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Erto e Casso PN | Nuovo Spazio di Casso | 12 giugno – dicembre 2014
Borca di Cadore (BL) | Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore | 12 giugno – dicembre 2014

Venerdì 18 luglio entra nel vivo l’edizione 2014 di Dolomiti Contemporanee, il laboratorio a cielo aperto curato da Gianluca D’Incà Levis, nato nel 2010. Il progetto porta avanti una riflessione legata alla regione Dolomiti-Unesco – intesa come spazio fisico e mentale – grazie alle arti visive, alla loro capacità di dialogare con l’ambiente e leggerlo con nuovi occhi, di valorizzare siti a grande potenziale, attualmente in uno stato di totale o parziale sottoesposizione dando loro nuovi significati. La IV stagione di DC ha un ricco programma che si estende sino a dicembre 2014 e che valica i confini grazie a collaborazioni internazionali grazie all’adesione a PIANO, piattaforma franco-italiana di scambi artistici e culturali.

inner-outside-bivouacs_andrea-grotto_part.

Durante l’estate però il cuore delle attività sarà nelle Dolomiti friulane e bellunesi dove al Nuovo Spazio di Casso – dopo le mostre Cambio di Muta di Denis Riva e Chunga Wacra di Chung-Gabriele-Vivacqua terminate venerdì 11 luglio – inaugura la collettiva The inner outside (bivouacs) con cui riapre definitivamente al pubblico il Nuovo Spazio di Casso. La mostra esplora, attraverso il lavoro di dodici artisti, il tema del bivacco sia come vero e proprio rifugio in ambiente, sia come metafora: un piccolo spazio interno, un involucro minimo che viene posto all’esterno e che è in grado di garantire la sopravvivenza, un luogo in cui prepararsi prima di immergersi nell’ambiente, prima di agire. The inner outside (bivouacs) – aperta sino al 31 agosto con un programma di laboratori didattici e workshop – è un’indagine attorno al rapporto tra spazio interno ed esterno, naturale e artificiale, tra paesaggio e costruzione, tra modelli della ricerca e dell’esplorazione nelle terre alte. Seguirà poi, dal 12 settembre, sempre al Nuovo Spazio di Casso, la collettiva Il Meteorite in Giardino 7 (dal 12 settembre) in collaborazione con Fondazione Merz di Torino e Palazzo Riso di Palermo.

La facciata dello Spazio di Casso, cantiere di A call for a wall_Foto Giacomo De Donà

A Casso è inoltre attiva una residenza per artisti e da qui viene coordinato il Concorso Artistico Interazionale Two calls for Vajont, lanciato quest’anno con l’obiettivo di selezionare due opere d’arte pubblica, che verranno realizzate sulla Diga del Vajont e al Nuovo Spazio di Casso. Il concorso interessa l’area, che dal 9 ottobre del 1963 è legata nell’immaginario collettivo del nostro Paese alla terribile tragedia del Vajont e, proprio in sintonia con l’operazione di ri-descrizione del territorio che DC porta avanti da anni, Two calls vuole fornire a questa terra ancora ferita, attraverso l’arte e la cultura, nuovi elementi affinché sia possibile la creazione di un nuovo immaginario. Alle arti visive è dunque affidato un compito importante: quello di interagire responsabilmente con la vita e la storia di questo luogo critico, generando per esso una serie di nuove immagini che – come sottolinea il testo del curatore – “hanno la funzione di traguardare il passato, consentire un presente, ammettere un futuro”.

La Diga del Vajont oggi, cantiere di A call for a line_Foto Giacomo De Donà

La prima fase del doppio concorso si svolgerà tra giugno e novembre 2014 e che prevede due distinti siti di progetto: un intervento sulla diga del Vajont, con a Call for a line, e uno sulla facciata sud del nuovo spazio di casso, con la Call for a wall. La giuria internazionale chiamata ad esprimersi coinvolge, oltre al curatore dell’iniziativa D’Incà Levis, nomi del panorama artistico e culturale internazionale come Marc Augé, sociologo, antropologo, etnologo francese, Pier Luigi Basso Fossali professore ordinario di Semiotica presso l’Università Lumière Lyon 2, Maria Centonze, curatice alla Fondazione Merz; Cristiana Collu, direttore del Mart di Rovereto; Alfredo Jaar, artista, architetto e filmmaker; Marcella Morandini, dal gennaio 2014 segretario generale della Fondazione Dolomiti Unesco; Franziska Nori, direttrice del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina sino al 1 novembre e da poco nominata direttrice del Frankfurter Kunstverein a Francoforte in Germania; Fabrizio Panozzo, Professore al Dipartimento di management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Angela Vettese, critica d’arte e curatrice.

ex villaggio eni di borca di cadore, colonia, dettagli, foto giacomo de donà

L’altro grande cantiere di DC 2014 è costituito dall’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore, un grande complesso di oltre 100.000 metri quadri realizzato secondo criteri innovativi tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60, da Enrico Mattei in un grande bosco ai piedi del Monte Antelao a una decina di chilometri da Cortina d’Ampezzo. Un esperimento sociale utopico costituito da una sorta di impianto d’urbanistica sociale, pensato dallo stesso Mattei e realizzato poi, con grande qualità architettonica, da Edoardo Gellner in collaborazione con Carlo Scarpa e interrotto dalla scomparsa di Mattei, ucciso nel 1962. Il villaggio verrà rifunzionalizzato attraverso un programma culturale ed artistico, che comprenderà residenze, mostre e workshop connessi al valore ambientale, realizzazione di opere d’arte pubblica che saranno realizzate all’interno del complesso, all’esterno e all’interno di alcune delle strutture.

L'ex Villaggio Eni di Borca_le tende fisse al Camping, Fesidenza scout_Foto Giacomo De Donà

Dolomiti Contemporanee 2014
a cura di Gianluca D’Incà Levis

12 giugno – dicembre 2014

Nuovo Spazio di Casso, Erto e Casso (PN)
Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore (BL)

The inner outside (bivouacs)
a cura di Gianluca D’Incà Levis

Artisti: Giuseppe Abate, Gabriele Arruzzo, Mattia Bosco, Christian Fogarolli, Enej Gala, Andrea Grotto, Gola Hundun, Filippo Manzini, Tiziano Martini, Cristiano Menchini, Michelangelo Penso, Mario Tomè

18 luglio – 31 agosto 2014
Inaugurazione, venerdì 18 luglio, ore 18.00

Nuovo Spazio di Casso, Erto e Casso (PN)

Info: www.dolomiticontemporanee.net

www.twocalls.net

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