi 92 Comuni.

Federico Cortese, Da Mergellina, 1883, olio su tela, cm 68x28

Nella prima sede, il Palazzo di Piazza Matteotti, si è messa in evidenza l’’importanza dell’’edificio con la sua architettura razionalista, al centro di una riqualificazione urbanistica del tutto innovativa per la città negli anni del ventennio fascista, ubicato tra il Palazzo delle Poste e la casa del Mutilato.

L’’itinerario artistico si è snodato sin dall’’ingresso, con il portale riccamente decorato, ed è proseguito lungo i due piani dello scalone monumentale per condurre alla Sala Cirillo dove si concentrava un primo nucleo della mostra. Qui, il pubblico ha potuto ammirare sculture e dipinti che illustrano la storia dell’’istituzione della Provincia di Napoli dall’’età post unitaria ad oggi, con alcune opere emblematiche come l’’acquerello del Cavallo sfrenato, commissionato nel 1876 dal duca di San Donato a Filippo Palizzi e il Ricordo del II Congresso Provinciale del 1905 dipinto su pergamena di Alfredo Girosi. Oltre ad essi, una serie di ritratti di personaggi celebri che furono veri sostenitori dell’’arte e incoraggiarono la politica culturale dell’’Italia unita, a Napoli e nella sua provincia.

Vincenzo Migliaro, Il tatuaggio, 1890, olio su tela, cm 102x66_mostra I capolavori

Il secondo corpus di opere è esposto alla Reggia di Portici nelle tre stanze del piano Nobile, antica residenza borbonica svuotata, nel 1866, del suo arredo oltre che delle originarie collezioni di pittura e scultura. Oltre ai lavori che testimoniano un legame storico con le collezioni presenti nel palazzo – i due importanti dipinti di Alexander Dunouy, Veduta del Campo di Piale e Veduta di Messina –, è possibile ammirare altri capolavori della pittura, come La Sanfelice condotta al patibolo di Giuseppe Boschetto, Il tatuaggio di Vincenzo Migliaro, La pace domestica di Giuseppe Sciuti, Napoli da Mergellina di Federico Cortese, In villa di Marco De Gregorio, Ritratto di Garibaldi di Saverio Altamura e molti altri ancora.

Pietro Fabris, Veduta di Santa Lucia, 1770 ca., olio su tela, cm 42x76,5_mostra I Capolavori

Il percorso espositivo intende sottolineare l’attivissima promozione artistica che caratterizzò tutto il XIX secolo, grazie al tramite della Società Promotrice di Belle Arti di Napoli, di cui l’allora Provincia fu azionista. Negli anni venti del XX secolo, l’Amministrazione Provinciale – dopo la conclusione del rapporto di continuità con la Società Promotrice, che nel frattempo cambiò denominazione in Promotrice “Salvator Rosa” – si rilanciò negli acquisti di opere d’arte presso le esposizioni Sindacali fasciste, alle Biennali di Venezia, alla Galleria Corona, alla Galleria Medea, alla Rassegna di arti figurative del Mezzogiorno d’Italia.
Una politica culturale attiva che segnò una netta ripresa, quando, nel 2003, furono acquistati 18 dipinti di paesaggio – dal ‘600 all’800 –, provenienti dalla dismissione di un’importante collezione napoletana, a confermare la scelta di prestigio e l’attenzione per incrementare il nucleo della collezione originaria con opere di qualità eccellente.

Alfonso Simonetti, Il nastro rosso o la toletta della promessa, 1879, olio su tela, cm 120x80

Completa la mostra un catalogo edito da arte’m, a cura di Luisa Martorelli, con testi di Luigi De Magistris, Gina Carla Ascione, Antonella Delli Paoli, Luciano Garella, Luisa Martorelli, Renata Monda, Carmine Napoli.

I capolavori della Città Metropolitana di Napoli
a cura di Luisa Martorelli

Reggia di Portici
Via Università 100, Portici

25 novembre 2015 – 7 gennaio 2016

Orari:
martedì, mercoledì e giovedì, h. 9,30 – 13
venerdì, sabato, domenica e martedì 08/12, h. 10 – 18. Chiuso lunedì.

Ingresso libero

Catalogo: arte’m, a cura di Luisa Martorelli, con testi di Luigi De Magistris, Gina Carla Ascione, Antonella Delli Paoli, Luciano Garella, Luisa Martorelli, Renata Monda, Carmine Napoli

Info e prenotazioni: +39 081 2395666 attivo dal lun al ven, h. 9 – 17

Sito: www.illuminiamoimonumenti.it

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