VENEZIA | Officina delle Zattere | 4 – 20 dicembre 2015

La gestualità del colore, esposizione personale di Gino Baffo, presenta la nuova serie di lavori dell’artista veneziano. La mostra, a cura di Gaia Conti, è un excursus nella rinnovata dimensione pittorica che si caratterizza per l’uso di un materiale semplice e povero come il pallet, con una resa espressiva di raffinata tridimensionalità.

Ritratto di Gino Baffo, 2015. Foto: Andrea Liuzza

La gestualità del colore concentra il suo focus sulla produzione realizzata da Gino Baffo negli ultimi due anni e pone l’accento su una delle caratteristiche chiave dell’artista: il gesto, che insieme all’improvvisazione e alla materia ne delineano i tratti caratteristici. Un’esplosione di sensazioni irrefrenabili guida il suo pennello, il suo movimento è pieno e ampio, è spessore. Sulle opere si riversa un’alchimia di colori: gli azzurri del cielo, il bianco della luce invernale, i gialli delle albe, i viola dei tramonti.

Gino Baffo. La gestualità del colore

La peculiarità di questi lavori è data dall’utilizzo del pallet o bancale, una pedana di legno normalmente utilizzata per l’appoggio e trasporto di vari tipi di materiale destinati ad essere immagazzinati. Un oggetto che si può facilmente definire ordinario, parte integrante della catena della logistica. La “magia” di Gino è nel riuscire ad utilizzare questo semplice aggregato di legno, non solo come una tela bianca, ma come parte inscindibile dell’opera stessa, conferendogli una legittima dignità e decretandolo a tutti gli effetti come sua cifra stilistica.

Gino Baffo. La gestualità del colore

Gino Baffo crea. Crea con tutto se stesso, riversa sulle opere quello che gli occhi dell’anima catturano di una delle città più belle del mondo, Venezia, città natale e città di tutte le sue giornate. Il suo rapporto con la pittura è totalizzante e viscerale. Lavora da più di vent’anni su astrazioni che si son fatte via via più materiche: sacchi di iuta, pallet di legno, cavi di acciaio arrugginiti, povere nei mezzi, ma ricche nei contenuti. Gino Baffo è le sue opere, e le sue opere sono Venezia, Gino Baffo è Venezia con tutte le sue sfumature e le sue emozioni.

Gino Baffo. La gestualità del colore
a cura di Gaia Conti

4 – 20 dicembre 2015
Inaugurazione: 4 dicembre 2015 ore 17.30

Officina delle Zattere
Fondamenta Nani 947, Dorsoduro – Venezia

Orari: da martedì a domenica 11 – 19

Info:
tel. 041 5234348
info@arteeventi.com
www.officinadellezattere.it

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