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Campigli. Catalogue raisonné | SILVANA EDITORIALE 

di MATTEO GALBIATI

Salutiamo nuovamente con favore – dopo quello dedicato alle carte di Lucio Fontana – l’arrivo di un altro catalogo generale che, dopo anni di lunghi e approfonditi studi, di archiviazione dei materiali iconografici e delle opere, è stato presentato al pubblico: protagonista di questo impegnativo lavoro editoriale è l’artista Massimo Campigli (1895-1971).
Campigli. Catalogue raisonné, Silvana Editoriale
Tra gli artisti più rappresentativi del Novecento italiano Massimo Campigli (pseudonimo di Max Ihlenfeldt) si formò come autodidatta, iniziando a dipingere nel 1919 quando, come inviato del Corriere della Sera, si trasferì a Parigi. Nella capitale francese si trattenne fino al 1939 e fu qui, recependo gli stimoli dell’allora capitale internazionale dell’arte, che nel 1926 formò il gruppo dei Sette Italiani di Parigi con De Chirico, De Pisis, Perisce, Savinio, Severini e Tozzi.
In questi anni sviluppa quel caratteristico linguaggio che ha affermato la sua ricerca artistica fatta di una pittura che si pronuncia attraverso un arcaismo evidente e ricercato, dove si assapora la lettura di modelli antichi quali l’arte egizia, etrusca, pompeiana e biziantina. Forgiò, quindi, una maniera stilistica che fu tutta sua, in cui la sottile evocazione preziosa di tali motivi archeologici, manifestati attraverso un’ingenuità e una semplicità volute e apparenti, si presenta in un’ampia variazione di archetipi figurali, che dalla fresca rilettura contemporanea lasciavano intuire anche il senso di una memoria radicata e colma di visioni e rimandi.
Il suo ieraticismo, austero, severo e rigido, ma allo stesso tempo estremamente immediato, sa essere al contempo familiare e popolare: sempre, all’interno di un rigore così evidente, Campigli riesce a trovare, infatti, spazio per una spontanea, sottile e velata, ironia. Il tutto plasmato con una tecnica raffinatissima di cromie ottenute con le terre che rendono il colore, morbido e consistente, protagonista imprescindibile del suo lavoro.
Questo grande catalogo generale, realizzato dall’Archivio Campigli in collaborazione con la Galleria Tega di Milano, che è sempre stata storicamente il punto di riferimento per le sue opere, si suddivide in due poderosi tomi che contengono non solo tutti i dipinti, ma repertoria anche gli affreschi, i disegni, gli interventi murali e ambientali che Campigli ha realizzato nell’intero arco della sua esistenza.
Massimo Campigli, Danzatrice Bianca, 1960, olio su tela, 89x116 cm Courtesy Galleria Tega, MilanoSi possono, quindi, contare oltre 2700 opere che sono state ordinate cronologicamente, tutte accompagnate da una sostanziosa documentazione iconografica proveniente dall’archivio della Fondazione Campigli che ne attesta la storia oltre all’indubbia autenticità.
Questa pubblicazione permette di rivedere la produzione del maestro anche alla luce di una ricca antologia di testi critici dei maggiori esperti e studiosi che da sempre hanno mosso le loro ricerche e riflessioni sullo studio della sua opera. Un contributo scientifico davvero prezioso.
Prosegue, inoltre, fino al 18 gennaio la mostra con la quale la Galleria Tega ha voluto salutare l’arrivo di questa importantissima pubblicazione. Esposto è un nucleo scelto di opere, tutti grandissimi capolavori, che ripercorrono gli esempi più indicativi della ricerca di Campigli: come Donna sul balcone del 1931 in cui ancora si sente il clima del periodo parigino degli Italiens de Paris e si privilegia quell’arcaismo, tanto marcato e caratteristico, tipico della sua visione. Si sopraggiunge poi alla superba Danzatrice bianca del 1960 che si presenta agli occhi del pubblico come un’apparizione fantasmatica, meno tangibile e concreta, quasi sul quadro fosse impressa solamente una labile traccia della figura che l’ha prodotta. Qui il profilo femminile, ridotto a sagoma essenziale, rimane memoria primordiale di quella bellezza femminile tanto cara a Campigli.

Titolo: Campigli. Catalogue raisonné

A cura di: Archives Campigli

In collaborazione con: Galleria Tega, Milano 

Testi di: Umbro Apollonio, Marcel Arland, Liana Bortolon, Alain Bosquet, Massimo Campigli, Nicola Campigli, Raffaele Carrieri, Jean Cassou, André Chastel, Filippo de Pisis, Waldemar George, Claudia Gian Ferrari, Flaminio Gualdoni, Bruno Mantura, Nicoletta Pallini Clemente, Jean Paulhan, Maurice Raynal, Ines Millesimi, Patrizia Rosazza Ferraris, Franco Russoli, Pierre Schneider, Sergio Solmi, Eva Weiss

Anno: 2013

Pagine: 2 tomi da 340 pagine

Lingua: trilingue italiano, francese, inglese

Immagini: 2500 immagini a colori

Prezzo: Euro 350,00

Editore: Silvana Editoriale

Info: www.silvanaeditoriale.it
www.galleriatega.it

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